L’America’s Cup 2027 non sarà soltanto un grande appuntamento sportivo ospitato nelle acque di Napoli, ma un progetto di sviluppo destinato a coinvolgere l’intero territorio metropolitano. La Città Metropolitana di Napoli ha approvato il Protocollo d’Intesa con il Ministro per lo Sport e i Giovani, il Comune di Napoli, Sport e Salute S.p.A. e ACE Italy S.r.l., definendo un quadro di collaborazione istituzionale per accompagnare la città e i comuni dell’area vasta verso la 38ª edizione della Louis Vuitton America’s Cup.
L’accordo attribuisce alla Città Metropolitana, guidata dal sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, un ruolo centrale nel coordinamento tra i diversi comuni. L’obiettivo è fare in modo che le opportunità generate dalla competizione velica non rimangano concentrate esclusivamente nel capoluogo, ma raggiungano la fascia costiera, le isole, i siti archeologici, i borghi storici e le aree interne che compongono il patrimonio culturale, paesaggistico ed economico della provincia di Napoli.
Il percorso verso la grande competizione internazionale entrerà nel vivo già dal 24 al 27 settembre 2026, quando il Golfo di Napoli ospiterà la seconda Louis Vuitton 38th America’s Cup Preliminary Regatta. Il programma ufficiale prevede una giornata di prove il 24 settembre e le regate dal 25 al 27 settembre, con le imbarcazioni AC40 impegnate nelle prove di flotta e nella finale tra i due equipaggi meglio classificati. La manifestazione principale del 2027 culminerà poi nell’America’s Cup Match, il cui avvio è previsto per il 10 luglio 2027.
L’arrivo dell’America’s Cup in Italia per la prima volta nella storia della competizione rappresenta per Napoli un’occasione di visibilità internazionale difficilmente replicabile. Il valore dell’evento, però, non viene individuato soltanto nell’afflusso di visitatori o nell’attenzione dei media mondiali. Il progetto punta a trasformare la manifestazione in un acceleratore di investimenti, innovazione, occupazione, promozione turistica e riqualificazione dell’immagine complessiva dell’area metropolitana.
Il Protocollo d’Intesa ha natura politico-programmatica e stabilisce una strategia condivisa per la comunicazione istituzionale, la promozione del territorio e l’organizzazione delle iniziative collegate alle regate. Napoli e la sua area metropolitana dovranno presentarsi al pubblico nazionale e internazionale come un sistema unitario, capace di integrare sport, cultura, turismo, attività produttive, ricerca e tradizioni locali.
Tra le azioni previste rientrano campagne coordinate di comunicazione, percorsi turistici dedicati al mare e alla nautica, itinerari culturali ed esperienze legate all’enogastronomia, al patrimonio storico-artistico e alle identità dei diversi comuni. Una particolare attenzione sarà riservata ai giovani e alla funzione educativa e sociale dello sport, affinché l’evento possa diventare anche uno strumento di partecipazione, formazione e inclusione.
Per trasformare gli obiettivi del Protocollo in interventi concreti, la Città Metropolitana di Napoli ha inoltre approvato un accordo con il Comune di Napoli e Sport e Salute S.p.A., società interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e soggetto attuatore della 38ª edizione della competizione.
Il programma condiviso, denominato “Verso l’America’s Cup 2027”, sarà sostenuto dalla Città Metropolitana con uno stanziamento di quasi 10 milioni di euro. Le risorse sono state autorizzate all’unanimità dal Consiglio metropolitano nell’ambito della discussione relativa all’avanzo libero di amministrazione risultante dal rendiconto della gestione dell’esercizio 2025. L’approvazione del Protocollo e dell’investimento è stata resa nota dall’Ente metropolitano il 24 luglio 2026.
Una parte degli interventi riguarderà il potenziamento della connettività e delle infrastrutture tecnologiche. L’intenzione è migliorare la capacità digitale dell’area vasta, facilitare l’accesso ai servizi e rafforzare la competitività del territorio non soltanto durante le giornate delle regate, ma anche negli anni successivi. La manifestazione velica diventa così il punto di partenza per lasciare un’eredità tecnologica stabile a cittadini, amministrazioni, imprese e visitatori.
Il programma comprende anche un ampio palinsesto di mostre, spettacoli, percorsi di valorizzazione del patrimonio e attività partecipative. Il mare sarà il filo conduttore delle iniziative, inteso non solo come scenario della competizione, ma come elemento identitario, culturale e produttivo dell’intera area napoletana.
Saranno progettati itinerari metropolitani capaci di accompagnare i visitatori oltre i luoghi direttamente interessati dalle regate, creando collegamenti tra il capoluogo e le numerose realtà turistiche e culturali del territorio. L’obiettivo è favorire una distribuzione più ampia dei flussi turistici, prolungare la permanenza dei visitatori e generare ricadute economiche per strutture ricettive, attività commerciali, imprese culturali, ristorazione e servizi.
È previsto anche il supporto allo sviluppo di applicazioni mobili e il potenziamento delle piattaforme digitali dedicate all’evento. Gli strumenti dovranno rendere più semplice la consultazione del calendario, l’accesso alle informazioni sulle regate, la scoperta degli itinerari e la conoscenza delle iniziative culturali organizzate nei diversi comuni.
Un altro punto qualificante è rappresentato dal programma di divulgazione scientifica e innovazione “Fuori rotta/Vento futuro”, dedicato all’America’s Cup Napoli 2027. Il progetto avrà il compito di avvicinare il grande pubblico ai temi della tecnologia, della sostenibilità, della blue economy e delle discipline STEM attraverso installazioni interattive, laboratori, attività divulgative ed esperienze immersive.
Le iniziative saranno rivolte ai cittadini, alle comunità locali, agli studenti, ai giovani e agli istituti nautici dell’intera area metropolitana. L’America’s Cup, infatti, non è soltanto una competizione tra equipaggi, ma anche un avanzato laboratorio di ricerca nei settori dell’ingegneria navale, dell’intelligenza artificiale, della sensoristica, dell’aerodinamica e dei materiali innovativi.
La progettazione e la conduzione delle imbarcazioni utilizzate nella competizione richiedono tecnologie di altissimo livello. Per questo motivo, il programma vuole creare occasioni di confronto tra istituzioni, università, centri di ricerca e imprese, rafforzando l’ecosistema locale dell’innovazione e mostrando ai più giovani le opportunità professionali legate al mare, alla ricerca scientifica e all’economia blu.
Il coinvolgimento dell’intero territorio rappresenta il cuore della strategia. La Città Metropolitana intende valorizzare contemporaneamente la fascia costiera e le aree interne, superando una visione dell’evento limitata ai campi di regata o al centro della città. Le isole del Golfo, i comuni vesuviani, l’area flegrea, la penisola sorrentina, i siti archeologici e i centri storici potranno essere inseriti in una narrazione comune, costruita attorno alla cultura del mare e alla proiezione internazionale di Napoli.
“Abbiamo fortemente voluto estendere l’impatto dell’evento all’area metropolitana, valorizzando sia la fascia costiera che le aree interne”, ha dichiarato il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi.
Sulla stessa linea il vicesindaco metropolitano Giuseppe Cirillo, secondo il quale l’America’s Cup “non è solo un evento sportivo, ma un’occasione straordinaria di sviluppo del territorio per creare benefici concreti e duraturi”.
La sfida principale sarà proprio quella di trasformare la grande esposizione mediatica della competizione in un’eredità permanente. Turismo, infrastrutture digitali, cultura scientifica, formazione, mobilità, promozione internazionale e valorizzazione delle identità locali dovranno procedere all’interno di una strategia coordinata, evitando che l’evento si esaurisca con la conclusione delle regate.
Con l’approvazione del Protocollo d’Intesa e lo stanziamento di quasi 10 milioni di euro, la Città Metropolitana di Napoli conferma quindi il proprio sostegno alla 38ª edizione della Louis Vuitton America’s Cup, considerata un evento strategico di interesse metropolitano. Napoli si prepara a diventare capitale mondiale della vela, mentre il territorio circostante prova a costruire, attraverso la manifestazione, nuove opportunità economiche, culturali, sportive, sociali e occupazionali.
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Louis Vuitton 38th America’s Cup
(foto fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
