Napoli si prepara a vivere una serata speciale tra arte, musica e patrimonio culturale. Sabato 23 maggio 2026, in occasione della Notte Europea dei Musei, i Musei nazionali del Vomero aderiscono all’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura con un’apertura straordinaria serale dei tre siti della collina napoletana: Castel Sant’Elmo, Certosa di San Martino e Villa Floridiana. I luoghi saranno visitabili dalle ore 19.30 alle 23.30, con ultimo ingresso alle 22.30, al costo simbolico di 1 euro. L’appuntamento rientra nel programma nazionale della Notte Europea dei Musei 2026, prevista sabato 23 maggio.
La serata assume un significato particolare perché rappresenta uno dei primi momenti pubblici in cui i tre siti monumentali, riuniti sotto l’identità dei Musei nazionali del Vomero, propongono un’offerta culturale coordinata. Non soltanto aperture serali, dunque, ma un vero percorso diffuso che mette in relazione linguaggi diversi: l’arte contemporanea del Museo Novecento a Napoli, la memoria storica e urbana custodita nella Certosa di San Martino, la tradizione della porcellana e delle arti decorative nel Museo Duca di Martina in Villa Floridiana.
A Castel Sant’Elmo, la Notte dei Musei inizierà alle ore 20.30 con una visita guidata dedicata al patrimonio del Museo Novecento a Napoli, ospitato nella Piazza d’Armi. Il percorso, riservato a un massimo di 15 partecipanti, offrirà l’occasione di approfondire la collezione e il dialogo tra l’architettura del castello e le opere del Novecento napoletano. Alle ore 21.30 sarà invece la musica a diventare protagonista con Marco Zurzolo, impegnato in Intimate Concert, progetto per sax contralto e fisarmonica con Donato Santoianni. Il concerto, previsto nel salone centrale del museo, nasce come incontro tra sonorità partenopee, suggestioni mediterranee e arti visive, in dialogo con le opere della collezione. L’evento ufficiale del Ministero della Cultura conferma l’apertura straordinaria di Castel Sant’Elmo dalle 19.30 alle 23.30 e il concerto delle 21.30.
Alla Certosa di San Martino, la serata sarà costruita come un doppio racconto della città. Le visite guidate, previste alle ore 19.30 e alle 21.30, accompagneranno il pubblico nelle sezioni “Immagini e memorie della città” e “Ottocento a Napoli”, attraversando secoli di storia urbana, trasformazioni sociali, paesaggi, volti e testimonianze artistiche. Alle ore 20.15, nel Refettorio della Certosa, si terrà il concerto Memorie in Musica con Raffaello Converso, musicista, cantante e attore, accompagnato da Franco Ponzo alla chitarra, Enzo Grimaldi alla fisarmonica, Peppe Di Colandrea al clarinetto e Edoardo Converso al mandolino. Il programma proporrà un viaggio nella canzone napoletana d’autore, dalla villanella alla tradizione di fine Ottocento e inizio Novecento, fino a riletture dal sound etno-mediterraneo.
In Villa Floridiana, il Museo Duca di Martina ospiterà dalle ore 19.30 il laboratorio Mani in Pasta, realizzato in collaborazione con il Laboratorio Artistico Porcellane di Capodimonte “Giovanni Carusio”. Il workshop mostrerà al pubblico le diverse fasi della lavorazione della porcellana: dalla foggiatura a mano libera e per colaggio allo stampaggio, fino alla rifinitura. Attraverso matrici, modelli, manufatti crudi e cotti, i visitatori potranno osservare da vicino le trasformazioni della materia e comprendere il valore tecnico e manuale di una tradizione artistica profondamente legata alla storia di Napoli.
L’iniziativa della Villa Floridiana si inserisce anche nel circuito di Buongiorno Ceramica! 2026, manifestazione nazionale dedicata alla ceramica italiana e promossa dall’Associazione italiana Città della Ceramica. In questo modo la Notte dei Musei diventa anche un’occasione per unire il patrimonio museale alla sapienza artigianale, facendo dialogare collezioni storiche, tecniche di produzione e divulgazione culturale.
Per partecipare agli appuntamenti è prevista o consigliata la prenotazione, a seconda degli eventi. A Castel Sant’Elmo la prenotazione è obbligatoria, con un massimo di 50 persone per il concerto, scrivendo all’indirizzo mn-vomero.eventi@cultura.gov.it. Alla Certosa di San Martino la prenotazione è consigliata sia per le visite, con massimo 25 persone per turno, sia per il concerto, con massimo 100 spettatori fino a esaurimento posti. Il programma dei Musei nazionali del Vomero conferma la presenza di visite guidate, concerti e laboratori nei tre siti sabato 23 maggio.
La Notte dei Musei Napoli 2026 diventa così un’occasione per riscoprire il Vomero come grande polo culturale cittadino. Dalla fortezza di Castel Sant’Elmo alla spiritualità monumentale della Certosa di San Martino, fino all’eleganza verde della Villa Floridiana, il pubblico potrà attraversare tre anime diverse della città in una sola serata. Arte, musica, memoria e artigianato si incontrano in un programma che rafforza l’identità comune dei Musei nazionali del Vomero e restituisce alla collina napoletana il ruolo di luogo privilegiato per osservare, raccontare e vivere Napoli.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)

