Il Premio GreenCare 2025 conferma ancora una volta il proprio ruolo di osservatorio privilegiato sulla trasformazione del verde urbano in Campania e non solo. Annunciati i vincitori della settima edizione, che sarà celebrata durante la cerimonia in programma il 18 novembre 2025, alle 17.30, nella Sala Salvatore D’Amato dell’Unione Industriali Napoli, in Piazza dei Martiri. Il riconoscimento, promosso dall’Associazione Premio GreenCare e guidato dalla presidente Benedetta de Falco, valorizza da anni quelle realtà che con impegno costante contribuiscono alla cura, tutela e rigenerazione degli spazi verdi, migliorando il benessere dei cittadini e l’attrattività dei territori.
Il Premio Speciale 2025 viene assegnato a Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, per una visione amministrativa che ha restituito alla collettività luoghi simbolo come Villa Ferretti, sottratta alla criminalità organizzata, e il Parco del Fusaro, oggi rigenerato come spazio culturale e paesaggistico. Un lavoro riconosciuto anche a livello nazionale, che ha condotto Bacoli alla candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028. Il riconoscimento sottolinea l’importanza del verde come leva sociale e identitaria, capace di riattivare comunità e far rinascere luoghi che sembravano perduti.
Per la sezione dedicata al verde pubblico, il premio viene assegnato ex aequo al Parco Archeologico di Pompei e al Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli con sede a Portici. Pompei, sotto la direzione di Gabriel Zuchtriegel, ha visto nascere un sorprendente progetto botanico all’interno della Casa del Giardino di Ercole – conosciuta come “Casa del profumiere” – grazie anche alla collaborazione dell’Associazione Rosantiqua, guidata da Michele Fiorenza. Sono state piantate 800 rose antiche, 1.200 viole, 1.000 piante di ruscus, oltre a ciliegi, viti e meli cotogni, ricreando l’atmosfera dei giardini romani e restituendo al sito uno straordinario valore sensoriale e storico.
Il Dipartimento di Agraria della Federico II, diretto da Danilo Ercolini, è stato premiato per la creazione dell’Aula Bosco, all’interno della lecceta del Parco Gussone. Un’aula all’aperto pensata per la didattica e la divulgazione, dotata di sedute in legno, pannelli informativi sull’ecosistema del bosco e percorsi completamente accessibili. Uno spazio concepito non solo per gli studenti universitari, ma anche per associazioni, cittadini e scuole, in un’ottica di condivisione e sensibilizzazione ambientale.
Il premio per la sezione dedicata al verde privato viene assegnato ex aequo al Giardino del Parco dei Principi di Sorrento e al Giardino dei Duchi Guevara di Bovino di Recale, in provincia di Caserta. Due interventi di restauro paesaggistico che hanno riportato alla luce patrimoni botanici di pregio, oggi finalmente fruibili attraverso visite guidate che uniscono bellezza, storia e tutela del territorio.
Il riconoscimento dedicato alle associazioni impegnate nella cura del verde va al progetto Sal’Orto, promosso dall’Unità Operativa Complessa di Salute Mentale 24/73 e 31 della Asl Napoli 1, in collaborazione con Assogioca. Il progetto utilizza attività di giardinaggio per migliorare la qualità della vita di persone con fragilità psichiche, offrendo loro occasioni di inclusione, riabilitazione e apprendimento di nuove abilità.
Sul fronte del dialogo tra natura e creatività contemporanea, la giuria ha assegnato il premio ex aequo ai Giardini Ravino di Ischia e al Giardino del Mago di Benevento, quest’ultimo rinato grazie alle opere poetiche e visionarie di Riccardo Dalisi, che ne hanno fatto un luogo di sperimentazione culturale immerso nel verde. La Menzione Speciale va invece alla Sezione Junior della Nuova Orchestra Scarlatti, da sette anni protagonista del progetto Orto sonoro, che anima la collezione botanica dell’Orto Botanico di Napoli con performance musicali e percorsi divulgativi capaci di unire arte, scienza e natura.
Nel corso della serata saranno conferite anche le Medaglie della Riconoscenza Civica, rivolte a persone e realtà che hanno espresso particolare impegno nel campo della tutela ambientale e nella valorizzazione culturale del territorio: Ferdinando Palmers, l’Associazione Oro di Capri insieme a Simonetta Capecchi per il volume Gli ulivi di Capri – Una storia di agricoltura eroica, Maria Elena Serino, i gruppi FAI Giovani Benevento e FAI Giovani Napoli, l’Associazione Miniera, l’Associazione Ponti tra Quartiere e Vallone San Rocco, Lidia Luberto.
La cerimonia sarà anche l’occasione per presentare il volume Archivio di Stato di Napoli: i giardini perduti e ritrovati, edito dal Premio GreenCare e destinato alla distribuzione gratuita in 5.000 copie nelle scuole primarie campane, con l’obiettivo di alimentare nuovi progetti educativi sul verde e stimolare nelle giovani generazioni la sensibilità verso la cura del paesaggio.
La presidente Benedetta de Falco sottolinea come le scelte della giuria quest’anno evidenzino il ruolo del verde come strumento di inclusione, contrasto all’illegalità, crescita culturale e partecipazione civile: un patrimonio sociale che si costruisce giorno dopo giorno, grazie alla dedizione di cittadini, istituzioni e associazioni che credono nel valore del paesaggio come bene comune.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)




