Dal 25 al 27 aprile 2025 il Teatro San Ferdinando di Napoli ospita Il caso Kaufmann, uno dei più intensi e struggenti drammi civili degli ultimi anni, tratto dall’omonimo romanzo di Giovanni Grasso (Rizzoli, 2019) e portato in scena con la regia di Piero Maccarinelli. Ispirata a una storia vera, la pièce affronta con grande rigore storico e profondità emotiva uno dei più assurdi casi giudiziari della Germania nazista: la condanna a morte di un commerciante ebreo, Leo Katzenberger, accusato di “inquinamento razziale” in violazione delle Leggi di Norimberga del 1935. A dare corpo e voce al protagonista è Franco Branciaroli, affiancato da un cast d’eccellenza composto da Stefano Santospago, Viola Graziosi, Franca Penone, Piergiorgio Fasolo, Alessandro Albertin e Andrea Bonella.

L’azione si svolge nel 1941, nella cella di massima sicurezza del carcere di Stadelheim a Monaco. Leo Kaufmann, anziano presidente della comunità ebraica di Norimberga, condannato alla pena capitale, chiede di vedere un cappellano cattolico. Finge il desiderio di convertirsi al cristianesimo, ma in realtà vuole soltanto affidare al prete un ultimo messaggio per la giovane Irene Seidel, l’unica persona che aveva tentato di salvarlo da una condanna già scritta. Il cappellano, colpito dall’umanità e dalla dignità dell’uomo, decide di restare con lui nelle sue ultime ore. Quello che segue è un dialogo intenso, una confessione che ripercorre tutta la vicenda che ha condotto Kaufmann all’arresto: l’amicizia paterna – e mai carnale – con la giovane ariana Irene, figlia del suo miglior amico, travisata e strumentalizzata dalla macchina nazista per giustificare un processo-farsa.
La regia di Piero Maccarinelli evidenzia con lucidità la dinamica perversa della calunnia, l’indifferenza dei vicini, la costruzione di false prove, e l’inesorabile incedere dell’odio in una comunità ormai corrosa dalla paura. Un quartiere, una città, una nazione dove il male attecchisce nella banalità del quotidiano. Il testo, costruito come un thriller psicologico e giuridico, mostra come un’intera società possa trasformare l’innocenza in colpa, e come l’uso manipolatorio del linguaggio possa decidere la vita o la morte.

A rendere ancora più potente la messa in scena sono le scenografie firmate da Domenico Franchi, le luci di Cesare Agoni, le musiche originali di Antonio Di Pofi e i costumi di Gianluca Sbicca. La produzione è affidata a Centro Teatrale Bresciano, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona e Il Parioli.
Il caso Kaufmann non è solo uno spettacolo da vedere, ma un’esperienza di teatro civile che scava nelle coscienze e interroga il presente. Perché, come scrive Maccarinelli nelle sue note di regia, tutto comincia sempre da una piccola, banale indifferenza.
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Info e biglietti:
Teatro San Ferdinando – Napoli
25 aprile ore 21:00 | 26 aprile ore 19:00 | 27 aprile ore 18:00
081.5513396 | 081.292030 | 081.291878
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(foto di Umberto Favretto fornite da Ufficio stampa Teatro di Napoli in allegato al comunicato)
