Napoli si prepara a un appuntamento che unisce riflessione civica e linguaggio artistico. Giovedì 2 ottobre 2025, alle ore 16.30, presso la sede dell’ACEN – Associazione Costruttori Edili Napoli a Palazzo Ruffo della Scaletta (Riviera di Chiaia, 202), andrà in scena il terzo incontro di “Nea-Polis – la Napoli che sarà”, un progetto che vuole proporre analisi e soluzioni per il futuro della città, con un documento finale che sarà consegnato all’Amministrazione comunale. Il focus, dal titolo “La città viva”, mette al centro il tema cruciale dei servizi essenziali – formazione, salute, mobilità, verde urbano – e sarà aperto dal presidente Angelo Lancellotti, con la moderazione del docente universitario Francesco Izzo. Interverranno Daniela Buonanno (Università Federico II di Napoli), Armando Cartenì (Università della Campania Luigi Vanvitelli), Antonio D’Amore (direttore generale AO Cardarelli) e Giuseppina Marzocchella (dirigente scolastico del Liceo Elsa Morante di Scampia).
Alle 18.30 lo spazio di Palazzo Ruffo ospiterà l’inaugurazione della mostra fotografica “Spunti”, curata da Cristina Cusani, che ha scelto cinque giovani fotografi nati negli anni ’90 per raccontare Napoli attraverso prospettive personali, intime e originali. Una città osservata, narrata e reinventata, che diventa organismo vivo e mutevole. Ogni progetto esposto non è un racconto chiuso, ma un’apertura, un invito al dialogo e alla riflessione collettiva.
Roberta Gaudino con il lavoro E chest’è restituisce l’anima autentica e poetica di Napoli, che resiste al turismo di massa e alla spettacolarizzazione. Rosalba Avventura, in Messa in scena imperfetta di un anno di vita, trasforma il paesaggio del Monte Faito in specchio interiore, evocando memoria, dolore e trasformazione. Anna Rita Lomazzo affronta il tema dello sradicamento e del sentirsi “ospiti” nella propria terra, con immagini sospese che parlano di una generazione costretta spesso a emigrare. Gianluca Piccolo, con Porto di Napoli, esplora uno spazio liminale e industriale, simbolo di economia e confine, raramente raccontato nella sua complessità estetica. Infine Valerio Muto, con Ayubowan – Lunga vita, mette in luce la comunità srilankese a Napoli, spesso invisibile, documentando relazioni, riti e spazi di una città parallela.
La mostra, aperta dal 2 ottobre al 3 novembre 2025, dal lunedì al venerdì (ore 9.00 – 17.30), è parte integrante del percorso di Nea-Polis e trasforma Palazzo Ruffo della Scaletta in un laboratorio di osservazione culturale. Come sottolinea la curatrice Cristina Cusani: “Ogni progetto è uno spunto: un punto di partenza per riflettere, per aprire un dialogo, per osservare la città da prospettive nuove”.
Questo intreccio tra pensiero progettuale e sguardi artistici si pone come occasione per ripensare Napoli non come immagine fissa, ma come città viva, in continua trasformazione, dove il futuro prende forma dalla cura e dall’ascolto del presente.
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Info:
ACEN – Palazzo Ruffo della Scaletta, Riviera di Chiaia 202, Napoli
2 ottobre – 3 novembre 2025 | Lunedì–Venerdì, ore 9.00 – 17.30
ACEN – Associazione Costruttori Edili della Provincia di Napoli
(foto di Marco Baldassarre fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
