Una sala gremita ha accolto a Casamicciola Terme la seconda tappa di “Acen incontra”, il ciclo di appuntamenti promosso dall’Associazione Costruttori Edili di Napoli per instaurare un rapporto sempre più diretto con gli imprenditori del settore attivi nell’area metropolitana, portando attività, servizi e opportunità associative anche al di fuori della sede di Palazzo Ruffo della Scaletta.
Dopo il primo incontro organizzato a maggio nella penisola sorrentina, al quale avevano partecipato più di cinquanta aziende, l’iniziativa è approdata sull’isola d’Ischia, coinvolgendo tecnici e imprenditori provenienti dai sei Comuni dell’isola verde. Una tappa particolarmente significativa, considerata la centralità che il comparto delle costruzioni riveste nei processi di ricostruzione, messa in sicurezza e rilancio economico del territorio.
Il progetto interpreta la linea indicata dal presidente dell’Acen, Antonio Savarese, intenzionato a presentare le specificità e le opportunità del sistema associativo anche agli imprenditori che non hanno ancora avuto modo di conoscerlo direttamente. L’Acen riunisce già importanti imprese di Napoli, ma guarda con crescente attenzione alle medie aziende che negli ultimi anni si sono sviluppate nei diversi territori della città metropolitana.
A costruire la rete di relazioni e a coordinare il ciclo di appuntamenti itineranti è il vicepresidente dell’Acen con delega ai Rapporti interni, Giovanni Donzelli, tra i principali promotori del progetto insieme al presidente Antonio Savarese.
«Il nostro obiettivo è incontrare il maggior numero possibile di imprese edili del territorio, per farci conoscere meglio e raccontare il mondo di servizi e opportunità legato alla vita associativa», ha spiegato Giovanni Donzelli. «Stiamo programmando eventi itineranti in tutta l’area metropolitana di Napoli, considerato il numero rilevante di imprese edili presenti in un territorio così ampio. Con queste realtà devono essere create condizioni di conoscenza e interazione, in modo da rafforzare la comunità di competenze e professionalità espressa dal comparto delle costruzioni, anche in un territorio importante come quello di Ischia».
“Acen incontra” rappresenta, dunque, una scelta precisa: lasciare simbolicamente la sede istituzionale dell’associazione per raggiungere direttamente gli imprenditori nei luoghi in cui operano, ascoltarne le esigenze e illustrare concretamente i vantaggi derivanti dall’appartenenza al sistema Ance.
Nel corso dell’incontro, Giovanni Donzelli ha passato in rassegna le attività portate avanti dagli uffici dell’Acen, i servizi messi a disposizione delle aziende e le opportunità connesse alla partecipazione alla vita associativa. Sono stati inoltre presentati in anteprima i nuovi video istituzionali realizzati dall’associazione, pensati per raccontare in maniera immediata l’identità, le competenze e il ruolo dell’Acen nel sistema produttivo campano.
A portare il saluto dell’amministrazione locale è stato il sindaco di Casamicciola Terme, Giosi Ferrandino, che ha evidenziato l’importanza di aver scelto come sede dell’appuntamento un Comune direttamente interessato dal complesso percorso della ricostruzione.
«Plaudo a chi ha deciso di tenere questa importante giornata a Casamicciola, un Comune interessato dalla ricostruzione», ha dichiarato il primo cittadino. «La messa in sicurezza del territorio è una priorità e bisogna fare ancora tanto».
Giosi Ferrandino ha rivolto anche un riconoscimento alle imprese locali, impegnate nella gestione contemporanea di numerosi cantieri e chiamate a operare in un contesto caratterizzato da difficoltà logistiche, tecniche e amministrative. Secondo il sindaco, l’associazionismo può offrire un sostegno concreto a queste realtà, perché permette di fare squadra, condividere competenze e rafforzare il rapporto con le istituzioni.
«Far parte di un’associazione come l’Acen dà un valore in più anche alle amministrazioni, alle quali le imprese associate possono offrire maggiori garanzie», ha sottolineato Giosi Ferrandino, richiamando la necessità di costruire una collaborazione stabile tra sistema produttivo ed enti locali.
Tra i temi centrali della giornata vi sono stati la sicurezza nei cantieri, la formazione professionale e la prevenzione degli infortuni, aspetti ancora più rilevanti nell’ambito degli interventi di ricostruzione in corso sull’isola.
Il presidente di Formedil Napoli, Antonio Giustino, ha ricordato che l’ente è tra i soggetti firmatari del protocollo d’intesa per la sicurezza e la legalità nei cantieri edili impegnati nella ricostruzione dei territori di Ischia colpiti dagli eventi sismici del 2017 e dai fenomeni alluvionali del 2022.
Formedil Napoli ricopre un ruolo centrale nella promozione della formazione obbligatoria, nella diffusione delle buone pratiche e nell’attività di prevenzione degli incidenti nei cantieri. «Siamo al fianco delle imprese con i nostri servizi gratuiti, con percorsi di formazione e con attività di consulenza tecnica direttamente in cantiere, finalizzate alla riduzione dei rischi e alla prevenzione degli infortuni sul lavoro», ha spiegato Antonio Giustino.
La sicurezza, in questa prospettiva, non viene considerata soltanto come un insieme di obblighi normativi, ma come un investimento sulla qualità del lavoro, sulla tutela degli operai e sull’affidabilità delle imprese. Formazione continua, aggiornamento professionale e assistenza tecnica costituiscono strumenti essenziali per accompagnare un processo di ricostruzione complesso e garantire interventi eseguiti nel rispetto delle regole.
Sul rapporto tra pubblica amministrazione e sistema imprenditoriale si è soffermato anche il commissario straordinario di Governo per la ricostruzione di Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno, Marcello Giuseppe Feola.
«Un confronto serio e produttivo sulle procedure e sui metodi per la gestione degli appalti e dei protocolli, all’insegna della massima legalità, rappresenta una condizione indispensabile per concludere un numero sempre maggiore di opere in piena efficienza e nel rispetto delle regole», ha affermato il commissario.
Un principio che, secondo Marcello Giuseppe Feola, sintetizza la volontà della struttura commissariale di mantenere un rapporto costante con il sistema produttivo impegnato nella ricostruzione. La collaborazione con le imprese, accompagnata da procedure trasparenti e da un’applicazione rigorosa delle norme, può contribuire ad accelerare la realizzazione degli interventi senza rinunciare alle garanzie di legalità.
Durante l’appuntamento sono stati illustrati anche i servizi garantiti dalla Cassa Edile di Napoli. Il presidente Rudy Girardi ha ricordato che l’attività dell’ente non si limita alla verifica della regolarità dell’inquadramento contrattuale degli operai, ma comprende un articolato sistema di welfare, assistenza sanitaria e integrazione pensionistica a favore dei lavoratori del settore.
«Lo scorso anno abbiamo gestito quasi 24mila cantieri, emesso più di 12mila Durc e circa 8.700 attestati di congruità», ha dichiarato Rudy Girardi, descrivendo una mole considerevole di attività amministrative e servizi destinati a sostenere sia i lavoratori sia le aziende del comparto.
Il Documento unico di regolarità contributiva e le attestazioni di congruità rappresentano strumenti fondamentali per garantire la correttezza del mercato, contrastare il lavoro irregolare e tutelare le imprese che rispettano gli obblighi contrattuali e contributivi. A questi strumenti si affianca un sistema bilaterale capace di assicurare prestazioni e tutele che incidono concretamente sulla vita professionale e personale degli addetti del settore.
Un ulteriore contributo è arrivato dal presidente del Gruppo Giovani under 40 dell’Acen, Vincenzo Tuccillo, che ha illustrato le iniziative dedicate all’aggiornamento continuo di imprenditori, tecnici ed esperti. Le attività del gruppo comprendono occasioni di formazione, networking e confronto, ma anche progetti di accompagnamento rivolti agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
La “palestra” dei giovani imprenditori dell’Acen punta infatti a creare un collegamento sempre più solido tra scuola e mondo del lavoro, facendo conoscere alle nuove generazioni le opportunità professionali offerte dall’edilizia e mostrando l’evoluzione di un settore nel quale competenze digitali, sostenibilità, sicurezza e innovazione tecnologica stanno assumendo un ruolo crescente.
Per l’occasione è arrivato a Casamicciola Terme anche il camper destinato alla formazione mobile di Formedil Napoli. Il mezzo permette di organizzare attività formative “on the job”, direttamente nei cantieri o nei luoghi in cui si renda necessario intervenire, mettendo a disposizione di operai e imprenditori attrezzature e strumenti tecnologicamente avanzati.
La presenza del camper ha reso ancora più concreto il messaggio dell’iniziativa: portare servizi, formazione e assistenza direttamente sul territorio, riducendo le distanze tra gli enti del sistema bilaterale e le aziende che ogni giorno devono confrontarsi con problematiche operative e adempimenti complessi.
All’incontro è intervenuto anche il presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili, Antonio Ciucci, che ha inserito il progetto promosso dall’Acen nel più ampio percorso di rafforzamento dell’identità e della capacità attrattiva del sistema associativo.
«Iniziative come questa si inseriscono nel solco delle azioni che contribuiscono a rafforzare il nostro sistema associativo e la nostra identità, una delle priorità che ho indicato per il mio mandato da presidente nazionale», ha evidenziato Antonio Ciucci.
«L’obiettivo è essere attrattivi verso l’esterno, come una grande associazione che tutela tutte le imprese edili senza distinzioni. Solo così potremo valorizzare la centralità del nostro contratto e del nostro sistema bilaterale, che costituiscono un presidio di legalità e di tutela dei lavoratori e delle imprese virtuose», ha aggiunto il presidente nazionale dell’Ance.
A concludere i lavori è stato il presidente dell’Acen, Antonio Savarese, che ha ribadito il valore strategico di un progetto pensato per raggiungere progressivamente tutte le aree della città metropolitana di Napoli.
«Continua con successo il percorso “Acen incontra”, il ciclo di appuntamenti ideato per incontrare le imprese di tutta l’area metropolitana di Napoli», ha dichiarato Antonio Savarese. «È una modalità per affiancare le aziende e sostenere un più ampio sviluppo sociale ed economico, illustrando direttamente sul territorio i vantaggi e le specificità del sistema associativo, oltre ai servizi e alle opportunità legati agli enti bilaterali di Napoli».
La tappa di Casamicciola Terme ha quindi confermato la volontà dell’Acen di rafforzare il dialogo con le imprese dell’isola d’Ischia e di contribuire alla costruzione di una rete fondata su competenza, responsabilità, formazione e rispetto delle regole. Una rete particolarmente importante in una fase nella quale la ricostruzione non richiede soltanto risorse economiche e capacità operative, ma anche una visione condivisa del futuro del territorio.
La collaborazione tra associazioni di categoria, imprese, amministrazioni, enti di formazione, sistema bilaterale e struttura commissariale può diventare un elemento decisivo per affrontare le sfide della ricostruzione, migliorare la sicurezza nei cantieri e sostenere le aziende virtuose. “Acen incontra” punta proprio a consolidare questa comunità professionale, facendo dell’associazionismo uno strumento concreto di crescita per il settore edile e per l’intera economia dell’area metropolitana di Napoli.
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Acen – Associazione Costruttori Edili di Napoli
Ance – Associazione Nazionale Costruttori Edili
Formedil Napoli
Cassa Edile della Provincia di Napoli
(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)




