Alle ore 12.07 del 13 maggio 2025, una forte scossa di magnitudo 4.4 ha fatto tremare la terra nei Campi Flegrei, generando panico e caos tra la popolazione. Epicentro a Pozzuoli, ma il sisma è stato avvertito distintamente anche a Napoli. La paura ha sospeso per ore la vita ordinaria, tra evacuazioni spontanee, scuole chiuse, corse a recuperare i figli e telefonini in tilt.
La conferma di un evento significativo è arrivata dalle autorità: il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha ufficializzato il crollo di un costone e il cedimento di una palazzina disabitata, fortunatamente senza feriti. Tuttavia, l’emergenza non si misura solo nei danni materiali, che restano contenuti, ma nella fragilità emotiva della comunità locale, costretta ancora una volta a fare i conti con la paura del bradisismo.
Manzoni ha ribadito con fermezza che non saranno allestite tende come negli anni ’80: “Per la prima volta abbiamo un piano discendente del bradisismo. Le tende sotto casa non rientrano nei piani. I cittadini devono adattarsi a questi piani e comprendere cosa stiamo facendo dopo 40 anni di assenza di strategie”.
Sul piano operativo, la Protezione civile, l’INGV e il Centro Coordinamento Soccorsi stanno lavorando senza sosta. La direttrice del dipartimento Vulcani dell’INGV, Francesca Bianco, ha registrato oltre venti scosse di assestamento superiori a magnitudo 1 dopo l’evento principale. I vigili del fuoco hanno effettuato almeno venti interventi e proseguono le verifiche su segnalazione. La circolazione ferroviaria e la metropolitana tra Pozzuoli e Gianturco sono state ripristinate.
Ma non tutto riapre. In seguito a ulteriori controlli, il sindaco Manzoni ha firmato un’ordinanza che dispone la chiusura, fino a nuova comunicazione, delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private. Ferme anche le attività sportive nelle palestre scolastiche. L’ordinanza comprende anche la chiusura dell’asilo nido comunale, del cimitero cittadino e del polo culturale, per consentire un controllo completo delle strutture e individuare possibili danni.
Napoli sono state riaperte le aree di accoglienza nell’ex sede NATO di Bagnoli e di accoglienza in via Terracina, mentre a Pozzuoli sono attive sette aree di attesa. Gli anziani senza mezzi propri chiedono soluzioni più vicine: la pioggia battente li costringe a restare per strada.
Nel pomeriggio, il ministro Nello Musumeci ha presieduto un vertice con il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano e con Luigi Ferrara di Casa Italia. Al termine dell’incontro, è stata annunciata la richiesta di stato di emergenza nazionale, per velocizzare le procedure avviate negli ultimi 18 mesi dal governo Meloni in risposta al rischio sismico connesso al bradisismo nei Campi Flegrei.
#CampiFlegrei #Pozzuoli #TerremotoPozzuoli #Bradisismo #ScossaPozzuoli #ProtezioneCivile #ScuoleChiuse
Instagram: @protezionecivile @comunepozzuoli @ingvterremoti
Facebook: @protezionecivileitalia @comunepozzuoli @ingvterremoti
