Il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Napoli 1 Centro punta ancora una volta sulla creatività come strumento di inclusione, partecipazione e contrasto allo stigma. Nell’ambito del progetto “La Fucina dei Talenti” prende infatti il via un nuovo percorso laboratoriale realizzato con la collaborazione degli Arteteca, il noto duo comico napoletano, che metterà la propria esperienza artistica e professionale al servizio di utenti, familiari, operatori e cittadini.
L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Napoli 1 Centro, diretto da Luisa Russo, amplia le attività de “La Fucina dei Talenti”, coordinata da Vincenzo Liguori, attraverso un programma dedicato alla scrittura comica, alla rielaborazione delle favole, al cabaret e alla produzione di contenuti per i social media. Un percorso pensato non semplicemente come occasione ricreativa, ma come spazio nel quale espressione artistica, relazioni e partecipazione alla vita della comunità possano incontrarsi.
La collaborazione con gli Arteteca rappresenta uno degli elementi caratterizzanti del progetto. Attraverso competenze maturate nel campo della comicità, della comunicazione e dello spettacolo, il duo contribuirà alle attività laboratoriali offrendo ai partecipanti strumenti per sperimentare nuovi linguaggi e trasformare emozioni, osservazioni ed esperienze personali in occasioni narrative e creative.
Al centro del nuovo percorso de “La Fucina dei Talenti” ci sarà innanzitutto la scrittura comica. Si partirà da alcune delle favole più conosciute, che saranno analizzate, smontate e rielaborate attraverso il linguaggio dell’ironia. Personaggi, situazioni e vicende appartenenti all’immaginario collettivo diventeranno così il punto di partenza per parlare di salute mentale, emozioni, rapporti interpersonali, diversità, pregiudizio e stigma.
Il ribaltamento comico delle favole tradizionali permetterà di osservare temi spesso complessi da prospettive differenti, favorendo la costruzione di nuove narrazioni. L’obiettivo è utilizzare la comicità non per banalizzare il disagio o le esperienze personali, ma per aprire spazi di dialogo, mettere in discussione stereotipi consolidati e valorizzare la capacità di ogni persona di raccontarsi attraverso un proprio linguaggio.
Accanto alla scrittura troverà spazio il cabaret. I partecipanti potranno lavorare alla realizzazione di testi e scene comiche, sperimentando la presenza sul palco, l’utilizzo della voce, l’interpretazione e i tempi della comicità. Ciascuno avrà la possibilità di sviluppare un personale stile espressivo, partendo anche da episodi della quotidianità, riflessioni, emozioni e punti di vista individuali.
Il nuovo percorso dell’ASL Napoli 1 Centro guarda anche ai linguaggi contemporanei della comunicazione. Una parte delle attività sarà infatti dedicata alla produzione di reel, brevi video, rubriche e altri contenuti destinati ai social media. I materiali saranno ideati e realizzati con il coinvolgimento diretto dei partecipanti e serviranno sia a raccontare ciò che accade durante i laboratori sia a diffondere a un pubblico più ampio i valori alla base de “La Fucina dei Talenti”.
I social diventeranno quindi un ulteriore spazio attraverso il quale promuovere l’inclusione, dare visibilità alle capacità delle persone coinvolte e contribuire al superamento dei pregiudizi ancora associati alla salute mentale. Un modo per portare all’esterno il lavoro realizzato nei laboratori e costruire un rapporto sempre più diretto tra i servizi territoriali e la cittadinanza.
Le attività non resteranno limitate agli incontri laboratoriali. Il progetto prevede anche l’organizzazione di serate di cabaret durante le quali i partecipanti potranno presentare al pubblico testi, personaggi e performance sviluppati nel corso dell’esperienza. Alle serate potranno prendere parte anche artisti e ospiti provenienti dal mondo dello spettacolo, creando occasioni di confronto e incontro tra utenti dei servizi, professionisti, familiari, operatori e cittadini.
Il percorso potrebbe inoltre confluire in un vero e proprio festival di cabaret promosso da “La Fucina dei Talenti”, aperto al territorio e pensato per trasformare la comicità in un linguaggio capace di avvicinare la comunità ai temi della salute mentale. Un appuntamento nel quale partecipazione e spettacolo potranno diventare strumenti di sensibilizzazione e inclusione.
La scelta della sede assume, in questo quadro, anche un forte valore simbolico. I laboratori si svolgeranno infatti presso “La Fucina dei Talenti”, negli spazi dell’ex Ospedale Psichiatrico “Leonardo Bianchi”, in Calata Capodichino 232 a Napoli. Un luogo che, attraverso iniziative culturali, artistiche e sociali, viene progressivamente restituito alla città come spazio di relazione e comunità.
La stessa ASL Napoli 1 Centro, presentando altre attività realizzate negli spazi della Fucina, ha sottolineato il ruolo dell’ex ospedale psichiatrico come luogo nel quale salute mentale, inclusione, creatività e partecipazione possono costruire nuove opportunità. Nel maggio 2026 gli Arteteca erano già stati coinvolti come testimonial in un progetto creativo e inclusivo promosso dal Dipartimento di Salute Mentale, confermando un rapporto orientato alla valorizzazione dell’arte come strumento capace di creare relazioni e abbattere barriere.
I nuovi laboratori sono rivolti agli utenti del Dipartimento di Salute Mentale, ai loro familiari, agli operatori e ai cittadini, secondo un’impostazione aperta che intende evitare una separazione tra servizi sanitari e territorio. È proprio questa dimensione comunitaria uno degli aspetti centrali de “La Fucina dei Talenti”: creare luoghi nei quali le persone possano essere riconosciute non esclusivamente attraverso una condizione di fragilità o un percorso di cura, ma per capacità, interessi, idee e talenti.
Scrittura, favole, cabaret e social media diventano così strumenti diversi di uno stesso progetto: favorire l’espressione personale, creare occasioni di incontro e modificare lo sguardo collettivo sulla salute mentale. Con il contributo degli Arteteca, “La Fucina dei Talenti” prova a farlo attraverso uno dei linguaggi più immediati e popolari, quello della comicità, capace di raccontare la realtà da prospettive inattese e, soprattutto, di mettere le persone in relazione.
Per informazioni sulle attività è possibile contattare La Fucina dei Talenti all’indirizzo e-mail fucinadeitalenti@aslnapoli1centro.it o al numero 081 254 6151.
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ASL Napoli 1 Centro, “La Fucina dei Talenti” apre nuovi laboratori con gli Arteteca: comicità e creatività contro lo stigma
Il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Napoli 1 Centro punta ancora una volta sulla creatività come strumento di inclusione, partecipazione e contrasto allo stigma. Nell’ambito del progetto “La Fucina dei Talenti” prende infatti il via un nuovo percorso laboratoriale realizzato con la collaborazione degli Arteteca, il noto duo comico napoletano, che metterà la propria esperienza artistica e professionale al servizio di utenti, familiari, operatori e cittadini.
L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Napoli 1 Centro, diretto da Luisa Russo, amplia le attività de “La Fucina dei Talenti”, coordinata da Vincenzo Liguori, attraverso un programma dedicato alla scrittura comica, alla rielaborazione delle favole, al cabaret e alla produzione di contenuti per i social media. Un percorso pensato non semplicemente come occasione ricreativa, ma come spazio nel quale espressione artistica, relazioni e partecipazione alla vita della comunità possano incontrarsi.
La collaborazione con gli Arteteca rappresenta uno degli elementi caratterizzanti del progetto. Attraverso competenze maturate nel campo della comicità, della comunicazione e dello spettacolo, il duo contribuirà alle attività laboratoriali offrendo ai partecipanti strumenti per sperimentare nuovi linguaggi e trasformare emozioni, osservazioni ed esperienze personali in occasioni narrative e creative.
Al centro del nuovo percorso de “La Fucina dei Talenti” ci sarà innanzitutto la scrittura comica. Si partirà da alcune delle favole più conosciute, che saranno analizzate, smontate e rielaborate attraverso il linguaggio dell’ironia. Personaggi, situazioni e vicende appartenenti all’immaginario collettivo diventeranno così il punto di partenza per parlare di salute mentale, emozioni, rapporti interpersonali, diversità, pregiudizio e stigma.
Il ribaltamento comico delle favole tradizionali permetterà di osservare temi spesso complessi da prospettive differenti, favorendo la costruzione di nuove narrazioni. L’obiettivo è utilizzare la comicità non per banalizzare il disagio o le esperienze personali, ma per aprire spazi di dialogo, mettere in discussione stereotipi consolidati e valorizzare la capacità di ogni persona di raccontarsi attraverso un proprio linguaggio.
Accanto alla scrittura troverà spazio il cabaret. I partecipanti potranno lavorare alla realizzazione di testi e scene comiche, sperimentando la presenza sul palco, l’utilizzo della voce, l’interpretazione e i tempi della comicità. Ciascuno avrà la possibilità di sviluppare un personale stile espressivo, partendo anche da episodi della quotidianità, riflessioni, emozioni e punti di vista individuali.
Il nuovo percorso dell’ASL Napoli 1 Centro guarda anche ai linguaggi contemporanei della comunicazione. Una parte delle attività sarà infatti dedicata alla produzione di reel, brevi video, rubriche e altri contenuti destinati ai social media. I materiali saranno ideati e realizzati con il coinvolgimento diretto dei partecipanti e serviranno sia a raccontare ciò che accade durante i laboratori sia a diffondere a un pubblico più ampio i valori alla base de “La Fucina dei Talenti”.
I social diventeranno quindi un ulteriore spazio attraverso il quale promuovere l’inclusione, dare visibilità alle capacità delle persone coinvolte e contribuire al superamento dei pregiudizi ancora associati alla salute mentale. Un modo per portare all’esterno il lavoro realizzato nei laboratori e costruire un rapporto sempre più diretto tra i servizi territoriali e la cittadinanza.
Le attività non resteranno limitate agli incontri laboratoriali. Il progetto prevede anche l’organizzazione di serate di cabaret durante le quali i partecipanti potranno presentare al pubblico testi, personaggi e performance sviluppati nel corso dell’esperienza. Alle serate potranno prendere parte anche artisti e ospiti provenienti dal mondo dello spettacolo, creando occasioni di confronto e incontro tra utenti dei servizi, professionisti, familiari, operatori e cittadini.
Il percorso potrebbe inoltre confluire in un vero e proprio festival di cabaret promosso da “La Fucina dei Talenti”, aperto al territorio e pensato per trasformare la comicità in un linguaggio capace di avvicinare la comunità ai temi della salute mentale. Un appuntamento nel quale partecipazione e spettacolo potranno diventare strumenti di sensibilizzazione e inclusione.
La scelta della sede assume, in questo quadro, anche un forte valore simbolico. I laboratori si svolgeranno infatti presso “La Fucina dei Talenti”, negli spazi dell’ex Ospedale Psichiatrico “Leonardo Bianchi”, in Calata Capodichino 232 a Napoli. Un luogo che, attraverso iniziative culturali, artistiche e sociali, viene progressivamente restituito alla città come spazio di relazione e comunità.
La stessa ASL Napoli 1 Centro, presentando altre attività realizzate negli spazi della Fucina, ha sottolineato il ruolo dell’ex ospedale psichiatrico come luogo nel quale salute mentale, inclusione, creatività e partecipazione possono costruire nuove opportunità. Nel maggio 2026 gli Arteteca erano già stati coinvolti come testimonial in un progetto creativo e inclusivo promosso dal Dipartimento di Salute Mentale, confermando un rapporto orientato alla valorizzazione dell’arte come strumento capace di creare relazioni e abbattere barriere.
I nuovi laboratori sono rivolti agli utenti del Dipartimento di Salute Mentale, ai loro familiari, agli operatori e ai cittadini, secondo un’impostazione aperta che intende evitare una separazione tra servizi sanitari e territorio. È proprio questa dimensione comunitaria uno degli aspetti centrali de “La Fucina dei Talenti”: creare luoghi nei quali le persone possano essere riconosciute non esclusivamente attraverso una condizione di fragilità o un percorso di cura, ma per capacità, interessi, idee e talenti.
Scrittura, favole, cabaret e social media diventano così strumenti diversi di uno stesso progetto: favorire l’espressione personale, creare occasioni di incontro e modificare lo sguardo collettivo sulla salute mentale. Con il contributo degli Arteteca, “La Fucina dei Talenti” prova a farlo attraverso uno dei linguaggi più immediati e popolari, quello della comicità, capace di raccontare la realtà da prospettive inattese e, soprattutto, di mettere le persone in relazione.
Per informazioni sulle attività è possibile contattare La Fucina dei Talenti all’indirizzo e-mail fucinadeitalenti@aslnapoli1centro.it o al numero 081 254 6151.
Riassunto SEO: L’ASL Napoli 1 Centro avvia nuovi laboratori de “La Fucina dei Talenti” con gli Arteteca: scrittura comica, favole, cabaret e social per promuovere inclusione e contrastare lo stigma sulla salute mentale.
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Link di riferimento verificati: il portale ufficiale dell’ASL Napoli 1 Centro conferma che il Dipartimento di Salute Mentale è diretto da Luisa Russo e documenta precedenti iniziative della Fucina dei Talenti con Vincenzo Liguori e gli Arteteca. (ASL Napoli 1 Centro)
Dipartimento di Salute Mentale – ASL Napoli 1 Centro
Tutti in scena per una scuola non esclusiva – ASL Napoli 1 Centro
Pelle a Pelle – Fucina dei Talenti, ASL Napoli 1 Centro
(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)




