Baronissi si prepara a vivere una settimana dedicata alla pace, alla fraternità e alla partecipazione. Dal 4 all’11 ottobre 2026 torna il Festival della Pace, giunto alla quarta edizione, con un programma che intreccia musica, arte, scuola, laboratori creativi e occasioni di dialogo. A concludere la manifestazione sarà la Marcia della Pace, in programma domenica 11 ottobre, chiamata a riunire cittadini, studenti, parrocchie e associazioni lungo le strade della città.
Il Festival della Pace di Baronissi nasce per promuovere una riflessione condivisa sui diritti umani, sulla solidarietà e sulla sostenibilità sociale e ambientale. Il calendario coinvolgerà luoghi della cultura, spazi pubblici e ambienti scolastici, con attività pensate per età e sensibilità differenti. Al centro c’è l’intenzione di trasformare i valori della pace in esperienze concrete: ascoltare, collaborare, conoscere altre culture e riconoscere nella cura delle persone e dell’ambiente una responsabilità comune.
L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con l’ottavo centenario della morte di San Francesco e conclude il triennio dedicato ai grandi anniversari francescani celebrati a Baronissi, dalla Regola agli ottocento anni del Cantico delle Creature. Il richiamo alla fraternità e al rispetto del creato si lega anche alla presenza del Convento della SS. Trinità, riferimento storico, culturale e spirituale della comunità.
Riconosciuta come “Città per la Pace”, Baronissi aderisce al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani. Il Festival si inserisce in questo percorso, con particolare attenzione alle nuove generazioni e al ruolo della scuola nell’educazione al dialogo. La manifestazione rientra inoltre tra le tappe del Giro d’Italia per la Pace della Fondazione PerugiAssisi, collegando l’iniziativa cittadina a un cammino di partecipazione più ampio.
«La pace non può essere soltanto una parola, ma deve diventare un impegno quotidiano», afferma la sindaca Anna Petta. Per la prima cittadina, la quarta edizione rappresenta un passaggio significativo dell’impegno di Baronissi: educazione, cultura e partecipazione diventano gli strumenti attraverso i quali costruire relazioni e rafforzare il senso di comunità. Il centenario francescano offre una cornice ancora più profonda a questo percorso, richiamando la solidarietà, la cura del prossimo e la responsabilità verso il creato.
L’apertura è prevista domenica 4 ottobre, con l’accensione della Lampada della Pace di Assisi presso la Casa Comunale, durante la processione in onore di San Francesco. L’arrivo della lampada da Assisi segnerà simbolicamente l’inizio della settimana, portando nel cuore della città il messaggio che accompagnerà incontri, spettacoli e laboratori.
Uno dei protagonisti del programma sarà Gen Rosso International Performing Arts Group, che coinvolgerà direttamente gli studenti. Martedì 6 ottobre, dalle 9 alle 12, la Scuola Media “Autonomia ’82” ospiterà un workshop con il gruppo: un’occasione per avvicinare i ragazzi ai temi della pace attraverso il linguaggio della musica e delle arti performative. Nel pomeriggio, alle 17, l’appuntamento si sposterà alla Casa della Cultura per il Dialogo di pace con Gen Rosso, dedicato al confronto e alla partecipazione.
Il percorso proseguirà mercoledì 7 ottobre, alle 20, con il concerto di Gen Rosso all’Anfiteatro Comunale. Sul palco parteciperanno anche gli studenti della scuola media, dando continuità al lavoro avviato durante il workshop. La musica diventerà così il punto d’incontro tra esperienza artistica ed educazione, con i giovani coinvolti nella costruzione e nella condivisione del messaggio del Festival.
Venerdì 9 ottobre sarà dedicato alla narrazione e alla fotografia. Alle 17, la Casa della Cultura accoglierà Cicciapelliccia, con una favola recitata e un laboratorio ricreativo ispirato alle “Regine Litigiose”. L’attività offrirà ai più piccoli un modo accessibile per riflettere sul dialogo, sui contrasti e sulla convivenza, utilizzando il gioco e la creatività.
Alle 19, presso il Museo FRAC, sarà inaugurata la mostra fotografica “Il Giullare di Dio di Rossellini”, con materiali provenienti dall’archivio del Convento della SS. Trinità. L’appuntamento porterà nel programma un’occasione di incontro con la memoria culturale e con l’immaginario francescano legato a Roberto Rossellini, ampliando il dialogo tra arte, spiritualità e territorio.
Il calendario di sabato 10 ottobre proporrà diverse esperienze creative. Alle 10.30, alla Casa della Cultura, l’Associazione Accademia degli Artisti curerà il laboratorio “Le mani della Pace: un albero per il futuro”. Il titolo richiama la dimensione collettiva dell’iniziativa e il legame tra gesti condivisi, cura e prospettive per le nuove generazioni.
Nella stessa giornata, la Sala San Francesco del Convento della SS. Trinità ospiterà “Gli Angeli della Pace”, laboratorio di riciclo creativo a cura della professoressa Mariapia Busiello. L’attività metterà in relazione espressione artistica e attenzione all’ambiente, inserendosi nella riflessione sulla sostenibilità che attraversa il Festival.
Alle 18.30, nell’Aula Consiliare, si terrà l’evento culturale e musicale “Tra Oriente ed Occidente”, curato dall’Associazione Assisi Suono Sacro APS. Musica e arte offriranno uno spazio di incontro tra culture e linguaggi differenti, sviluppando uno dei temi centrali della manifestazione: la conoscenza reciproca come occasione per costruire relazioni.
La conclusione del Festival della Pace Baronissi 2026 è fissata per domenica 11 ottobre, quando alle 17.30 partirà dal Parco del Ciliegio la Marcia della Pace. Il corteo attraverserà le strade cittadine, portando all’aperto il percorso sviluppato durante la settimana e coinvolgendo scuole, famiglie, associazioni, parrocchie e cittadini.
La marcia rappresenterà il momento più corale della quarta edizione: un invito a condividere nello spazio pubblico l’impegno per il dialogo, la solidarietà e i diritti umani. A seguire, il programma prevede il DJ set per la Pace con DJ Marcellino, a cura dell’Associazione Overline Jam, che accompagnerà la conclusione della manifestazione.
Il Festival vedrà anche la partecipazione straordinaria dei bambini dell’Asilo Nido Arcobaleno. Il video realizzato nell’ambito dell’iniziativa sarà pubblicato successivamente sui canali social, estendendo il coinvolgimento anche ai più piccoli e alle loro famiglie.
Come sottolinea Anna Petta, il programma è stato costruito per parlare a tutta la comunità, utilizzando linguaggi differenti: dalla musica alla fotografia, dai laboratori alla narrazione, fino alla partecipazione collettiva della Marcia della Pace. Dal 4 all’11 ottobre, Baronissi offrirà così occasioni di incontro nelle quali i valori della fraternità e del rispetto possano diventare esperienze da vivere insieme.
#FestivalDellaPace #Baronissi #FestivalDellaPaceBaronissi2026 #MarciaDellaPace #AnnaPetta #GenRosso #SanFrancesco #GiroDItaliaPerLaPace #PerugiAssisi #EventiCampania #SudNotizie
Comune di Baronissi
Fondazione PerugiAssisi

