La AS Roma espugna il campo del US Lecce con un netto 0-2 e manda un segnale forte al campionato. Al Via del Mare, nella 19ª giornata di Serie A, la squadra allenata da Gian Piero Gasperini mostra identità, intensità e concretezza, imponendo il proprio gioco e trovando i gol decisivi con Evan Ferguson e Artem Dovbyk.
L’impronta di Gasperini è evidente sin dalle prime battute: Roma aggressiva, baricentro alto, ricerca costante delle corsie laterali e inserimenti continui senza palla. Il vantaggio arriva al 14’, quando una giocata di qualità di Paulo Dybala apre la difesa del Lecce e consente a Ferguson di attaccare lo spazio e superare Falcone, premiando una prima parte di gara giocata con personalità e ritmo. Il Lecce prova a reagire affidandosi all’intensità e alle transizioni rapide, ma fatica a trovare soluzioni pulite contro una Roma compatta e ben organizzata.
Nella ripresa i salentini aumentano la pressione e costruiscono alcune occasioni, ma la Roma non perde equilibrio e continua a interpretare la partita con lucidità. Al 71’ arriva il colpo che chiude il match: Dovbyk sfrutta una situazione favorevole in area e firma il raddoppio, confermando il peso specifico dell’attacco giallorosso. L’unica nota stonata è l’infortunio dell’attaccante ucraino, costretto a lasciare il campo pochi minuti dopo il gol, un episodio che tiene in apprensione lo staff tecnico.
Nel finale il Lecce prova con orgoglio a riaprire la gara, sospinto dal pubblico del Via del Mare, ma la Roma gestisce il vantaggio con maturità, dando la sensazione di una squadra sempre più consapevole dei propri mezzi. Una vittoria che rafforza la posizione in classifica e consolida il nuovo corso targato Gasperini, fondato su intensità, verticalità e solidità mentale.
#LecceRoma #SerieA #ASRoma #Gasperini #CalcioItaliano
