La Fondazione F. M. Napolitano inaugura il 2026 con una stagione concertistica ampia, articolata e profondamente radicata nel tessuto culturale partenopeo, confermandosi come uno dei poli musicali più attivi e riconosciuti della città. Da gennaio a dicembre sono in programma 18 appuntamenti al Circolo Canottieri Napoli, affiancati da rassegne tematiche che intrecciano musica, luoghi d’arte e valorizzazione dei talenti, tra classica, jazz e progettualità dedicate alle nuove generazioni.
Presieduta dal prof. Sergio Sciarelli e con la direzione artistica della pianista Maria Sbeglia, la Fondazione propone per il 2026 un calendario strutturato in quattro grandi filoni: i concerti al Circolo Canottieri, il progetto “I Virtuosi di Sansevero” nei luoghi d’arte di Chiaia sotto la direzione di Riccardo Zamuner, la rassegna Pignatelli in Jazz a Villa Pignatelli curata da Emilia Zamuner, e il ciclo La Musica è Donna, dedicato alla creatività femminile, che dopo il debutto nel 2025 prosegue con nuovi appuntamenti anche nel 2026. A questi si affianca una programmazione educativa rivolta alle scuole della città metropolitana e delle periferie, a sottolineare la vocazione formativa dell’ente.

L’apertura ufficiale è fissata per domenica 18 gennaio alle ore 19 al Circolo Canottieri Napoli con il concerto “Buon Compleanno Mozart”, affidato all’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno diretta dal Maestro Nicola Colafelice. Solisti della serata saranno il violinista Riccardo Zamuner e la violista Anna Serova, impegnati nell’esecuzione della celeberrima Sinfonia Concertante, omaggio al genio di Wolfgang Amadeus Mozart nel 270° anniversario della nascita.
La stagione al Circolo Canottieri proseguirà poi con un fitto calendario settimanale, prevalentemente il mercoledì sera, che mette in dialogo giovani interpreti pluripremiati e musicisti affermati della scena internazionale. Si va dalle sonorità cameristiche dei fratelli Ulisse e Maria Mafalda Mazzon, al repertorio spagnolo del duo Antonio Soria Sales – Antonio Soria Alemany, passando per interpreti napoletani di rilievo come Salvatore Lombardi e Raffaele Maisano. Spicca l’omaggio scenico a Coco Chanel con “Le blanc et le noir”, che unisce musica e narrazione, così come l’apertura al jazz con il concerto “Quando il jazz parlava d’amore” interpretato da Antonio Valentino.

Non mancano appuntamenti di grande virtuosismo pianistico, con Samuele Valenzano e Leonardo Merlini, né progetti cameristici di alto profilo come il Quartetto “Cino Ghedin”, formatosi all’Accademia Stauffer di Cremona. Dopo la pausa estiva, dedicata ai festival di Anacapri Dal barocco al jazz e Anacaprifamusica, la stagione riprende in autunno con un omaggio a Ella Fitzgerald, affidato alla voce di Emilia Zamuner, e con una serie di concerti che attraversano stili, scuole nazionali e periodi storici, fino al tradizionale Concerto di Natale con il Coro della Leonessa diretto dal Maestro Carlo Forni.
La stagione concertistica 2026 della Fondazione Napolitano si conferma così non solo come un cartellone di qualità, ma come un progetto culturale coerente, capace di coniugare eccellenza artistica, valorizzazione dei luoghi simbolo di Napoli e attenzione alla formazione del pubblico, nel segno di una musica che dialoga con la città e il suo tempo. cs napolitano2026
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
