Con la nuova Legge di Bilancio, la Decontribuzione Sud viene meno, gettando un’ombra di incertezza sull’agevolazione che dovrebbe prenderne il posto. Una situazione che preoccupa profondamente Confindustria Campania, poiché la misura sostitutiva dovrà dimostrarsi altrettanto efficace nel ridurre il divario di competitività tra il Nord e il Sud del Paese.
Il presidente di Confindustria Campania, Emilio De Vizia, ha sottolineato quanto questa agevolazione sia stata cruciale negli ultimi anni per il Mezzogiorno. “Dalla pandemia in poi, il Sud ha mostrato segnali di vitalità non indifferenti: il PIL è cresciuto, così come gli investimenti, le esportazioni e l’occupazione, nonostante i fenomeni migratori interni. Decontribuzione Sud è stata una delle misure fondamentali per garantire la tenuta del sistema produttivo meridionale e ha permesso di preservare la base occupazionale. Senza di essa, le aziende si troveranno a far fronte a nuovi costi, con gravi conseguenze.”
Le parole di De Vizia riflettono la preoccupazione di un territorio che, pur dimostrando una resilienza straordinaria, rischia ora di subire un duro colpo. La Decontribuzione Sud è stata un simbolo di equilibrio e supporto per le imprese del Mezzogiorno, e il timore è che, senza un’alternativa efficace, si possano vanificare gli sforzi compiuti negli ultimi anni per rilanciare l’economia del Sud.
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