Napoli torna al centro della scena internazionale e lo fa attraverso il mare, trasformando il suo Golfo in uno dei palcoscenici più importanti della vela mondiale. Dal 24 al 27 settembre 2026 la città ospita infatti la seconda Regata Preliminare della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, tappa fondamentale della “Road to Naples 2027”, il percorso che porterà per la prima volta in Italia la fase decisiva della competizione velica più antica e prestigiosa al mondo.
Una grande festa dello sport, ma anche un evento capace di raccontare Napoli attraverso il rapporto profondo che la città ha sempre avuto con il mare. Nel Golfo si confrontano gli AC40, imbarcazioni one-design capaci di superare i 40 nodi, mentre sul lungomare il Race Village alla Rotonda Diaz diventa il punto di incontro tra squadre, appassionati, cittadini e turisti. L’ingresso è gratuito e il programma accompagna le giornate della competizione con presentazioni degli equipaggi, spettacoli di dock-out e dock-in, collegamenti con le regate e iniziative dedicate al pubblico.
Il fascino della America’s Cup a Napoli, però, in questi giorni incontra anche uno dei simboli più riconoscibili della marineria italiana: Nave Amerigo Vespucci. La nave scuola della Marina Militare, ormeggiata alla Stazione Marittima presso il Molo Beverello, è diventata uno dei luoghi simbolici di questa settimana dedicata alla vela internazionale. È proprio a bordo del Vespucci che il 23 settembre il trofeo dell’America’s Cup è stato esposto durante un ricevimento al quale hanno partecipato rappresentanti della competizione e alcuni protagonisti dei team impegnati a Napoli.
L’immagine della Coppa a bordo del Vespucci racchiude due mondi apparentemente lontani ma profondamente legati. Da una parte c’è la storia, rappresentata da una nave che da quasi un secolo forma generazioni di marinai e porta nel mondo l’immagine dell’Italia; dall’altra ci sono la tecnologia, la ricerca e la velocità estrema degli AC40 e dell’America’s Cup. A unirli sono il mare, gli equipaggi, la preparazione e quella cultura della vela che a Napoli trova oggi una vetrina internazionale.
La presenza del Vespucci assume inoltre un significato particolare perché proprio da Napoli è arrivato l’annuncio della conclusione del Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026. A bordo della nave, il Comandante del Comando Logistico della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Vincenzo Montanaro, l’amministratore delegato di Difesa Servizi, Luca Andreoli, e il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz, hanno annunciato che sarà Trieste, durante la 58ª edizione della Barcolana, a ospitare dall’8 al 12 ottobre la conclusione della Campagna.
Napoli diventa così il punto di collegamento ideale tra alcuni dei più importanti appuntamenti velici internazionali. Da una parte la Regata Preliminare della 38ª America’s Cup, dall’altra il viaggio del Vespucci verso Trieste e la Barcolana. Un filo che unisce il Tirreno e l’Adriatico e che mette ancora una volta i mari italiani al centro dell’attenzione mondiale.
Lo ha sottolineato anche Luca Andreoli, ricordando come Napoli sia in questi giorni protagonista con la seconda Regata Preliminare dell’America’s Cup e come, poche settimane dopo, l’attenzione si sposterà su Trieste per la Barcolana e per l’arrivo del Marina Militare Nastro Rosa Veloce. Il messaggio che emerge è quello di un’Italia che utilizza la vela non soltanto come competizione sportiva, ma anche come strumento di promozione dei territori, delle città e delle eccellenze nazionali.
Per Vincenzo Montanaro, la presenza della Marina Militare a Napoli va letta proprio in questa prospettiva. La Forza Armata, ha spiegato, considera la città non semplicemente come sede di un grande evento, ma come un territorio al quale è profondamente legata. La collaborazione con l’organizzazione dell’America’s Cup comprende anche la disponibilità di parte della base navale di Nisida, dove sono state allestite le basi temporanee dei team impegnati nella Regata Preliminare.
Nisida è uno dei luoghi chiave della manifestazione. Qui si è svolta il 22 settembre la cerimonia ufficiale di apertura e qui hanno trovato spazio le strutture operative delle squadre, mentre sullo sfondo di Bagnoli proseguono i lavori in vista dell’appuntamento principale del 2027.
La Regata Preliminare rappresenta infatti molto più di un semplice assaggio. Per i team è una delle ultime grandi occasioni per mettere alla prova equipaggi, strategie e preparazione prima della fase decisiva della 38ª America’s Cup. Napoli segue la prima regata preliminare disputata in Sardegna nel maggio 2026 e accompagna squadre e pubblico verso il grande appuntamento del 2027, quando la Louis Vuitton Cup e il Match di America’s Cup saranno disputati per la prima volta nelle acque italiane.
Gli AC40 garantiscono uno spettacolo particolarmente vicino alla costa. Il formato prevede regate di flotta e, nella giornata conclusiva, il confronto diretto tra i due migliori equipaggi. Tecnologia, velocità e capacità tattica diventano così protagoniste davanti a uno scenario naturale unico, con il Vesuvio, il lungomare e il Golfo a fare da cornice.
C’è poi un valore che va oltre il risultato sportivo. Portare l’America’s Cup nel cuore di Napoli significa consolidare l’immagine della città come capitale mediterranea capace di ospitare grandi appuntamenti internazionali. Il mare non è semplicemente lo sfondo dell’evento, ma diventa parte integrante del racconto urbano: dalle basi di Nisida al Race Village sul lungomare, dal Molo Beverello con Nave Amerigo Vespucci alle acque del Golfo nelle quali corrono gli AC40.
La presenza contemporanea del Vespucci e dell’America’s Cup restituisce quindi una fotografia particolarmente significativa di Napoli. Tradizione e innovazione navigano fianco a fianco: una delle navi più celebri al mondo incontra alcune delle imbarcazioni più avanzate della vela contemporanea, mentre la città guarda già al 2027.
E proprio questo potrebbe essere il lascito più importante della Regata Preliminare: non soltanto quattro giornate di grande sport, ma la conferma di un percorso destinato a cambiare il rapporto tra Napoli e i grandi eventi velici internazionali. La 38ª America’s Cup ha già iniziato il suo viaggio verso il Golfo e, in questi giorni di settembre, la città può cominciare a vedere concretamente ciò che l’attende. Con il Vespucci al Molo Beverello, gli AC40 in mare e il Vesuvio all’orizzonte, Napoli mostra al mondo uno dei suoi volti più autentici: quello di una città che appartiene al mare e che attraverso il mare torna protagonista sulla scena internazionale.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)





