Il Nauticsud 2025 si conferma un evento di riferimento per il settore nautico italiano, catalizzando l’attenzione di istituzioni e operatori del comparto. Durante la sua visita, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha ribadito l’importanza strategica della nautica per l’economia cittadina e nazionale:
‘Il comparto della nautica rappresenta per la città uno dei settori più importanti. Da un lato abbiamo l’area metropolitana, con grandi produttori e un insediamento industriale significativo. Dall’altro, il tema della portualità e dell’indotto che genera, oltre all’accoglienza turistica. Un settore che dà lavoro e che potrebbe crearne ancora di più, perché la risorsa mare è una delle grandi ricchezze della nostra città’.
Le parole del sindaco hanno ricevuto l’immediato plauso degli espositori e, in particolare, del presidente di Afina (Associazione Filiera Italiana della Nautica), Gennaro Amato, da sempre in prima linea nel promuovere il ruolo chiave della nautica da diporto nell’economia locale e nazionale.
‘Le dichiarazioni del sindaco esprimono una chiara volontà esecutiva delle istituzioni e dimostrano la necessità di trovare soluzioni concrete e tempestive per il settore’ – ha dichiarato Gennaro Amato. – ‘L’assenza di ormeggi rischia di bloccare la produzione, causando la perdita di posti di lavoro e un danno all’intera economia circolare legata alla nautica’.
Investimenti privati, procedure rapide e ZES: le chiavi per il futuro della nautica
In qualità di presidente dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Gaetano Manfredi ha sottolineato la necessità di un miglior sfruttamento delle risorse portuali per il diporto. Secondo il sindaco, una delle soluzioni è incentivare gli investimenti privati, rendendo al contempo più snelle le procedure burocratiche:
‘Il settore nautico è sostenibile per l’investimento privato, ma è essenziale che le procedure siano rapide. Il fattore tempo è fondamentale per gli investitori, tanto quanto il denaro. Spesso, nelle aree portuali, la sovrapposizione di competenze allunga i tempi di realizzazione dei progetti’.
Un altro tema chiave discusso al Nauticsud è stato il ruolo delle Zone Economiche Speciali (ZES), su cui si sono confrontati il Ministro Daniela Santanchè e il Capo Dipartimento del Ministero delle Infrastrutture Pierpaolo Ribuffo.
‘Le ZES possono essere uno strumento utile, perché con l’autorizzazione unica facilitano il contingentamento dei tempi e offrono incentivi fiscali. È necessario sostenere un settore che rappresenta un grande motore economico non solo per Napoli, ma per tutta l’Italia’ – ha concluso Manfredi.
L’edizione 2025 del Nauticsud ha dunque evidenziato le sfide e le opportunità per il futuro della nautica da diporto, ribadendo la necessità di un intervento congiunto tra istituzioni e imprenditori per valorizzare un settore strategico per l’economia italiana.
