Venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 15, l’Aula Magna della Scuola Superiore Meridionale, in via Mezzocannone 4, ospiterà il convegno “Il diritto amministrativo tra tradizione e innovazione. Principi, attività e responsabilità”, un’importante occasione di confronto che riunirà autorevoli giuristi, magistrati, accademici e rappresentanti delle istituzioni per approfondire le trasformazioni che stanno interessando il sistema amministrativo italiano.
L’iniziativa si inserisce nel ciclo di seminari “Pubblica Amministrazione, innovazione e inclusione sociale”, promosso nell’ambito del Dottorato di ricerca in Law and Organizational Studies for the Promotion of Diversity and Inclusion (LOSPD) della Scuola Superiore Meridionale. Un percorso di approfondimento scientifico che pone al centro del dibattito il rapporto tra evoluzione delle istituzioni, innovazione organizzativa e tutela dei diritti, con particolare attenzione alle nuove esigenze della società contemporanea.
Il convegno nasce dalla necessità di riflettere sui profondi cambiamenti che, negli ultimi anni, hanno interessato la pubblica amministrazione italiana, modificandone progressivamente l’organizzazione, le funzioni, le attività e il rapporto con i cittadini. Un processo di trasformazione che coinvolge anche il sistema della giustizia amministrativa e che impone una riflessione sul ruolo dei principi fondamentali del diritto amministrativo, sulla responsabilità delle istituzioni e sulla capacità dell’ordinamento di rispondere alle nuove sfide.
Il rapporto tra tradizione e innovazione rappresenta infatti uno dei temi centrali del diritto pubblico contemporaneo. Da una parte, la necessità di preservare i principi di legalità, imparzialità, buon andamento e trasparenza dell’azione amministrativa; dall’altra, l’esigenza di rendere le istituzioni più efficienti, accessibili e capaci di affrontare una realtà sociale ed economica in continua evoluzione. In questo scenario, il diritto amministrativo assume un ruolo determinante nel garantire l’equilibrio tra esercizio del potere pubblico, interesse generale e tutela delle posizioni giuridiche dei cittadini.
A promuovere e organizzare l’incontro è la professoressa Margherita Interlandi, ordinaria di diritto amministrativo e pubblico dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e docente della Scuola Superiore Meridionale, che introdurrà i lavori. L’iniziativa rappresenta un momento di dialogo tra il mondo universitario e quello delle istituzioni, con l’obiettivo di favorire una riflessione scientifica sulle prospettive evolutive della disciplina e sulle responsabilità che accompagnano l’esercizio delle funzioni pubbliche.
Il programma prenderà il via alle ore 15 con i saluti istituzionali del professor Giuseppe Recinto, del Comitato Ordinatore della Scuola Superiore Meridionale, del professor Andrea Mazzucchi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, della professoressa Carla Masi Doria, Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’ateneo federiciano, e del consigliere Nicola Gaviano, Presidente del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sede di Napoli.
La presenza di rappresentanti del mondo accademico e della magistratura amministrativa conferisce particolare interesse all’appuntamento, offrendo l’opportunità di mettere in relazione l’elaborazione teorica del diritto con le problematiche concrete affrontate quotidianamente dalle amministrazioni pubbliche e dagli organi di giustizia.
Uno dei momenti più significativi dell’incontro sarà la presentazione del Trattato di Diritto Amministrativo, pubblicato nel 2025 da Lefebvre Giuffrè, opera che costituirà il punto di partenza per un confronto sulle principali questioni che attraversano la disciplina. Alla discussione parteciperanno i curatori del trattato: Francesco Caringella, Consigliere di Stato, Roberto Chieppa, anch’egli Consigliere di Stato, e Bernardo Giorgio Mattarella, professore ordinario di diritto amministrativo e pubblico presso la LUISS.
Accanto a loro interverranno personalità di primo piano del panorama giuridico e istituzionale italiano. Tra queste, la professoressa Daria De Pretis, Vicepresidente emerita della Corte costituzionale e ordinaria di diritto amministrativo e pubblico presso l’Università di Trento, il professor Gennaro Terracciano, Presidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione e ordinario di diritto amministrativo e pubblico dell’Università di Roma Foro Italico, e l’avvocato Vincenzo Nunziata, Avvocato dello Stato e Presidente di Aeroporti di Roma.
Il contributo di studiosi, magistrati e rappresentanti delle istituzioni consentirà di affrontare il tema del diritto amministrativo attraverso prospettive differenti ma complementari. La riflessione scientifica potrà così intrecciarsi con l’esperienza maturata nell’applicazione delle norme, nell’organizzazione degli apparati pubblici e nella gestione delle responsabilità amministrative.
Particolare attenzione merita il rapporto tra l’evoluzione della pubblica amministrazione e la necessità di assicurare un sistema di garanzie adeguato alle trasformazioni in corso. L’innovazione, infatti, non riguarda esclusivamente gli strumenti e i modelli organizzativi, ma coinvolge anche le modalità con cui le istituzioni assumono decisioni, esercitano le proprie competenze e rispondono alle esigenze della collettività.
In questa prospettiva, la riflessione sui principi, sulle attività e sulle responsabilità amministrative assume un valore che supera i confini del dibattito strettamente accademico. Le questioni legate al funzionamento della pubblica amministrazione incidono direttamente sulla qualità dei servizi, sull’effettività dei diritti, sui rapporti tra cittadini e istituzioni e sulla fiducia nei confronti dell’azione pubblica.
L’appuntamento di Napoli si presenta dunque come un’occasione di approfondimento sul presente e sul futuro del diritto amministrativo, in un momento storico nel quale la capacità delle istituzioni di coniugare continuità giuridica e innovazione rappresenta una sfida di grande rilevanza.
La scelta della Scuola Superiore Meridionale come sede del confronto valorizza inoltre il ruolo di Napoli quale luogo di formazione avanzata, ricerca scientifica e dialogo tra università, magistratura e istituzioni. Un contesto nel quale la cultura giuridica può contribuire alla comprensione dei cambiamenti che interessano l’amministrazione pubblica e alla costruzione di nuove prospettive di sviluppo istituzionale.
Il convegno sul diritto amministrativo a Napoli del 23 ottobre 2026 sarà aperto al pubblico e si svolgerà a partire dalle ore 15 nell’Aula Magna della Scuola Superiore Meridionale, in via Mezzocannone 4. Un appuntamento rivolto non soltanto agli studiosi e agli operatori del diritto, ma anche a quanti siano interessati a comprendere le trasformazioni della pubblica amministrazione e il ruolo della giustizia amministrativa nella società contemporanea.
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