L’ondata di caldo in Italia raggiunge il suo momento più intenso, con temperature fino a 41 gradi, notti tropicali e un numero crescente di città sottoposte al massimo livello di allerta sanitaria. Domenica 2 agosto sono 23 i centri urbani contrassegnati dal bollino rosso del Ministero della Salute, mentre lunedì 3 agosto diventeranno 25. Una situazione destinata a proseguire per diversi giorni, nonostante la possibile comparsa di temporali di calore sulle Alpi e lungo alcune zone dell’Appennino.
La quarta ondata di calore dell’estate 2026 sta stringendo l’Italia in una morsa particolarmente intensa. L’anticiclone continua a dominare gran parte della Penisola, favorendo giornate soleggiate, temperature molto superiori alle medie stagionali e un aumento progressivo dell’umidità. Nelle ultime ore la soglia dei 40 gradi è stata superata in diverse località della Pianura Padana e nelle aree interne del Centro, mentre il caldo percepito risulta ancora più elevato a causa dell’afa.
Sabato 1° agosto sono stati registrati 41 gradi a Terni e 40 gradi a Ferrara, Mantova, Modena e Parma. Valori estremi che, secondo le previsioni, dovrebbero mantenersi almeno fino a lunedì 3 agosto. Nei giorni successivi le temperature potrebbero diminuire di uno o due gradi, attestandosi comunque frequentemente intorno ai 38-39 gradi. Il lieve calo termico rischia però di essere compensato dall’aumento dell’umidità e dalla scarsa ventilazione, rendendo il caldo ancora difficile da sopportare.
Particolarmente critica è la situazione nelle ore notturne. In numerose città le minime resteranno superiori ai 25 gradi, impedendo agli edifici e all’organismo umano di disperdere il calore accumulato durante il giorno. Le cosiddette notti tropicali rappresentano uno degli aspetti più insidiosi delle ondate di calore prolungate, soprattutto per anziani, bambini, persone con patologie croniche e cittadini che vivono in abitazioni prive di sistemi di raffrescamento.
Domenica 2 agosto il bollino rosso interessa Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Il bollino arancione è stato assegnato ad Ancona, Bari e Messina, mentre Reggio Calabria si trova al livello giallo. Il livello rosso, corrispondente all’allerta 3, indica condizioni di emergenza con possibili conseguenze negative sulla salute non soltanto delle persone più fragili, ma anche dei cittadini sani e attivi.
Lunedì 3 agosto la situazione diventerà ancora più estesa. Le città da bollino rosso saliranno a 25, con l’ingresso di Ancona e Bari nell’elenco del massimo livello di rischio. Saranno quindi interessate Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Soltanto Messina e Reggio Calabria resteranno al livello giallo, mentre non sono previste città con bollino arancione.
Al Nord il sole continuerà a prevalere, con temperature comprese tra 37 e 39 gradi sulle pianure. Qualche temporale potrà formarsi nelle ore pomeridiane sulle Alpi e sulle Prealpi, con possibili sconfinamenti temporanei verso le aree pianeggianti vicine. Si tratterà, tuttavia, di fenomeni generalmente localizzati e di breve durata, incapaci di produrre un cambiamento stabile delle condizioni atmosferiche.
Al Centro il caldo resterà particolarmente intenso nelle zone interne e nelle città lontane dalle coste. Firenze potrà raggiungere i 39 gradi, mentre temporali isolati saranno possibili sui rilievi dell’Abruzzo e del Lazio. Anche in questo caso, gli eventuali acquazzoni offriranno soltanto un refrigerio momentaneo e circoscritto.
Al Sud il tempo sarà in prevalenza stabile e soleggiato, con temperature elevate ma localmente meno estreme rispetto alle regioni centrali e settentrionali. Qualche episodio di instabilità potrà svilupparsi tra il Pollino, la Sila e il Crotonese, senza però modificare il quadro generale dominato dall’anticiclone.
Un elemento che contribuisce a rendere l’ondata di caldo più persistente è rappresentato dalle temperature dei mari italiani. In molti bacini la superficie dell’acqua ha raggiunto o superato i 28 gradi, con valori sensibilmente superiori alle medie del periodo. Il mare molto caldo riduce l’effetto rinfrescante delle brezze costiere e restituisce durante la notte parte dell’energia accumulata, mantenendo elevate le temperature anche dopo il tramonto.
Secondo le indicazioni riportate da iLMeteo.it, al momento non si intravede un cambiamento netto della circolazione atmosferica. Una prima traccia di maggiore instabilità potrebbe manifestarsi a partire dall’8 agosto, soprattutto sulle regioni settentrionali, ma si tratta ancora di una previsione a medio-lungo termine che dovrà essere confermata dai successivi aggiornamenti. L’afa potrebbe quindi accompagnare l’Italia almeno fino al periodo compreso tra l’8 e il 10 agosto.
I temporali di calore attesi sulle zone montuose non devono essere considerati una vera svolta meteorologica. Questi fenomeni nascono quando l’aria molto calda e umida presente negli strati più bassi dell’atmosfera sale rapidamente, generando nubi temporalesche. Possono essere accompagnati da rovesci intensi, grandine, raffiche di vento e fulmini, ma tendono a interessare territori limitati e a esaurirsi in poco tempo. Dopo il temporale, inoltre, l’umidità può aumentare ulteriormente, facendo percepire nuovamente temperature molto elevate.
Durante le giornate da bollino rosso è consigliabile limitare gli spostamenti e l’attività fisica nelle ore centrali, generalmente comprese tra le 11 e le 18, bere acqua con regolarità e non aspettare di avvertire sete. È inoltre opportuno consumare pasti leggeri, proteggere la pelle e la testa dal sole, evitare bevande alcoliche e controllare frequentemente le condizioni delle persone anziane o fragili che vivono sole.
Particolare attenzione deve essere riservata anche a chi lavora all’aperto, agli animali domestici e ai bambini lasciati all’interno delle automobili. Con temperature esterne molto alte, l’abitacolo di un veicolo può surriscaldarsi rapidamente, diventando pericoloso anche dopo pochi minuti. In casa è utile schermare le finestre esposte al sole durante il giorno e favorire il ricambio d’aria nelle ore più fresche della sera e del mattino.
Il caldo record in Italia non sembra dunque destinato a terminare rapidamente. Le temperature potranno diminuire leggermente dopo il 3 agosto, ma l’aumento dell’umidità, le notti tropicali e la persistenza dell’anticiclone manterranno elevato il disagio. Soltanto un cambiamento più deciso della circolazione atmosferica potrà riportare condizioni termiche vicine alla normalità. Fino ad allora, le allerte del Ministero della Salute e gli aggiornamenti meteorologici resteranno essenziali per programmare attività e spostamenti in sicurezza.
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