Graded rafforza la propria presenza negli Emirati Arabi Uniti e punta ancora sulle energie rinnovabili. Il gruppo industriale napoletano, guidato da Vito Grassi, ha acquisito una nuova commessa nel settore fotovoltaico ad Abu Dhabi, consolidando il proprio ruolo nel mercato energetico del Medio Oriente. Il progetto, affidato da TAQA (Abu Dhabi National Energy Company), riguarda il completamento, l’installazione e la gestione di impianti solari destinati allo Zoo di Al Ain e alle strutture del Dipartimento della Cultura e del Turismo di Abu Dhabi (DCT). Un’operazione che coniuga innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e una prospettiva industriale di lungo periodo.
La nuova iniziativa rappresenta un ulteriore passo nell’espansione internazionale di Graded, realtà italiana con quartier generale a Napoli che negli ultimi anni ha intensificato gli investimenti e le collaborazioni nel campo dell’efficienza energetica, della decarbonizzazione e delle fonti rinnovabili. L’accordo con TAQA, importante operatore energetico degli Emirati Arabi Uniti, conferma la capacità dell’azienda di inserirsi in programmi strategici dedicati alla trasformazione dei sistemi di produzione e gestione dell’energia.

Al centro della commessa ci sono due ambiti particolarmente significativi per il territorio di Abu Dhabi: quello naturalistico, rappresentato dallo Zoo di Al Ain, e quello culturale e turistico, attraverso le strutture che fanno riferimento al DCT. L’obiettivo è contribuire all’utilizzo dell’energia solare in edifici e complessi che richiedono continuità nell’approvvigionamento energetico, favorendo al tempo stesso una progressiva riduzione della dipendenza dalle fonti tradizionali.
Lo Zoo di Al Ain, una delle principali attrazioni naturalistiche degli Emirati Arabi Uniti, ospita oltre quattromila animali e rappresenta un punto di riferimento per la conservazione della biodiversità, la ricerca e l’educazione ambientale. L’introduzione di sistemi fotovoltaici assume quindi un significato che va oltre il semplice efficientamento degli impianti: l’utilizzo delle energie rinnovabili in un contesto dedicato alla tutela della natura contribuisce a rafforzare il legame tra sostenibilità delle infrastrutture e salvaguardia dell’ambiente.
Dal punto di vista operativo, Graded subentrerà in un progetto già avviato, assumendo la responsabilità del completamento delle installazioni e della successiva gestione degli impianti. Gli interventi comprenderanno pannelli fotovoltaici e sistemi solari compatti, soluzioni che consentono di sfruttare l’elevata disponibilità di irraggiamento solare caratteristica della regione.
L’avvio effettivo delle attività resta subordinato alla conclusione dell’iter amministrativo necessario per ottenere le licenze locali. Una volta completate le procedure autorizzative, i lavori sul campo avranno una durata stimata di circa sei mesi. A coordinare le operazioni sarà il personale della filiale locale di Graded, sotto la responsabilità della branch manager Giada Boudekji e del general manager Nishat Ahmad.
La presenza di una struttura operativa direttamente negli Emirati costituisce un elemento importante per l’organizzazione degli interventi, perché permette di seguire da vicino le diverse fasi progettuali e di rispondere alle esigenze tecniche e gestionali del territorio. Operare in Medio Oriente, infatti, significa confrontarsi con condizioni climatiche particolarmente impegnative, caratterizzate da temperature elevate, forte esposizione solare e necessità di garantire prestazioni affidabili anche in situazioni ambientali estreme.
Uno degli aspetti più rilevanti dell’accordo riguarda la sua durata. Graded non si limiterà alla realizzazione degli impianti fotovoltaici, ma sarà responsabile anche della manutenzione e della gestione per i primi dieci anni di attività. Una prospettiva che attribuisce alla commessa un valore strategico, spostando l’attenzione dalla sola fase di installazione alla continuità delle prestazioni energetiche nel tempo.
La manutenzione rappresenta infatti una componente fondamentale nella gestione di un impianto solare, soprattutto in territori desertici, dove polvere, sabbia e temperature elevate possono influenzare il rendimento dei moduli fotovoltaici e delle apparecchiature. Controlli periodici, monitoraggio dei sistemi e interventi preventivi sono essenziali per limitare le inefficienze e preservare la capacità produttiva delle infrastrutture.
Per il gruppo guidato da Vito Grassi, la nuova commessa si inserisce in un percorso di crescita già avviato ad Abu Dhabi e nell’area di Al Ain, dove l’azienda ha maturato esperienze significative nella gestione di infrastrutture energetiche complesse. La strategia industriale punta a integrare progettazione, realizzazione, manutenzione e ricerca tecnologica, offrendo soluzioni che accompagnino le strutture pubbliche e private nel percorso verso consumi più sostenibili.
Tra le attività più recenti figura un intervento realizzato presso la pista da ghiaccio Al Hili Ice Rink di Al Ain, una struttura nella quale il controllo delle temperature e l’efficienza dei sistemi di climatizzazione assumono un’importanza decisiva. Il team ingegneristico di Graded, composto anche dai project engineer Arpit Jain e Haja Nadheem, ha completato un’operazione di manutenzione e ripristino degli impianti HVAC, acronimo di Heating, Ventilation and Air Conditioning, vale a dire riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria.
L’intervento ha interessato componenti fondamentali per il funzionamento degli impianti, tra cui refrigeratori, unità di trattamento dell’aria e ventilconvettori. Le attività tecniche sono state accompagnate da verifiche e collaudi finalizzati a migliorare l’affidabilità dei sistemi e a ridurre il rischio di interruzioni operative. Un lavoro particolarmente delicato considerando la necessità di mantenere temperature adeguate all’interno di una pista da ghiaccio situata in un territorio caratterizzato da condizioni climatiche desertiche.
L’esperienza maturata nella manutenzione di impianti ad alta intensità energetica contribuisce a rafforzare il profilo internazionale dell’azienda napoletana. La capacità di intervenire su infrastrutture complesse, garantendo prestazioni tecniche e continuità operativa, costituisce infatti un requisito sempre più richiesto nei mercati che stanno investendo nell’efficienza energetica.
Accanto alle attività industriali, Graded continua a sviluppare collaborazioni con università e centri di ricerca degli Emirati Arabi Uniti, con particolare attenzione alle tecnologie destinate alla decarbonizzazione degli edifici e alla riduzione dei consumi energetici.
Una delle iniziative riguarda la collaborazione con il Rochester Institute of Technology (RIT) di Dubai, finalizzata allo sviluppo di soluzioni geotermiche per la climatizzazione in ambienti desertici. L’obiettivo della ricerca è individuare sistemi capaci di migliorare l’efficienza del raffrescamento degli edifici, sfruttando tecnologie alternative o complementari ai tradizionali impianti di condizionamento.
In una regione dove la richiesta di energia per la climatizzazione rappresenta una componente rilevante dei consumi, l’applicazione di tecnologie geotermiche potrebbe offrire opportunità interessanti. Lo studio di queste soluzioni permette di approfondire nuove modalità di gestione dell’energia termica, con possibili benefici sia sul piano economico sia su quello ambientale.
Un altro fronte di ricerca è rappresentato dalla partnership con l’Università di Sharjah, dedicata allo sviluppo di un sistema di alimentazione a micro-rete che integra energia fotovoltaica e celle a combustibile a idrogeno. La tecnologia sperimentale punta a combinare diverse fonti energetiche per alimentare gli edifici in maniera più efficiente, contribuendo a ridurre i consumi e a migliorare la sostenibilità complessiva delle infrastrutture.
Secondo gli obiettivi del progetto pilota, il sistema potrebbe consentire una riduzione dei consumi energetici fino al 40%, un risultato potenziale di particolare interesse per il settore edilizio e per le strutture caratterizzate da elevate esigenze di climatizzazione. Si tratta di un traguardo progettuale che richiede verifiche attraverso le attività di sperimentazione e monitoraggio, ma che evidenzia le prospettive offerte dall’integrazione tra fotovoltaico, idrogeno e tecnologie avanzate di raffrescamento.
La combinazione di queste iniziative dimostra come la strategia di Graded negli Emirati Arabi Uniti non si concentri esclusivamente sulla realizzazione di singoli impianti, ma punti a costruire una presenza industriale articolata, capace di mettere in relazione competenze ingegneristiche, innovazione scientifica e gestione delle infrastrutture.
Il nuovo contratto per lo Zoo di Al Ain e per le strutture del Dipartimento della Cultura e del Turismo di Abu Dhabi si colloca inoltre in un contesto internazionale nel quale la transizione energetica assume un ruolo sempre più centrale. Gli Emirati Arabi Uniti stanno sviluppando programmi di diversificazione delle fonti e di ampliamento della produzione energetica sostenibile, creando opportunità per imprese specializzate nelle rinnovabili e nell’efficientamento degli edifici.
Per Napoli e per il sistema imprenditoriale campano, l’espansione di Graded rappresenta anche un esempio di internazionalizzazione delle competenze industriali del territorio. Un’azienda con radici nel Mezzogiorno riesce a partecipare a progetti energetici in mercati altamente competitivi, valorizzando professionalità tecniche, capacità organizzative e relazioni con operatori e istituzioni internazionali.
La nuova commessa solare rafforza così il legame tra l’industria energetica italiana e le strategie di sviluppo sostenibile del Medio Oriente. Con un programma di installazione della durata prevista di sei mesi e un impegno gestionale decennale, Graded consolida la propria presenza ad Abu Dhabi e conferma la volontà di investire in attività industriali di lungo periodo.
L’operazione rappresenta un’ulteriore opportunità per trasformare le competenze maturate nel settore dell’energia in progetti concreti, capaci di contribuire all’innovazione delle infrastrutture e alla diffusione delle fonti rinnovabili. Dalla realizzazione degli impianti fotovoltaici alla ricerca sull’idrogeno e sulla geotermia, il gruppo napoletano prosegue quindi il proprio percorso internazionale, con l’obiettivo di accompagnare la transizione energetica attraverso tecnologie sempre più efficienti e sostenibili.
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