Napoli torna protagonista dell’economia del mare con la Naples Shipping Week 2026, la manifestazione internazionale dedicata alla Blue Economy, alla portualità, alla logistica e alla cultura marittima. La settima edizione, in programma dal 26 ottobre al 1° novembre, entra nel vivo da mercoledì 28 ottobre, con un calendario particolarmente ricco di conferenze, incontri istituzionali, appuntamenti dedicati ai giovani, iniziative culturali e visite guidate alla scoperta del rapporto millenario tra la città e il Mediterraneo.
Organizzata dal Propeller Club Port of Naples e da Clickutility Team, la Naples Shipping Week coinvolge istituzioni, imprese, università, centri di ricerca e professionisti del settore marittimo, trasformando Napoli in un luogo di confronto internazionale sulle sfide che attendono i porti e il trasporto navale. Dalla sostenibilità ambientale alle nuove tecnologie, dalle rotte commerciali alla formazione professionale, fino alle prospettive aperte dall’America’s Cup, il programma offre numerose occasioni per approfondire il ruolo strategico del mare nello sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno.
Mercoledì 28 ottobre 2026 sarà una giornata dedicata soprattutto alla sostenibilità, alla gestione del sistema portuale e al rapporto tra infrastrutture marittime e territorio. Si comincia alle ore 9, presso Palazzo Pacanowski dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, in via Generale Parisi 13, con il convegno internazionale “Governing the Blue Ecosystem: Legal Frameworks and Carbon Accountability in the Net-Zero Transition”, che proseguirà fino alle 13.30. L’incontro, promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza con il supporto del Blue Shipping & Cruise Laboratory, affronterà le questioni normative, economiche e organizzative legate alla decarbonizzazione e alla transizione verso un sistema marittimo a emissioni nette zero.
La responsabilità scientifica è affidata alle professoresse Francesca Salerno e Assunta Di Vaio. Dopo i saluti del rettore Antonio Garofalo e della direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza Rosaria Giampetraglia, sono previsti gli interventi di accademici ed esperti, tra cui Silvio Magnosi, Nicola Raimo, Andrea La Mattina, Armando Papa e Carlo Corcione. Particolare attenzione sarà riservata anche alle esigenze concrete degli operatori del settore, con la partecipazione di Marcello Di Caterina, vicepresidente e direttore generale di ALIS, e Luca Sisto, direttore generale di Confitarma.
Sempre mercoledì 28 ottobre, dalle 9.30 alle 12, la Sala dei Baroni del Maschio Angioino ospiterà il terzo convegno biennale “Il sistema portuale più della somma dei singoli scali”, dedicato ai terminal portuali e al passaggio dalla programmazione ai risultati. Organizzato dall’International Propeller Club Port of Salerno, l’appuntamento metterà al centro la competitività dei porti campani, gli investimenti infrastrutturali, le concessioni e l’integrazione tra gli scali di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia. Il confronto sarà introdotto da Maurizio De Cesare, presidente del Propeller Club di Salerno, e Umberto Masucci, presidente del Propeller Club di Napoli. Tra i partecipanti annunciati, alcuni ancora da confermare, figurano il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale Eliseo Cuccaro e rappresentanti delle principali realtà terminalistiche, tra cui Agostino Gallozzi, Tomaso Cognolato, Gaetano Improta e Pasquale Legora De Feo.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, il Circolo ILVA di Bagnoli, in via Coroglio, ospiterà il seminario “50 numeri di PORTUS: stato dell’arte e prospettive della collaborazione tra porti e città”. L’iniziativa celebra il cinquantesimo numero della rivista internazionale PORTUS, punto di riferimento per lo studio delle relazioni tra città portuali, waterfront e territori. L’incontro sarà introdotto da Massimo Clemente, direttore del CNR Istituto per le Tecnologie della Costruzione, e Oriana Giovinazzi, direttrice della rivista. Tra i temi affrontati ci saranno la rigenerazione urbana, la sostenibilità degli spazi costieri e le trasformazioni economiche e sociali delle città affacciate sul mare.
A concludere la giornata sarà uno degli appuntamenti più significativi anche per il futuro sportivo di Napoli: dalle 17.30 alle 18.30 è prevista una visita al cantiere di Bagnoli legato all’America’s Cup, organizzata dal Propeller Club Port of Naples e riservata agli invitati. L’iniziativa offrirà uno sguardo sui lavori di preparazione dell’area destinata al Team Village della competizione velica del 2027, in un territorio simbolo del percorso di riconversione e rigenerazione urbana della città.
Giovedì 29 ottobre prenderà il via alla Stazione Marittima di Napoli la diciottesima edizione di Port&ShippingTech, la conferenza internazionale che rappresenta il principale appuntamento tecnico e scientifico della Naples Shipping Week 2026. In programma fino a venerdì 30 ottobre, la manifestazione riunirà esperti, rappresentanti istituzionali, operatori portuali e imprese per affrontare le grandi trasformazioni dello shipping mondiale. I lavori si svolgeranno nel Centro Congressi della Stazione Marittima, principalmente nelle sale Perseide e Dione.
L’apertura, alle 9.30, sarà affidata alla sessione “Mare Liberum aut Mare Clausum”, dedicata alla libertà di navigazione, agli equilibri geopolitici e al controllo delle principali rotte commerciali. Sono previsti i saluti istituzionali del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, mentre tra i relatori annunciati figurano Andrea Caligiuri, Fabio Caffio, Massimo Deandreis, Vittorio Amato e Claudio Antonelli. Al centro del dibattito ci saranno le tensioni internazionali, i passaggi marittimi strategici, le Zone Economiche Esclusive e il ruolo sempre più importante del Mediterraneo nei traffici globali.
Dalle 11.30 alle 13 è inoltre previsto il convegno “Grandi scenari dei container: il ruolo strategico delle rotte intra-mediterranee”, promosso da SRM, che analizzerà l’evoluzione del trasporto containerizzato e le opportunità per i porti italiani. Nel pomeriggio, dalle 14.30, spazio alle nuove tecnologie per uno shipping più sostenibile, con la prima parte di “New Frontiers in Green Shipping Technologies”, e alla logistica integrata vista dal mare, con una riflessione sul porto inteso non soltanto come infrastruttura fisica, ma come ecosistema connesso alle attività produttive e ai territori. Tra gli esperti annunciati figurano anche Paolo Guglielminetti e Cataldo Rosito di PwC Italia. Il programma comprende approfondimenti sulle risorse dei fondali, sull’elettrificazione delle banchine, sull’innovazione dei terminal e sulla riduzione dell’impatto ambientale delle attività marittime.
Parallelamente, giovedì 29 e venerdì 30 ottobre, sempre alla Stazione Marittima, si svolgerà Blue Connect, l’iniziativa ideata da Clickutility Team e realizzata con il supporto di Randstad Italia per avvicinare giovani, studenti, neolaureati e professionisti alle opportunità lavorative offerte dalla Blue Economy. Il programma prevede laboratori di orientamento, seminari, incontri con esperti delle risorse umane e il Career Day “Blue Skills Village”. Le aziende partecipanti potranno incontrare direttamente i candidati attraverso colloqui brevi, momenti di networking e attività dedicate alla conoscenza delle professioni marittime, portuali e logistiche.
Il pomeriggio di giovedì sarà arricchito dall’evento “Blue Voices: 8 storie, 8 percorsi, un mare di opportunità”, in programma dalle 14.30 alle 17.30 al Centro Congressi Terminal Napoli. Promosso dal Gruppo Giovani dell’International Propeller Clubs Italia e da YoungShip Italia, l’incontro proporrà otto testimonianze di giovani professionisti che racconteranno le proprie esperienze lavorative nel settore. A moderare sarà Giulia Masciullo, mentre sul palco si alterneranno Filippo Bongiovanni, Riccardo Delucchi, Emanuele Gais, Giuseppe Manna, Angela Denise Peri, Lorenzo Galluccio, Ilario Romano e Filippo Vincis. Un’occasione per scoprire concretamente come il mondo del mare possa offrire percorsi professionali nella navigazione, nella logistica, nel diritto marittimo, nell’ingegneria, nella geopolitica e nelle tecnologie innovative.
Dalle 15 alle 19, a Palazzo Calabritto, in piazza dei Martiri 30, tornerà anche il ciclo di incontri “Le procedure di gara nel sistema portuale: ruolo e competenze del commercialista”, organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli. L’appuntamento approfondirà la predisposizione delle offerte, la documentazione delle gare, la costruzione dei piani economico-finanziari e le competenze professionali necessarie nelle concessioni portuali. Tra i protagonisti Matteo De Lise, Maurizio Turrà, Liliana Speranza, Arturo Capasso, Fabrizio Vettosi, Gianluca Battaglia e Pasquale Russiello.
Non mancherà la dimensione culturale. Dalle 16 alle 19, presso l’Istituto di Cultura Meridionale in via Chiatamone 63, si terrà “Il mare: fascino e disciplina”, iniziativa organizzata dalla scrittrice Angela Procaccini. Il programma intreccerà letteratura, arte, ricerca scientifica, formazione e testimonianze sul significato del mare nella storia e nella società. Sono previsti interventi di Gennaro Famiglietti, Maura Striano, Giulio De Mitri, Guido Villani, Maria Antonietta Selvaggio, Giovanni Masia e Loris Colombo. Tra i momenti culturali figurano la proiezione del video artistico Azzurra di Giulio De Mitri, la presentazione del libro “Un sorso di Mare” di Angela Procaccini e una performance musicale con quartetto d’archi del Liceo Musicale Margherita di Savoia.
Alle 18.30, presso il Molo Angioino, si svolgerà inoltre un cocktail a bordo della nave Dattilo della Guardia Costiera, organizzato dalle Capitanerie di Porto in collaborazione con il Propeller Club Port of Naples. Si tratta di un evento riservato su invito.
La giornata di giovedì si concluderà alle 20.30 con la Blue Networking Night, ospitata dalla Lega Navale di Napoli. Organizzata dal Gruppo Giovani dell’International Propeller Clubs Italia e da YoungShip Italia, la serata sarà dedicata all’incontro tra giovani professionisti, associazioni e operatori della filiera marittima. Un momento di confronto informale, accompagnato da un’apericena, per costruire nuove relazioni professionali e favorire future collaborazioni.
Venerdì 30 ottobre proseguiranno i lavori di Port&ShippingTech, con particolare attenzione alla transizione energetica, alla competitività della logistica italiana e ai rapporti tra porti e città. Nella sessione mattutina “New Frontiers in Green Shipping Technologies”, dalle 9.30 alle 13, il confronto si concentrerà sulle tecnologie di decarbonizzazione delle flotte, sull’efficienza energetica e sui combustibili alternativi, dal gas naturale liquefatto al metanolo e all’ammoniaca, fino alle prospettive offerte dalla propulsione eolica e da altre soluzioni innovative.
Sempre venerdì, dalle 9.30 alle 12.30, è previsto il convegno “Il baricentro verso Sud: una strategia mediterranea per la competitività italiana”, dedicato alla centralità del Mezzogiorno nei nuovi scenari logistici, agli investimenti infrastrutturali e ai mercati internazionali. Fra gli altri approfondimenti in programma figurano il gigantismo navale, la sicurezza marittima, le criticità della logistica delle merci e le priorità operative dei porti italiani.
Uno dei momenti conclusivi della conferenza sarà dedicato al tema “Porti e città: dagli impatti ambientali negativi alle ricadute di sviluppo”. La discussione metterà a confronto amministratori locali e rappresentanti del mondo produttivo sulle opportunità e sui problemi legati alla presenza dei porti nei centri urbani. Il dibattito, introdotto e moderato da Massimo Clemente, prevede la partecipazione del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, della sindaca di Fiume Iva Rinčić, della sindaca di Carrara Serena Arrighi e della presidente della Piccola Industria di Confindustria Campania Anna Del Sorbo. La chiusura della conferenza sarà segnata anche dal tradizionale passaggio di consegne tra Napoli e Genova, sede della successiva Shipping Week nel 2027.
Alle ore 13, presso l’ormeggio della Stazione Marittima, è previsto un incontro istituzionale a bordo della “Barca della Legalità”, organizzato dalla Lega Navale Italiana e riservato agli invitati. L’iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione sul valore della legalità e della responsabilità civica attraverso la cultura del mare.
Dalle 14.30 alle 16.30, al Centro Congressi della Stazione Marittima, riflettori accesi invece sulle giovani imprese innovative con il Blue Waves Startup Contest, organizzato da Clickutility Team e CyberTribu in collaborazione con NAStartUp e Fabbrica Italiana dell’Innovazione. Le startup finaliste avranno a disposizione alcuni minuti per presentare i propri progetti davanti a una giuria tecnica e a rappresentanti del settore. Dopo i pitch, le domande e la valutazione delle proposte, saranno proclamate le tre startup vincitrici. La competizione punta a valorizzare idee e soluzioni in grado di contribuire alla trasformazione dell’economia del mare attraverso tecnologia, sostenibilità e innovazione.
La serata di venerdì 30 ottobre ospiterà uno degli appuntamenti istituzionali più rappresentativi della manifestazione, la Naples Shipping Week Dinner – La Porta del Mediterraneo, organizzata dal Propeller Club Port of Naples e da Clickutility Team presso la Stazione Marittima. La cena, riservata agli invitati, rappresenterà un momento di incontro tra i protagonisti del settore marittimo nazionale e internazionale e celebrerà il ruolo di Napoli come porta strategica del Mediterraneo.
Sabato 31 ottobre la Naples Shipping Week cambierà prospettiva, passando dalle grandi questioni economiche e tecnologiche alla scoperta del patrimonio storico, culturale e paesaggistico della città. Alle 9.30 partirà dall’ingresso di Castel dell’Ovo la visita guidata “Dove Napoli incontra il mare: passeggiando dal Borgo Marinari a Santa Lucia”, promossa dal Touring Club Italiano. Dopo il ritrovo, previsto alle 9.30, il percorso inizierà alle 9.45 e terminerà intorno alle 12. L’itinerario accompagnerà i partecipanti tra i luoghi simbolo del rapporto tra Napoli e il mare, dal suggestivo Borgo Marinari al quartiere di Santa Lucia, fino a via Partenope, tra scorci sul Vesuvio, architetture storiche e testimonianze della tradizione marinara partenopea. La partecipazione è su prenotazione.
Sempre alle 9.30, dal Porto di Napoli, è previsto il “Tour in battello nel Golfo di Napoli”, anch’esso promosso dal Touring Club Italiano ma riservato agli invitati. L’escursione consentirà di osservare la città dal mare, ammirando il profilo del Vesuvio, Castel dell’Ovo, la costa di Posillipo e gli altri elementi caratteristici del paesaggio del Golfo.
Alle 10 si svolgerà inoltre la “Veleggiata della Legalità”, organizzata dalla Lega Navale Italiana, a sostegno dell’imbarcazione impegnata in una crociera illustrativa del Golfo di Napoli. Anche questo appuntamento è riservato su invito e valorizza il mare come spazio di educazione, condivisione e diffusione dei principi della legalità.
Domenica 1° novembre 2026 sarà la giornata conclusiva della Naples Shipping Week, con due visite guidate dedicate al patrimonio architettonico e all’identità portuale della città. Alle 9.30 l’appuntamento sarà davanti all’Immacolatella Vecchia per la visita “Eleganza sul mare: l’Immacolatella Vecchia e l’anima portuale di Napoli”. Il percorso, con partenza alle 9.45 e conclusione prevista alle 12, permetterà di conoscere uno degli edifici più significativi della storia marittima partenopea. Raffinato esempio di architettura settecentesca, l’Immacolatella Vecchia testimonia il ruolo svolto nei secoli dal porto come luogo di approdo, commercio e incontro tra popoli e culture. La visita, promossa dal Touring Club Italiano, richiede prenotazione.
Alle 10, con ritrovo all’ingresso del Maschio Angioino, prenderà il via l’ultima visita guidata della manifestazione, “Tra storia e modernità nel cuore di Napoli: Piazza Municipio”. Il percorso inizierà alle 10.15 e si concluderà alle 12, attraversando alcune delle principali testimonianze storiche e architettoniche dell’area. Dal Castel Nuovo si proseguirà verso la Chiesa di San Giacomo degli Spagnoli, Piazza Municipio e la stazione della metropolitana, dove archeologia e infrastrutture contemporanee dialogano in uno degli spazi urbani più rappresentativi della città. La passeggiata terminerà alla Stazione Marittima, ricongiungendo idealmente la storia di Napoli alla sua vocazione mediterranea.
Con gli appuntamenti del 1° novembre si chiuderà dunque una settimana che avrà portato Napoli al centro del dibattito sull’economia del mare, rafforzando il dialogo tra imprese, istituzioni, ricerca e nuove generazioni. La Naples Shipping Week 2026 rappresenta non soltanto un’occasione di aggiornamento per gli operatori del settore, ma anche un’opportunità per riscoprire il rapporto tra la città, il suo porto e il Mediterraneo, in una fase segnata da importanti trasformazioni infrastrutturali, nuove prospettive occupazionali e grandi appuntamenti internazionali come l’America’s Cup 2027.
Per partecipare agli eventi è importante consultare le modalità di accesso indicate dagli organizzatori: alcune iniziative sono riservate agli invitati, altre richiedono una prenotazione o una registrazione preventiva. Il calendario completo, le sedi e gli eventuali aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale della Naples Shipping Week 2026, mentre per le conferenze tecniche del 29 e 30 ottobre è possibile consultare il programma di Port&ShippingTech 2026.
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