Circa dieci anni fa, il pastry chef Rocco Cannavino, noto come Zio Rocco, ha dato vita a una creazione unica nel panorama della pasticceria italiana: la brioche pandoro. Questo dolce soffice e profumato nasce dalla fusione tra la tradizionale brioche e la tecnica di impasto del pandoro, dando vita a un prodotto irresistibile che oggi spopola in pasticcerie e bar di tutta Italia.
L’origine della Brioche Pandoro
Era il 2014 quando Zio Rocco decise di innovare la classica brioche col tuppo, tipica della tradizione napoletana, per renderla ancora più soffice e golosa. «La brioche pandoro – racconta Rocco Cannavino – nacque dal desiderio di creare un prodotto che esaltasse la leggerezza e la morbidezza della brioche, con un impasto ricco e avvolgente». Il processo di perfezionamento durò quasi due anni, con numerosi test e sperimentazioni fino a ottenere il risultato che oggi conosciamo.
Caratteristiche e segreti dell’impasto

La particolarità della brioche pandoro sta tutta nella sua tecnica di impasto, ispirata a quella del pandoro veronese. «Il nome – spiega Zio Rocco – non deriva dal sapore simile al pandoro, ma dalla lavorazione dell’impasto, che segue lo stesso metodo del grande lievitato natalizio». Questo conferisce alla brioche la sua estrema morbidezza, grazie all’elevato contenuto di burro e liquidi, che rende l’impasto molto molle ma al tempo stesso elastico. Per mantenere la sua struttura soffice e svilupparsi in altezza, la brioche pandoro viene cotta all’interno di piccoli stampi, proprio come il pandoro classico.
Il successo in tutta Italia
Oggi, a distanza di dieci anni, la brioche pandoro è diventata un vero e proprio fenomeno gastronomico, diffondendosi in tutte le regioni italiane con varianti e personalizzazioni che rispettano le tradizioni locali. «Sono lusingato – afferma Zio Rocco – che la mia creazione venga riproposta da tanti colleghi in tutta Italia. Essere imitato è una soddisfazione enorme per la mia carriera di pastry chef, un sogno che si realizza».
Il laboratorio di Zio Rocco e le sue collaborazioni
Sempre alla ricerca di nuove sfide, Zio Rocco continua a sperimentare e proporre lievitati innovativi nei suoi Lab Store di Napoli e Pomigliano d’Arco, con l’obiettivo di espandersi presto anche a Roma. Recentemente, è stato visto al fianco di Ernst Knam, con cui ha realizzato un dolce a quattro mani, ed è stato ospite della casa del Grande Fratello, dove ha presentato le sue ricette. Inoltre, presto sarà protagonista di un nuovo format televisivo, dedicato alla sua arte pasticcera.
Ricetta della Brioche Pandoro di Zio Rocco
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 20 minuti
Tempo di riposo: 3 ore
Difficoltà: Media
Ingredienti per 10 brioche:
- 1 kg di Farina Manitoba
- 20 g di Sale
- 200 g di Zucchero
- 200 g di Burro (a temperatura ambiente)
- 70 g di Lievito di birra fresco
- Scorza di 1 arancia
- Scorza di 1 limone
- 275 ml di Latte
- 5 Uova
Seguendo questa ricetta, è possibile realizzare a casa la brioche più soffice d’Italia, portando un tocco di innovazione alla colazione tradizionale!
