Napoli torna a essere laboratorio europeo di immagini, memoria e formazione cinematografica con “Intra Historia – Voci del Mediterraneo”, il progetto internazionale Erasmus+ BIP promosso dall’Accademia di Belle Arti di Napoli in collaborazione con la Film Commission Regione Campania. L’iniziativa approda al suo momento conclusivo venerdì 22 maggio, alle ore 11, al Cinema Modernissimo di via Cisterna dell’Olio, dove saranno proiettati in anteprima assoluta tre docufilm dedicati alla città, al suo centro storico e alle sue memorie meno visibili.

Il progetto nasce come esperienza formativa e creativa condivisa tra giovani filmmaker provenienti da quattro Paesi europei: Spagna, Portogallo, Polonia e Italia. Gli studenti coinvolti arrivano dall’Escuela de Arte de Fuerteventura, dall’ESAD – Escola Superior de Artes e Design di Porto, dall’Accademia d’Arte di Stettino e dall’Accademia di Belle Arti di Napoli. Durante la permanenza nel capoluogo campano, i partecipanti hanno lavorato direttamente sul territorio, trasformando Napoli in un set diffuso e in un archivio vivente di storie, volti, suoni e testimonianze.
Il cuore di “Intra Historia” è proprio questo: osservare la città oltre le immagini più consolidate, oltre la cartolina turistica e oltre la narrazione istituzionale. I tre documentari restituiscono infatti uno sguardo giovane, europeo e plurale sulle storie quotidiane, sulle memorie non ufficiali e sul patrimonio immateriale che attraversa il centro storico di Napoli. Vicoli, piazze, relazioni di quartiere, tracce del passato e voci del presente diventano materia cinematografica, componendo un racconto collettivo in cui la città appare come crocevia mediterraneo e spazio di incontro tra culture.
La lavorazione si è sviluppata attraverso workshop intensivi, riprese sul campo, montaggio e post-produzione. Un percorso che ha permesso agli studenti di confrontarsi non solo con le tecniche del documentario, ma anche con il tema della responsabilità dello sguardo: raccontare una città complessa come Napoli significa infatti misurarsi con la sua stratificazione storica, sociale e simbolica, evitando semplificazioni e cercando invece le voci che spesso restano ai margini del racconto pubblico.
Per l’Accademia di Belle Arti di Napoli, il progetto è stato curato dalla regista Elisa Flaminia Inno, con il coordinamento della Scuola di Cinema e Audiovisivo guidata da Luigi Barletta. La finalizzazione tecnica delle opere è stata realizzata presso la Scuola Regionale dell’Audiovisivo Francesco Rosi, che ha messo a disposizione dei giovani autori le proprie postazioni professionali di montaggio all’interno del Distretto Campano dell’Audiovisivo.
Alla proiezione in anteprima al Cinema Modernissimo interverranno Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, e Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Regione Campania. Saranno presenti anche Patrizia Valerio, coordinatrice Erasmus, ed Elisa Flaminia Inno, che illustreranno al pubblico la genesi del progetto, il suo valore didattico e il significato culturale di un’esperienza nata per mettere in dialogo formazione artistica, cinema documentario e identità urbana.
«Un lavoro importante – sottolinea Maurizio Gemma, direttore operativo della Film Commission Regione Campania – che offre una preziosa occasione per riflettere sul ruolo di Napoli come crocevia culturale europeo e spazio di formazione per i futuri professionisti del cinema».
Con “Intra Historia – Voci del Mediterraneo”, Napoli si conferma dunque non solo luogo da raccontare, ma anche città capace di generare racconto, accogliendo giovani autori europei e offrendo loro un terreno creativo in cui sperimentare linguaggi, prospettive e nuove forme di documentazione del reale. I tre docufilm rappresentano il risultato concreto di un percorso internazionale che unisce didattica, produzione audiovisiva e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale.
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