SMS Engineering ha partecipato in qualità di sponsor all’IEEE MNC 2026 di Napoli, l’International Symposium on Measurement in Networking and Communications dedicato alle tecnologie, alle metodologie e ai sistemi di misura applicati alle reti di comunicazione. La manifestazione si è svolta dal 13 al 16 luglio 2026 presso il Centro Congressi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, riunendo ricercatori, professionisti, rappresentanti dell’industria, istituzioni e organismi di standardizzazione impegnati nello sviluppo delle infrastrutture digitali di nuova generazione.
Quella del 2026 è stata un’edizione particolarmente significativa anche per l’evoluzione dell’identità della manifestazione. Il Symposium ha infatti adottato la denominazione International Symposium on Measurement in Networking and Communications, ampliando la prospettiva scientifica dell’evento e sottolineando la crescente integrazione tra scienza della misura, networking e sistemi di comunicazione. Una trasformazione che rispecchia i profondi cambiamenti in corso nel settore ICT, nel quale la possibilità di raccogliere e interpretare dati affidabili è diventata indispensabile per progettare reti più performanti, sicure e sostenibili.
Misurare una rete, infatti, non significa soltanto verificarne la velocità o individuare eventuali malfunzionamenti. Significa comprendere come l’infrastruttura reagisce alle variazioni del traffico, valutare la qualità dei servizi offerti, controllare i livelli di sicurezza e prevedere le condizioni che potrebbero comprometterne l’efficienza. La misurazione diventa così uno strumento strategico per conoscere, ottimizzare e innovare, trasformando i dati raccolti in decisioni operative e nuove opportunità tecnologiche.
In questo scenario si inserisce la presenza di SMS Engineering, che attraverso la sponsorizzazione dell’IEEE MNC 2026 ha confermato il proprio impegno nello sviluppo di infrastrutture ICT, sistemi di networking, soluzioni di Intelligenza Artificiale e tecnologie avanzate per le comunicazioni. La partecipazione dell’azienda ha rappresentato anche un’occasione per consolidare il dialogo tra il mondo imprenditoriale e quello accademico, due realtà chiamate a collaborare sempre più strettamente per trasformare i risultati della ricerca scientifica in applicazioni concrete destinate alle imprese, alle pubbliche amministrazioni e ai cittadini.
Prima della cerimonia inaugurale, Nicola Pasquino, General Chair del Symposium e professore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, è stato intervistato da Massimiliano Canestro, Vice President di SMS Engineering, insieme a COSMO. Il confronto ha consentito di approfondire il ruolo sempre più strategico delle attività di misura nella progettazione delle reti di nuova generazione, soffermandosi in particolare sulla necessità di garantire affidabilità, sicurezza, continuità dei servizi e prestazioni elevate.
La presenza di COSMO tra i misuristi ha contribuito a raccontare questi argomenti complessi attraverso una modalità innovativa, mettendo in relazione divulgazione, sperimentazione tecnologica e confronto con il mondo scientifico. L’intervista ha evidenziato come la collaborazione tra università e imprese possa accelerare il trasferimento tecnologico, favorendo il passaggio dalle attività di ricerca alle soluzioni concretamente utilizzabili sul mercato.
Alla giornata conclusiva del Symposium ha preso parte anche Francesco Castagna, CEO di SMS Engineering. La sua presenza ha ribadito l’attenzione dell’azienda nei confronti della ricerca scientifica, considerata una leva fondamentale per sostenere la crescita del settore ICT e affrontare le trasformazioni generate dall’Intelligenza Artificiale, dalla diffusione dei dispositivi connessi e dall’evoluzione delle reti mobili.
Uno dei temi centrali dell’IEEE MNC 2026 è stato proprio il rapporto tra Intelligenza Artificiale e reti 6G. Le attività scientifiche della manifestazione hanno incluso argomenti quali misurazioni per il 5G e il 6G, analisi basate su AI e Machine Learning, cybersecurity, interoperabilità, sostenibilità delle reti e sviluppo di nuove metodologie per la valutazione delle infrastrutture di comunicazione.
Nelle reti 5G, l’Intelligenza Artificiale viene utilizzata soprattutto per ottimizzare determinate attività, analizzare il traffico e migliorare la gestione delle risorse. Nel 6G, invece, l’AI è destinata a diventare una componente nativa dell’architettura. Gli algoritmi di Machine Learning potranno essere distribuiti lungo l’intera infrastruttura, dal nucleo centrale della rete agli edge node, fino ai dispositivi terminali, consentendo ai sistemi di adattarsi in maniera autonoma alle condizioni operative.
Una rete dotata di queste capacità potrà assegnare dinamicamente la banda disponibile, prevedere l’aumento del traffico, riconoscere comportamenti anomali e reagire più rapidamente alle minacce informatiche. L’analisi continua dei dati potrà inoltre supportare la manutenzione predittiva delle infrastrutture, riducendo i tempi di fermo e permettendo agli operatori di intervenire prima che un guasto determini l’interruzione di un servizio.
L’integrazione tra AI e 6G sarà determinante anche per lo sviluppo di paradigmi come l’Integrated Sensing and Communication, conosciuto con l’acronimo ISAC. Grazie a questo approccio, la stessa infrastruttura potrà essere utilizzata sia per trasmettere informazioni sia per rilevare caratteristiche, movimenti e variazioni dell’ambiente circostante. A questo si aggiungono le reti non terrestri, i digital twin, i servizi a bassissima latenza e le applicazioni capaci di collegare in tempo reale persone, macchine, sensori e sistemi autonomi.
Perché queste tecnologie possano funzionare in maniera efficace, sarà però necessario disporre di sistemi di misura estremamente accurati. Non sarà sufficiente controllare la quantità di dati trasmessi: occorrerà valutare costantemente la latenza, l’affidabilità, la sicurezza, la qualità del servizio e la qualità dell’esperienza percepita dagli utenti. Parametri come QoS e QoE diventeranno quindi elementi essenziali per comprendere il comportamento delle reti e assicurare livelli di servizio adeguati alle applicazioni più critiche.
Si pensi, per esempio, alla mobilità connessa, alla telemedicina, agli impianti industriali automatizzati, ai servizi pubblici digitali o ai sistemi di emergenza. In questi ambiti, anche un ritardo minimo o una perdita temporanea di connettività potrebbero produrre conseguenze rilevanti. Le attività di misura dovranno pertanto evolversi insieme alle reti, diventando più veloci, distribuite e intelligenti.
L’IEEE MNC 2026 ha rappresentato un luogo privilegiato per discutere queste trasformazioni, grazie a un programma composto da interventi scientifici, sessioni tecniche, tutorial, panel e presentazioni industriali. Il confronto tra ricercatori e imprese ha permesso di analizzare non soltanto le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, ma anche le problematiche relative alla standardizzazione, all’interoperabilità, alla protezione dei dati e alla sostenibilità energetica delle infrastrutture.
La partecipazione di SMS Engineering all’IEEE MNC 2026 conferma quindi la volontà dell’azienda di essere parte attiva dell’ecosistema dell’innovazione, promuovendo il confronto tra ricerca accademica, industria e organismi di standardizzazione. In un momento storico in cui le infrastrutture digitali assumono un valore sempre più strategico per la competitività del Paese, investire nel networking, nelle comunicazioni avanzate e nell’Intelligenza Artificiale significa contribuire alla costruzione di reti più intelligenti, resilienti, sicure e sostenibili.
Il futuro delle comunicazioni dipenderà infatti non soltanto dalla capacità di trasmettere quantità crescenti di dati, ma anche dalla possibilità di conoscere in tempo reale ciò che accade all’interno delle reti. Misurare significherà anticipare i problemi, proteggere i servizi, ottimizzare le risorse e migliorare l’esperienza degli utenti. È in questa prospettiva che la collaborazione tra SMS Engineering, l’Università degli Studi di Napoli Federico II e la comunità scientifica internazionale assume un valore particolarmente rilevante: costruire le reti del futuro significa prima di tutto imparare a osservarle, comprenderle e misurarle.
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- EEE MNC 2026: mnc2026.ieee-ims.org
- Università degli Studi di Napoli Federico II: unina.it
- SMS Engineering: smsengineering.it

