Sabato 7 febbraio 2026, alle ore 18.00, il Teatro Trianon Viviani di Napoli ospita I respiri di James, omaggio a James Senese a ingresso libero fino a esaurimento posti, una serata-evento che intreccia musica dal vivo, immagini d’archivio, testimonianze e racconto critico.
Il Teatro Trianon Viviani apre le sue porte a I respiri di James, una serata pensata come un atto di memoria collettiva e di ascolto profondo dedicato a James Senese, figura cardine del suono partenopeo contemporaneo. Non una semplice commemorazione, ma un attraversamento sensibile della sua eredità artistica e umana, costruito attraverso immagini, testimonianze, musica dal vivo e parole condivise.
L’incontro è ideato e condotto da Marisa Laurito, direttrice artistica del teatro, insieme al critico musicale Carmine Aymone, che accompagna il pubblico in un racconto discorsivo, denso ma mai celebrativo, capace di restituire la complessità di Senese: musicista, uomo, voce fuori asse e insieme profondamente radicata nella città.
Il percorso prende forma a partire da una mostra fotografica che raccoglie scatti intensi e non convenzionali, immagini che fissano non l’icona ma il gesto, lo sguardo, il respiro del musicista nel suo ambiente naturale. La fotografia dialoga con il racconto orale e con le presenze sul palco: amici, artisti e compagni di strada che hanno condiviso con Senese stagioni decisive della musica napoletana e italiana. Le loro voci non costruiscono un’agiografia, ma un mosaico vivo, fatto di ricordi, divergenze, affinità elettive.
La musica, naturalmente, resta il centro emotivo dell’evento. Il sax torna a farsi corpo e fiato attraverso un passaggio simbolico di testimone tra generazioni, a sottolineare come l’eredità di James Senese non sia nostalgia, ma materia ancora pulsante, capace di interrogare il presente. In questo senso, I respiri di James si configura come un rito laico, in cui il suono diventa linguaggio della memoria e la memoria, a sua volta, forma di futuro.
Sul palco si alternano testimonianze di artisti e compagni di strada come Enzo Gragnaniello, Peppe Lanzetta, Lino Vairetti e Gigi De Rienzo, mentre contributi video di Tullio De Piscopo e Tony Esposito ampliano lo sguardo su una stagione irripetibile della musica italiana. La dimensione sonora è affidata agli interventi musicali di Pietro Ruggiero e Marco Zurzolo, in un ideale passaggio di testimone tra generazioni. A completare il quadro, la proiezione dell’intervista inedita a James Senese realizzata da Stefano Senardi per il docufilm Nero a metà, diretto da Marco Spagnoli, restituisce la voce diretta dell’artista, chiudendo la serata come un atto di ascolto autentico e condiviso.
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(foto di Pino Miraglia fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)

