Sabato 15 novembre 2025, intorno alle 12:30, nel quartiere orientale di Napoli — più precisamente in via Suor Maria della Passione Beata, a Barra — il 26enne Salvatore Borriello è stato raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco, sparati da due persone su uno scooter secondo le prime ricostruzioni. Secondo fonti di stampa, tutto è accaduto in pieno giorno e la vittima era solo al momento dell’agguato.
Dopo lo sparo, immediato l’intervento degli operatori del 118 che lo hanno trasportato all’Ospedale del Mare dove è arrivato vivo ma in gravissime condizioni a causa delle ferite al torace e all’addome, e poco dopo è deceduto.
Contestualmente, le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica e risalire ai responsabili. Secondo fonti di stampa, il movente è ancora da chiarire, ma la presenza di precedenti penali della vittima fa escludere poco la pista della micro-criminalità. Borriello, infatti. come riportano fonti giornalistiche, era già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e spaccio di droga.
Il quartiere Barra, già teatro in passato di episodi analoghi, torna al centro dell’attenzione: secondo fonti di stampa, l’episodio alimenta la richiesta della comunità locale per una presenza maggiore delle istituzioni in termini di sicurezza urbana e controllo del territorio.
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