Napoli apre la stagione culturale dedicata alle nuove generazioni con “È grande essere piccoli”, la rassegna multidisciplinare che dall’11 settembre al 25 ottobre 2026 porterà tra il Centro Storico e la Mostra d’Oltremare diciotto appuntamenti tra teatro, musica, circo contemporaneo, laboratori e workshop. Un progetto pensato soprattutto per bambini e famiglie, ma capace di parlare a pubblici di tutte le età attraverso linguaggi differenti, dalla clownerie alla musica classica, dal teatro di figura alla giocoleria, fino alla letteratura per l’infanzia.
La manifestazione è promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027 ed è curata da Casa del Contemporaneo, in collaborazione con Mostra d’Oltremare, Teatro dei Piccoli, I Teatrini e Progetto Sonora. La rassegna rientra tra i 55 progetti selezionati attraverso la Linea d’azione 2 del bando Cultura Napoli 2026, parte di un piano strategico del valore di circa 2 milioni di euro voluto dal sindaco Gaetano Manfredi per coinvolgere le Municipalità cittadine fino a marzo 2027 e utilizzare la cultura come strumento di inclusione e valorizzazione del territorio.
“È grande essere piccoli” rappresenta anche un progetto speciale e un vero e proprio prologo alla nuova stagione del Teatro dei Piccoli di Napoli. La partenza è fissata per venerdì 11 settembre alle 19 nel Centro Storico con Bubble Risciò (Fish&Bubbles) dello Studio TA-DAA! di Milano, ideato e interpretato da Michele Cafaggi con la regia di Ted Luminarc. Una parata itinerante che mescola clownerie, pantomima, magia e bolle di sapone, trasformando lo spazio urbano in un piccolo teatro a cielo aperto. Il giorno successivo, sabato 12 settembre dalle 10, l’iniziativa raggiungerà anche la Municipalità X di Fuorigrotta.
Sempre sabato 12 settembre, alle 17, il cuore della programmazione si sposterà al Teatro dei Piccoli, negli spazi della Mostra d’Oltremare, con la grande festa di apertura. Michele Cafaggi porterà in scena Fish&Bubbles, mentre Baracca dei Buffoni/Morks di Arzano proporrà CircoLetto, spettacolo di Orazio De Rosa costruito tra teatro di figura, trampoli, equilibrismo, giocoleria e clownerie. A completare il pomeriggio saranno i laboratori musicali per l’infanzia di Progetto Sonora, con Francesco Ruoppolo e Salvatore Prezioso.
La musica sarà una delle componenti centrali dell’intero cartellone. Domenica 13 settembre alle 17 è previsto il Concerto per l’infanzia curato dal Sonora Chamber Ensemble, mentre sabato 26 settembre toccherà al Sonora Junior Sax, formazione composta da settanta giovani sassofonisti. Il giorno successivo, domenica 27 settembre, salirà sul palco il chitarrista napoletano Nino D’Amico, vincitore della Chitarra d’Oro 2021, per un concerto di chitarra classica aperto a tutti.
Il teatro e il circo contemporaneo troveranno invece uno dei momenti più curiosi sabato 19 settembre con Giro della Piazza della compagnia Madame Rebinè di Pordenone. Lo spettacolo, con la regia e la drammaturgia di Mario Gumina e con Andrea Brunetto, Max Pederzoli e Alessio Pollutri, è un “ciclo-comico” che unisce circo e teatro prendendo spunto dalle figure di Gino Bartali, Fausto Coppi e Marco Pantani, intrecciando il racconto sportivo ai temi della mobilità sostenibile.
Il programma entrerà nel vivo anche nel mese di ottobre. Sabato 3 e domenica 4 ottobre, alle 17, la compagnia Teatrop di Lamezia Terme presenterà Una merenda da paura, scritto da Greta Belometti, con la regia di Pierpaolo Bonaccurso e della stessa Belometti e l’interpretazione di Ada Roncone e Francesco Rizzo. Teatro d’attore e piccole magie saranno gli ingredienti di uno spettacolo rivolto ai bambini dai cinque anni in su.
Mercoledì 7 ottobre, alle 20, arriverà invece da Bari l’ensemble Orfeo Futuro con Le Voci Umane, un’evocazione di parola e suono che mette in relazione musica antica ed elettronica e, come anticipato nella presentazione della rassegna, si confronta con testi di Pier Paolo Pasolini e Italo Calvino. Il 10 e l’11 ottobre, alle 19, sarà poi il momento di Circo Cerini della compagnia romana Creme Brulè Show, con Valeria Pediglieri e Alessio Dantignana: uno spettacolo di teatro di figura, clown e fuoco che porta in scena suggestivi “animali di fuoco”.
Sabato 17 ottobre, alle 17, I Teatrini proporranno Le Favole della Saggezza, spettacolo di Giovanna Facciolo interpretato da Marta Vedruccio e Melania Balsamo, con le percussioni dal vivo di Dario Mennella e le maschere e gli oggetti di scena realizzati da Marco Di Napoli. Teatro d’attore, musica dal vivo e maschere si incontreranno in una proposta pensata per il pubblico dai tre anni.
Il giorno successivo, domenica 18 ottobre, con due appuntamenti alle 15 e alle 17, la Compagnia degli Sbuffi di Castellammare di Stabia condurrà il pubblico in Incontri ravvicinati con il popolo del bosco: Elfolandia. Il testo e la regia sono di Aldo de Martino, mentre in scena ci saranno Luca Lombardi, Filippo D’Amato, Camilla Bruno, Gaia Napoletano e Violetta Ercolano. Sarà un’esperienza itinerante tra teatro d’attore e pupazzi, pensata per trasformare lo spazio teatrale in un percorso immersivo nel mondo fantastico del bosco.
La fase conclusiva della rassegna tornerà a mettere la musica in primo piano. Sabato 24 ottobre alle 17 il Sonora Chamber Ensemble proporrà un nuovo Concerto per l’infanzia, mentre domenica 25 ottobre alle 20 il cartellone si chiuderà con Vesumeus – Antidotum Tarantulae di Progetto Sonora, concerto dedicato al patrimonio musicale napoletano tra Medioevo e Rinascimento. Sul palco saranno impegnati Giulia Lepore al canto, Federico Maddaluno ed Eduardo Robbio ai mandolini, Oscar Di Lorenzo alla mandola, Tosca Tavaniello all’arpa e Simone de Simone al contrabbasso.
Accanto agli spettacoli, “È grande essere piccoli” riserva un ruolo importante anche alla partecipazione diretta dei più giovani. Domenica 20 settembre, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, Casa del Contemporaneo, Le Nuvole e l’Associazione Agita proporranno Pagine nel verde: Accademia di cittadinanza creativa, progetto curato da Salvatore Guadagnuolo Caccavale e dedicato alla letteratura per l’infanzia. Le attività sono rivolte ai bambini dai 3 ai 12 anni, organizzati in tre fasce d’età omogenee, e richiedono la prenotazione obbligatoria. Il 3 e il 17 ottobre alle 15 I Teatrini condurranno invece Le Maschere, laboratorio per la costruzione di maschere, burattini e altri oggetti di scena.
Gli spettacoli, i Concerti per l’Infanzia e i laboratori si svolgeranno prevalentemente nel giardino del Teatro dei Piccoli, con trasferimento nella sala interna in caso di maltempo, mentre i concerti saranno ospitati sempre al coperto. Il teatro si trova nella Mostra d’Oltremare di Napoli, con accessi da via Usodimare e da via Terracina 197. Il posto unico costa 5 euro e il botteghino apre un’ora prima dell’inizio; è previsto anche l’acquisto online tramite Vivaticket. Per informazioni sono disponibili i numeri 081 18903126 e 327 0795871, utilizzabili anche tramite WhatsApp.
Con una programmazione capace di alternare artisti napoletani e compagnie provenienti da diverse città italiane, “È grande essere piccoli” punta così a costruire un’esperienza culturale che non consideri l’infanzia come un pubblico minore, ma come destinataria di linguaggi artistici complessi, curiosi e accessibili. Da settembre a ottobre, Napoli diventa quindi un grande laboratorio dedicato alle nuove generazioni, nel quale il teatro incontra la musica, il circo dialoga con la letteratura e lo spettacolo dal vivo diventa occasione di socialità, scoperta e condivisione per tutta la famiglia.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)


