La Certosa di San Martino amplia la propria offerta culturale durante la chiusura temporanea di Castel Sant’Elmo. Dal 26 al 28 agosto 2026 i visitatori potranno partecipare a visite guidate gratuite, comprese nel normale costo del biglietto d’ingresso, e accedere eccezionalmente ad alcune delle sezioni più preziose del complesso monumentale del Vomero.
La direzione dei Musei nazionali del Vomero ha predisposto il programma straordinario per garantire a cittadini e turisti nuove occasioni di visita nei tre giorni interessati dai lavori di messa in sicurezza di Castel Sant’Elmo. L’iniziativa permetterà di approfondire la storia di Napoli, il patrimonio artistico custodito nella Certosa e gli aspetti più affascinanti della vita contemplativa osservata per secoli dalla comunità certosina.
Ogni giorno, mercoledì 26, giovedì 27 e venerdì 28 agosto, saranno organizzate due visite guidate della durata di circa un’ora, curate dal Servizio Educativo dei Musei nazionali del Vomero. Il primo appuntamento è fissato alle ore 11 con il percorso Napoli: ritratto di una città. Vedute e storie tra Quattrocento e Ottocento, un itinerario pensato per raccontare l’evoluzione del capoluogo campano attraverso immagini, opere d’arte e testimonianze storiche.
La seconda visita partirà alle ore 16 e avrà come tema Vita contemplativa. Un viaggio nella regola certosina. Il percorso accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’organizzazione quotidiana, della spiritualità e delle consuetudini dei monaci che abitarono il complesso, offrendo una lettura della Certosa di San Martino non soltanto come museo, ma anche come antico luogo di silenzio, preghiera e meditazione.
La partecipazione alle visite non comporta costi aggiuntivi rispetto al normale biglietto d’ingresso, ma è obbligatoria la prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili. Ogni turno potrà accogliere un massimo di 25 persone. Le richieste devono essere inviate all’indirizzo mn-vomero.eventi@cultura.gov.it, indicando la data e l’orario prescelti.
Per tutte e tre le giornate saranno inoltre aperte eccezionalmente le sale storiche del Quarto del Priore, ambienti che normalmente possono essere visitati soltanto in determinate fasce orarie. Il Quarto, destinato in origine al priore della comunità monastica, rappresenta uno degli spazi più suggestivi della Certosa e consente di comprendere il ruolo svolto dalla massima autorità religiosa all’interno dell’organizzazione certosina.
Il pubblico potrà accedere anche alla Sagrestia, ambiente destinato alla conservazione delle suppellettili liturgiche. Qui è custodito lo splendido Ecce Homo di Massimo Stanzione, uno dei protagonisti della pittura napoletana del Seicento. L’apertura straordinaria permetterà così di osservare da vicino un’opera di grande intensità espressiva all’interno del contesto monumentale per il quale lo spazio fu concepito.
Visitabile per l’intera giornata sarà anche la Cappella del Tesoro Nuovo, impreziosita da alcuni autentici capolavori dell’arte napoletana. Sull’altare si trova la Pietà dipinta nel 1637 da Jusepe de Ribera, mentre la decorazione comprende il monumentale Trionfo di Giuditta, realizzato nel 1704 da Luca Giordano. L’apertura di questi ambienti offre un’occasione particolarmente significativa per scoprire opere e sezioni non sempre comprese nel percorso ordinariamente accessibile.
Fondata nel XIV secolo e trasformata nel corso dei secoli, la Certosa di San Martino domina Napoli dalla collina del Vomero ed è una delle testimonianze più importanti del barocco cittadino. Dal 1867 è sede museale e conserva collezioni che raccontano la storia e l’immagine della città dal Quattrocento all’Ottocento. La chiesa, i chiostri, i giardini, il Quarto del Priore, le raccolte presepiali e le memorie storiche compongono un itinerario nel quale arte, architettura e panorama dialogano continuamente.
L’iniziativa dei Musei del Vomero punta quindi a valorizzare ulteriormente questo patrimonio durante la temporanea indisponibilità della vicina fortezza. La chiusura di Castel Sant’Elmo, resa necessaria dagli interventi di messa in sicurezza, sarà infatti limitata ai giorni precedenti la riapertura programmata per sabato 29 agosto 2026.
Da quella data il castello tornerà accessibile attraverso un percorso alternativo nel Fossato. I visitatori potranno inoltre servirsi del nuovo ascensore appena installato, una novità destinata a migliorare le modalità di accesso al complesso. Prima della riapertura di Castel Sant’Elmo, le visite e le aperture straordinarie della Certosa di San Martino rappresentano dunque un’opportunità preziosa per vivere tre giornate dedicate alla storia, all’arte e alla spiritualità nel cuore del Vomero.
#CertosaDiSanMartino #VisiteGuidate #MuseiDelVomero #CastelSantElmo #Napoli #Vomero #MuseiNapoli #ArteNapoletana #CulturaCampania #EventiNapoli #SudNotizie
Musei nazionali del Vomero
Certosa e Museo di San Martino
Castel Sant’Elmo
(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)


