Il Premio Letterario Raffaele Bussi 2027 apre nuove opportunità per laureati, dottori di ricerca e studiosi interessati ad approfondire il patrimonio letterario, culturale e intellettuale di Raffaele Bussi, scrittore, giornalista e saggista originario di Castellammare di Stabia, scomparso nel 2024. La seconda edizione del prestigioso riconoscimento dedica particolare attenzione alla ricerca universitaria e alla produzione scientifica, attraverso una sezione riservata alle tesi di laurea triennale e magistrale, alle tesi di dottorato e agli articoli o saggi inediti. Le candidature dovranno essere presentate entro il 10 dicembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma online dell’organizzazione.
Promosso dall’Associazione Raffaele Bussi, il premio nasce con l’obiettivo di custodire, valorizzare e diffondere l’eredità culturale dell’autore, offrendo contemporaneamente uno spazio di confronto e approfondimento a chi desidera studiarne il pensiero e la produzione letteraria. Fortemente voluta dalla figlia Maria Sarah Bussi, l’iniziativa si propone di trasformare la memoria dello scrittore in una concreta occasione di crescita culturale, attraverso il coinvolgimento delle università, del mondo accademico e delle nuove generazioni di ricercatori.
Al centro dell’edizione 2027 si colloca la Sezione Seconda del Premio Letterario Raffaele Bussi, articolata in due distinte sottosezioni, entrambe dedicate all’approfondimento scientifico della figura e dell’opera dell’intellettuale stabiese. La prima è riservata alle tesi di laurea triennale, magistrale e di dottorato, mentre la seconda accoglie articoli e saggi scientifici originali e inediti, capaci di proporre nuove interpretazioni e prospettive di studio.
Per quanto riguarda le tesi universitarie, il bando ammette elaborati discussi non oltre cinque anni solari dalla scadenza del premio, purché dedicati a qualsiasi aspetto della figura o dell’opera di Raffaele Bussi. Si tratta di una possibilità significativa per giovani laureati e ricercatori che abbiano affrontato, durante il proprio percorso accademico, temi collegati alla produzione intellettuale dell’autore, al suo contributo culturale o alle questioni sviluppate nei suoi scritti.
L’impostazione del concorso lascia spazio a differenti metodologie di indagine, consentendo di approfondire non soltanto la dimensione strettamente letteraria, ma anche il contesto storico e culturale nel quale si inserisce il lavoro di Bussi. Un’apertura che valorizza la natura interdisciplinare della ricerca e invita a considerare la produzione di un autore come punto di partenza per riflessioni più ampie sulla società, sulle istituzioni e sulle trasformazioni del pensiero contemporaneo.
La seconda sottosezione si rivolge invece agli studiosi che intendano presentare articoli o saggi scientifici inediti sull’opera letteraria e saggistica di Raffaele Bussi. Il regolamento contempla esplicitamente analisi sviluppate secondo una prospettiva letteraria, artistica, storica, filosofica, politologica o giuridica, riconoscendo così la possibilità di affrontare gli scritti dell’autore attraverso strumenti e competenze appartenenti a diversi settori disciplinari.
Questa scelta conferisce alla competizione una dimensione particolarmente interessante, perché permette di mettere in dialogo sensibilità scientifiche differenti e di favorire una lettura articolata dell’eredità culturale dello scrittore. La ricerca letteraria può quindi incontrare la riflessione filosofica, l’interpretazione storica e l’analisi delle istituzioni, contribuendo ad ampliare le prospettive di studio.
Un ulteriore elemento qualificante del Premio Letterario Raffaele Bussi 2027 riguarda l’apertura internazionale. Gli elaborati possono infatti essere presentati non soltanto in lingua italiana, ma anche in inglese, francese, spagnolo e portoghese. Una possibilità che amplia la platea dei potenziali partecipanti e favorisce la circolazione degli studi oltre i confini nazionali, offrendo anche a ricercatori e studiosi stranieri l’occasione di confrontarsi con l’opera dell’autore.
Particolare attenzione viene riservata all’originalità dei lavori. Il bando richiede che gli elaborati siano originali, inediti e non realizzati con l’Intelligenza Artificiale. I partecipanti devono dichiarare che le opere presentate rispettino tali condizioni e non violino i diritti di terzi. Un requisito che punta a tutelare l’autenticità della produzione intellettuale e la responsabilità personale degli autori, elementi centrali nell’ambito della ricerca accademica e della pubblicazione scientifica.
Tra gli aspetti più rilevanti dell’iniziativa figura inoltre il riconoscimento editoriale previsto per i lavori vincitori. Un estratto della tesi di laurea o di dottorato premiata sarà pubblicato su una rivista scientifica del Gruppo Editoriale Studium, previa revisione redazionale. Analoga opportunità è riservata al saggio scientifico vincitore, che sarà pubblicato su una rivista dello stesso gruppo editoriale, dopo la revisione prevista e nel rispetto delle norme editoriali della pubblicazione.
Per i partecipanti, questa prospettiva rappresenta un’occasione di valorizzazione del proprio percorso di studio. La possibilità di vedere pubblicato un lavoro scientifico costituisce infatti un importante riconoscimento dell’impegno dedicato alla ricerca e può contribuire a far conoscere i risultati dell’attività accademica a un pubblico più ampio di studiosi, docenti e lettori.
A presiedere la giuria della Sezione Seconda sarà il professor Francesco Bonini, ordinario di Storia delle istituzioni politiche e rettore della Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA). La scelta sottolinea il carattere scientifico e universitario della sezione. Per le altre due sezioni sono stati designati Giuseppe Langella, già ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e Giuseppe Bertagna, professore emerito di Pedagogia generale dell’Università di Bergamo.
Il premio si inserisce in un progetto culturale più ampio, che trova nella città di Castellammare di Stabia un riferimento fondamentale. È proprio nella città natale di Raffaele Bussi che si svolgerà la cerimonia di premiazione, prevista per l’8 aprile 2027, secondo il calendario annuale dell’iniziativa. Il legame con il territorio assume un valore particolare, perché permette di coniugare il ricordo di una personalità della cultura con la promozione della ricerca, della lettura e della produzione intellettuale.
Accanto alla sezione scientifica, il Premio Letterario Raffaele Bussi 2027 comprende anche una prima sezione dedicata ai romanzi inediti e una terza riservata agli elaborati degli studenti delle istituzioni scolastiche e accademiche. Una struttura che testimonia la volontà di coinvolgere pubblici differenti, dagli scrittori agli studenti, dai giovani ricercatori agli studiosi, creando un collegamento tra formazione, creatività e approfondimento culturale.
Per partecipare alla Sezione Seconda è previsto un contributo di 30 euro. Le domande devono essere presentate esclusivamente online, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito ufficiale dell’Associazione Raffaele Bussi. All’interno della procedura è necessario selezionare la sezione e la sottosezione di interesse, fornire i dati richiesti e caricare la documentazione prevista. La scadenza è fissata al 10 dicembre 2026, mentre la comunicazione ai vincitori è prevista entro l’8 marzo 2027.
La seconda edizione del premio rappresenta dunque un’opportunità per riportare l’attenzione sulla figura di Raffaele Bussi e, nello stesso tempo, incoraggiare nuove attività di ricerca e interpretazione della sua opera. La scelta di valorizzare tesi universitarie e saggi scientifici testimonia la volontà di costruire un percorso culturale che non si limiti alla commemorazione, ma alimenti nuove occasioni di studio e confronto.
In un contesto nel quale la ricerca umanistica necessita di opportunità di visibilità e riconoscimento, il Premio Letterario Raffaele Bussi 2027 propone un’iniziativa che unisce memoria, formazione e divulgazione scientifica, rafforzando il ruolo della cultura come strumento di dialogo tra generazioni, discipline e territori. Per i giovani laureati, i dottori di ricerca e gli studiosi interessati, la data da segnare sul calendario resta quella del 10 dicembre 2026, termine ultimo per presentare la propria candidatura e concorrere a un riconoscimento che offre anche la possibilità di pubblicare il proprio contributo scientifico.
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- Bando ufficiale Premio Letterario Raffaele Bussi 2027
- Modulo online per presentare la candidatura
- Presentazione ufficiale del Premio Letterario Raffaele Bussi

