Cambio al vertice della Fondazione Trianon Viviani, storica istituzione culturale di Napoli dedicata alla valorizzazione della canzone napoletana. L’Assemblea dei Soci, riunitasi oggi, ha preso atto delle dimissioni presentate da Giovanni Pinto dalla carica di presidente del Consiglio di amministrazione e ha nominato al suo posto Clementina Chieffo, già componente dell’organo di gestione della Fondazione.
La scelta punta a garantire continuità all’azione amministrativa, gestionale e strategica dell’Ente in una fase particolarmente significativa per il futuro del teatro. Clementina Chieffo, infatti, conosce già da vicino la struttura e le sue dinamiche: entrata nei mesi scorsi nel Consiglio di amministrazione, ha avviato fin dal proprio insediamento un lavoro improntato al rigore, all’attenzione istituzionale e alla verifica puntuale dei processi organizzativi.
Il suo rapporto con il Trianon Viviani, tuttavia, ha radici ancora più profonde. Chieffo aveva già ricoperto in passato il ruolo di presidente del Collegio sindacale della Fondazione, maturando una conoscenza diretta della struttura e dei suoi meccanismi di funzionamento. La sua precedente nomina nel Consiglio di amministrazione era stata annunciata nel giugno 2026, quando l’Assemblea dei Soci e lo stesso Cda avevano sottolineato il valore delle sue competenze tecniche e relazionali.
Accanto alla nomina della nuova presidente, l’Assemblea dei Soci ha deliberato l’ingresso nel Consiglio di amministrazione di Maria Luisa Amante, dirigente di riconosciuta esperienza nel settore culturale. Il suo profilo professionale è legato a incarichi di responsabilità ricoperti presso il Ministero della Cultura, con particolare riferimento allo spettacolo, alla creatività contemporanea e alle imprese culturali.
Nel corso della sua attività istituzionale, Maria Luisa Amante ha acquisito una conoscenza approfondita dei processi amministrativi, delle politiche culturali e dei modelli di governance applicati alle realtà pubbliche e agli organismi impegnati nella produzione e nella promozione artistica. Tra gli incarichi documentati figura quello di dirigente del Servizio I della Direzione generale Creatività contemporanea e di coordinatrice dell’Ufficio Cultura di Europa Creativa. La sua presenza è destinata quindi a rafforzare il Consiglio di amministrazione, mettendo a disposizione della Fondazione competenze utili sia alla gestione ordinaria sia alla progettazione di nuove strategie di sviluppo.
Il passaggio di testimone tra Giovanni Pinto e Clementina Chieffo si colloca in un momento di rilancio del Trianon Viviani, conosciuto come il teatro della Canzone napoletana. La Fondazione è partecipata dalla Regione Campania e dalla Città Metropolitana di Napoli e svolge una funzione culturale che unisce la conservazione della memoria musicale partenopea alla ricerca di linguaggi contemporanei. Il sito istituzionale ricorda che la Regione Campania detiene una partecipazione dell’80,40%, mentre la Città Metropolitana di Napoli possiede il restante 19,60%.
Il nuovo assetto amministrativo procede parallelamente al percorso artistico affidato al regista Pierpaolo Sepe, nominato direttore artistico nell’aprile 2026 al termine di una procedura di selezione pubblica. Al nuovo responsabile della programmazione è stato affidato il compito di valorizzare la tradizione popolare del Trianon, promuovere l’innovazione e consolidare il rapporto del teatro con Forcella e con il tessuto associativo e culturale del territorio.
La prima stagione firmata da Pierpaolo Sepe, intitolata Curre curre guagliò, ha confermato questa direzione, proponendo un teatro pubblico aperto alla musica, alla danza, all’inclusione sociale e alle diverse forme della scena contemporanea. Il progetto mira a trasformare il Trianon in un luogo ancora più permeabile alla città, capace di custodire la grande eredità della canzone napoletana e, nello stesso tempo, di accogliere nuovi talenti, sperimentazioni e racconti di comunità.
L’assessore regionale alla Cultura Onofrio Cutaia e il presidente della Regione Campania Roberto Fico hanno ringraziato Giovanni Pinto per l’impegno con cui ha guidato la Fondazione, evidenziando come il lavoro realizzato negli ultimi anni rappresenti la base sulla quale costruire la nuova fase del teatro.
«Il lavoro compiuto rappresenta la base su cui si innesta il percorso che il teatro sta effettuando nel rispetto della sua missione di promozione della tradizione musicale napoletana e con lo sguardo rivolto ai nuovi linguaggi e ai nuovi talenti», hanno dichiarato Cutaia e Fico, formulando i propri auguri di buon lavoro alla nuova presidente Clementina Chieffo e a Maria Luisa Amante.
Secondo i rappresentanti regionali, l’esperienza delle nuove componenti della governance e la direzione artistica di Pierpaolo Sepe potranno guidare il Trianon Viviani nelle prossime sfide, rafforzandone la relazione con il territorio e aprendolo con maggiore vitalità alla sperimentazione e a nuovi orizzonti culturali.
La nomina di Clementina Chieffo e l’ingresso di Maria Luisa Amante delineano dunque una governance nella quale esperienza amministrativa, conoscenza delle istituzioni e progettualità artistica sono chiamate a procedere insieme. L’obiettivo è consolidare il ruolo del Trianon Viviani non soltanto come custode della tradizione musicale di Napoli, ma anche come centro di produzione culturale, partecipazione e innovazione, profondamente radicato nel quartiere di Forcella e capace di dialogare con il panorama nazionale.
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(foto fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
