L’iniziativa “Dentro le parole, oltre il silenzio”, promossa dalla Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli, trasforma il Real Albergo dei Poveri in uno spazio di ascolto, consapevolezza e partecipazione civile. Il 25 novembre, dalle 15 alle 19, il monumentale Palazzo Fuga diventerà il cuore pulsante di un percorso sensoriale e culturale dedicato alla prevenzione della violenza contro le donne, grazie a una combinazione di esperienza immersiva, riflessione, arte e sostegno diretto alle vittime.
Il pomeriggio si apre con Le Cinque Stanze, un itinerario immersivo che accompagna il pubblico attraverso le fasi emotive e psicologiche di una relazione tossica e violenta. Luci, suoni, voci e scenografie essenziali costruiscono un’esperienza che permette di percepire – in modo controllato ma intenso – la spirale della manipolazione, della paura, della coercizione. Un viaggio intimo e disturbante pensato per scuotere la coscienza collettiva e rendere chi osserva più consapevole, empatico e pronto al cambiamento culturale. L’esperienza resterà aperta per l’intera durata dell’evento.
Alle 16.30 comincerà il convegno “Riflessioni sulla violenza di genere”, introdotto dalla Consigliera metropolitana di Parità e arricchito dagli interventi istituzionali della Presidente del CUG della Città Metropolitana, della Consigliera di Parità della Regione Campania e dei Presidenti degli Ordini professionali degli Avvocati, dei Giornalisti e degli Psicologi della Campania. Un dialogo corale e trasversale che mette in rete competenze giuridiche, psicologiche, educative e comunicative.
L’Ordine degli Avvocati affronterà il quadro normativo, con particolare riferimento alle misure del Codice Rosso e agli strumenti di tutela come l’ordine di protezione. L’Ordine degli Psicologi offrirà una lettura approfondita dei meccanismi che dominano le relazioni violente – dalla dipendenza affettiva alla manipolazione – analizzando l’impatto sulla vittima e sulle dinamiche familiari. La Presidente della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine dei Giornalisti rifletterà sul linguaggio dei media e sulla responsabilità dell’informazione nella narrazione dei femminicidi, mentre la Presidente dell’Associazione Parla con Me presenterà strumenti di empowerment e percorsi psicologici di ricostruzione identitaria.
Parallelamente, alle 15, si terrà il vernissage della mostra “Obiettivo 5 – Parità di Genere”, curata dalla Presidente dell’Associazione SeminArte, che dialoga con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e con il tema della violenza di genere attraverso la potenza delle arti visive.
Durante l’intero evento sarà attivo lo Spogliatoio Emotivo, spazio di ascolto protetto e immediato curato da Telefono Rosa Napoli, Parla con Me e Diësis#. Qui chiunque potrà parlare, chiedere aiuto, sciogliere dubbi o semplicemente trovare un luogo sicuro in cui essere accolto da professionisti qualificati. Un presidio prezioso che affianca assistenza legale e psicologica gratuita, sensibilizzazione e percorsi di rinascita personale, in un’ottica di rete territoriale sempre più necessaria.
“Dentro le parole, oltre il silenzio” non è soltanto un evento, ma un dispositivo culturale condiviso, un invito a guardare da vicino ciò che spesso resta nascosto. È un modo per far emergere storie, per avvicinare istituzioni e cittadini, per ricordare che la violenza non è un fatto privato, ma un problema sociale che richiede ascolto, formazione, responsabilità e un impegno collettivo costante.
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