Settembre si annuncia come un mese particolarmente ricco per i Musei e Parchi archeologici di Capri, con un calendario che intreccia archeologia, musica, teatro, fotografia e approfondimento culturale nell’anno in cui l’isola celebra i 200 anni dalla riscoperta della Grotta Azzurra, avvenuta nel 1826. Un anniversario che nel corso del 2026 sta diventando il filo conduttore di numerose iniziative dedicate a uno dei luoghi simbolo di Capri e alla straordinaria eredità storica, artistica e paesaggistica dell’isola.
Il programma di settembre prende il via martedì 1° settembre nella suggestiva cornice del Chiostro Piccolo della Certosa di San Giacomo, dove Capridrama, con il patrocinio della Città di Capri – Assessorato alla Cultura, porta in scena Il Trovatore, celebre dramma verdiano. Un appuntamento che apre idealmente un mese nel quale gli spazi monumentali e archeologici capresi tornano a trasformarsi in luoghi vivi, capaci di mettere in dialogo il patrimonio storico con i linguaggi dello spettacolo e della contemporaneità.
Uno degli eventi più suggestivi è previsto per il 7 settembre, in occasione della Festa della Madonna della Libera. Villa Jovis, la grande residenza imperiale attribuita a Tiberio e affacciata sul Golfo di Napoli, sarà eccezionalmente aperta in orario serale con ingresso gratuito. I visitatori avranno così l’opportunità di scoprire il complesso archeologico sotto una luce diversa e di apprezzarne la nuova illuminazione, in uno scenario che unisce il fascino della Capri romana alla spettacolarità del paesaggio mediterraneo. Villa Jovis rappresenta ancora oggi una delle testimonianze più importanti della presenza imperiale sull’isola.
La musica sarà al centro della giornata del 10 settembre con due appuntamenti serali distribuiti tra Capri e Anacapri. Nel Chiostro Grande della Certosa di San Giacomo si esibirà Sal Da Vinci, protagonista del concerto organizzato dalla Città di Capri, mentre a Villa Damecuta sarà di scena il Pamina Chauveau Swing Quintette, inserito nella rassegna Azzurra Anacapri. La Villa di Damecuta, sul promontorio nord-occidentale di Anacapri, conserva i resti di un’elegante residenza romana affacciata sul mare ed è uno dei siti che compongono il sistema dei Musei e Parchi archeologici di Capri.
L’11 settembre sarà ancora il Chiostro Piccolo della Certosa ad accogliere il pubblico con Chroma on Stage, appuntamento inserito nella programmazione culturale della Città di Capri. La Certosa di San Giacomo si conferma così uno dei principali poli culturali dell’isola: fondata nel XIV secolo e considerata una delle più importanti testimonianze dell’architettura angioina a Capri, dal 2024 ospita anche il Museo Archeologico Nazionale di Capri.
Particolare attenzione sarà riservata durante il mese agli incontri scientifici collegati alla mostra Il mito di Capri. A duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra (1826-2026). Il 15 settembre il professor Fabrizio Slavazzi e la dottoressa Cristiana Ruggini saranno protagonisti della conferenza La Grotta Azzurra a Capri e la Grotta di Tiberio a Sperlonga, un’occasione per mettere a confronto due luoghi straordinari legati alla presenza romana e alla figura dell’imperatore Tiberio.
Il 18 settembre sarà invece la dottoressa Luciana Arbace ad accompagnare il pubblico in un percorso tra alcuni dei capolavori della ceramica custoditi nei musei napoletani attraverso l’incontro Oltre l’azzurro. In concomitanza con gli appuntamenti culturali del 15 e del 18 settembre sono previste anche due aperture serali gratuite della Certosa di San Giacomo, ampliando ulteriormente le opportunità di visita.
Il calendario prosegue il 17 settembre con uno dei nomi più conosciuti del teatro italiano. Nel Chiostro Grande della Certosa di San Giacomo sarà infatti protagonista Alessandro Preziosi con Memorie di Adriano, appuntamento promosso nell’ambito della programmazione della Città di Capri. Il dialogo tra teatro, memoria dell’antico e luoghi archeologici rafforza uno dei temi centrali del programma culturale caprese del 2026: raccontare la storia attraverso forme artistiche capaci di parlare anche al pubblico contemporaneo.
Il 19 settembre è in programma un nuovo concerto nel Chiostro Piccolo della Certosa di San Giacomo, organizzato da Pascal Vicedomini, mentre il 26 settembre tornerà il Festival Il Mito e altre Meraviglie, curato da Massimiliano Finazzer Flory. L’ultimo appuntamento della rassegna, significativamente intitolato Il mito e la grotta, riporterà l’attenzione sul valore culturale e simbolico della Grotta Azzurra proprio nell’anno del bicentenario.
Il 26 e 27 settembre Capri parteciperà inoltre alle Giornate Europee del Patrimonio 2026, il grande appuntamento europeo dedicato alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale. L’edizione 2026 si svolgerà proprio sabato 26 e domenica 27 settembre e offrirà anche sull’isola iniziative pensate per avvicinare cittadini e visitatori alla storia dei luoghi e alle attività di conservazione e valorizzazione.
Accanto agli eventi, per tutto settembre resteranno protagoniste le mostre allestite alla Certosa di San Giacomo e comprese nel biglietto di ingresso. Il cuore dell’offerta espositiva è Il mito di Capri. A duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra (1826-2026), curata da Massimo Osanna e Luca Di Franco. L’esposizione, in programma dal 3 luglio al 18 ottobre 2026, ripercorre la costruzione del mito internazionale di Capri a partire proprio dal 1826, anno della riscoperta moderna della Grotta Azzurra. Nel percorso è presente anche Veduta di Capri con il Monte Solaro, opera realizzata nel 1792 da Jakob Philipp Hackert e concessa in prestito dalla Reggia di Caserta, per la prima volta esposta sull’isola che l’ha ispirata.
Fino all’8 settembre sarà inoltre possibile visitare Tu sei un’isola, esposizione dei dipinti su vetro di Roberto di Alicudi allestita nella Cappella di San Bruno. Prosegue anche la mostra fotografica Il Ninfeo romano della Grotta Azzurra di Luigi Spina, curata insieme al direttore Luca Di Franco e dedicata a uno dei contesti archeologici più affascinanti dell’isola. L’esposizione fotografica accompagna lo spettatore alla scoperta della dimensione archeologica della celebre cavità marina, anticamente utilizzata come ninfeo romano, e resterà visitabile nel corso dell’autunno.
A completare l’offerta culturale c’è la XVIII edizione del Festival di Fotografia a Capri, curato da Denis Curti e ospitato nel Chiostro Piccolo della Certosa. Un programma articolato che conferma la volontà dei Musei e Parchi archeologici di Capri di trasformare i siti culturali dell’isola non soltanto in luoghi di visita, ma in spazi di produzione culturale, incontro e dialogo tra storia, arte e contemporaneità.
Il bicentenario della Grotta Azzurra rappresenta del resto un’occasione particolarmente significativa per rileggere la storia moderna di Capri. Dal 1826 la grotta è diventata progressivamente una delle immagini più riconoscibili dell’isola nel mondo, contribuendo alla nascita di quel mito internazionale che tra Ottocento e Novecento avrebbe richiamato artisti, scrittori, intellettuali e viaggiatori. Oggi la Grotta Azzurra fa parte del patrimonio raccontato dai Musei e Parchi archeologici di Capri insieme a luoghi come Villa Jovis, Villa Damecuta, la Certosa di San Giacomo e Casa Rossa.
Chi desidera vivere durante tutto l’anno le iniziative culturali dell’isola può inoltre utilizzare l’abbonamento annuale dei Musei e Parchi archeologici di Capri, che consente ingressi illimitati a Villa Jovis, Certosa di San Giacomo e Casa Rossa e permette di accedere alle mostre temporanee previste nei siti.
Per orari, eventuali variazioni del calendario, modalità di ingresso e informazioni aggiornate è consigliabile consultare i canali ufficiali dei Musei e Parchi archeologici di Capri e l’app Musei Italiani, piattaforma ufficiale del Sistema Museale Nazionale che raccoglie informazioni su orari, aperture, accessibilità, mostre, itinerari e servizi di biglietteria dei luoghi della cultura. È inoltre possibile seguire su Instagram il profilo @museidicapri.
#Capri #MuseiDiCapri #GrottaAzzurra #GrottaAzzurra200 #CertosaDiSanGiacomo #VillaJovis #VillaDamecuta #EventiCapri #Capri2026 #MostreCapri #Cultura #Campania #TurismoCulturale #GiornateEuropeeDelPatrimonio #SudNotizie
