L’edizione 2025 del Weekend dei Saperi della Scuola Superiore Meridionale trasforma Napoli, dal 21 al 23 novembre, in un laboratorio diffuso dedicato al senso più profondo dell’abitare e del vivere insieme. L’iniziativa, rivolta agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori selezionati tramite bando, rappresenta una delle esperienze di orientamento più innovative del panorama nazionale: tre giorni gratuiti di lezioni magistrali, seminari, visite guidate e attività immersive che permettono di sperimentare da vicino la vita accademica di un istituto universitario d’eccellenza.
La SSM, unica Scuola Superiore ad ordinamento speciale del Mezzogiorno, propone infatti un orientamento che va oltre la semplice presentazione dell’offerta formativa. Al centro della seconda sessione annuale c’è una domanda tanto antica quanto urgente: che cosa è una città? Il Mediterraneo, ricorda la Scuola, è sempre stato pensato come città: da Babilonia ad Alessandria, da Atene a Roma, ogni grande civiltà ha costruito la propria identità attorno a un luogo collettivo, fisico e simbolico, in cui si intrecciano cultura, potere, convivenza e immaginazione. Anche la Città di Dio di sant’Agostino e la Città di Dite di Dante testimoniano quanto profondamente il concetto urbano abbia orientato per secoli il pensiero occidentale.
Progettare e governare una città significa affrontare sfide trasversali: ottimizzazione, sostenibilità, controllo, diritti, memoria, innovazione. È un tema che chiama in causa la fisica e il diritto, la matematica e la storia, l’ingegneria e la filosofia. Ed è proprio dall’incrocio di questi saperi che nasce il programma delle tre giornate, organizzate dal Comitato Ordinatore composto dai professori Arturo De Vivo, Antonio Giordano, Gian Francesco Nicoletti, Pierdomenico Perata e Giuseppe Recinto.
Il 21 novembre l’inaugurazione, nella sede di via Mezzocannone, apre con le lezioni del Prof. Mario di Bernardo, che ripercorre la città come sistema complesso dalle agorà antiche alle smart cities, e della Prof.ssa Margherita Interlandi, che approfondisce il diritto alla città tra ideali e bisogni reali. Il giorno successivo tocca al Prof. Carlo Rescigno, con un viaggio nelle memorie delle città greche d’Italia, e al Prof. Carlo Nitsch, che svela la “matematica della città”. Nel pomeriggio, al Museo Archeologico Nazionale, gli studenti partecipano alla terza edizione dell’evento “Alla prova del tempo – Storia con città”, dedicato al rapporto tra passato, presente e futuro. La giornata conclusiva si apre con il Prof. Andrea Mazzucchi, che guida i partecipanti attraverso la città dantesca tra civitas diaboli e civitas Dei, e prosegue con l’incontro con gli allievi ordinari della Scuola, un’occasione preziosa per comprenderne davvero ritmi, opportunità e metodo.
Attraverso questo format, la SSM offre un orientamento che non si limita ad aiutare nella scelta universitaria, ma invita i giovani a interrogarsi sulle grandi questioni che animano il mondo contemporaneo. Cosa significa vivere insieme? Quali competenze servono per immaginare, studiare e governare le città del futuro? Le tre giornate non danno risposte precostituite: aprono invece prospettive, mostrano incroci possibili, rivelano quanto interdisciplinare sia la responsabilità del futuro che ci attende.
Alla fine del Weekend, gli studenti non avranno solo conosciuto la Scuola Superiore Meridionale: avranno compiuto un percorso di riflessione consapevole che unisce sapere, curiosità e visione, nel cuore di una città – Napoli – che da millenni è laboratorio vivente di pluralità, storia e innovazione.
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