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Dal 11 marzo 2025, il Museo e Real Bosco di Capodimonte ospita il capolavoro San Sebastiano curato dagli angeli di Pieter Paul Rubens, in prestito dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma. L’opera dialoga con dipinti di Passignano, Schedoni, Vaccaro e Preti, esplorando il tema del martirio del Santo. In mostra anche Amor sacro e Amor profano di Giovanni Baglione. Partnership con Palazzo Barberini per sconti incrociati sui biglietti. Atteso a marzo anche Ludovico Carracci.

Scopri il nuovo programma educativo del Museo Madre a Napoli per il mese di marzo 2025! Un calendario ricco di eventi che include laboratori per bambini, visite guidate per adulti, itinerari per famiglie e percorsi speciali per donne in dolce attesa e neomamme. Le attività si svolgeranno dal 1° al 30 marzo 2025, offrendo un’opportunità unica per vivere il museo in maniera coinvolgente e inclusiva.

San Sebastiano curato dagli angeli di Pieter Paul Rubens arriva al Museo e Real Bosco di Capodimonte dall’11 marzo 2025, in un dialogo inedito con le opere della collezione napoletana. La sinergia con le Gallerie Nazionali di Arte Antica porta anche Amor sacro e Amor profano di Giovanni Baglione e L’Annunciazione di Ludovico Carracci, offrendo al pubblico un’occasione imperdibile per ammirare alcuni dei più grandi capolavori del Seicento.

L’opera di Domenico Sepe si intreccia con l’universo di James Bond in una mostra esclusiva e nella presentazione del volume, che assume un valore accademico e critico significativo per lo studio della rappresentazione scultorea nell’ambito della cultura cinematografica. Il testo approfondisce l’evoluzione dell’iconografia di 007, esplorando le connessioni tra estetica, narrazione e simbolismo nella reinterpretazione artistica di Sepe. La presentazione del volume “Domenico Sepe – Al Servizio Segreto di Bond. James Bond” si terrà presso il Museo Filangieri di Napoli, il 26 febbraio 2025. Il catalogo, curato da Michelangelo Iossa, analizza il rapporto tra scultura e cultura cinematografica, ponendo l’accento sulla rielaborazione artistica del mito di 007. Partner dell’evento è Protocollo Bond, principale punto di riferimento italiano per gli studi sulla saga.