Dal 29 al 31 maggio 2026 Baronissi diventa capitale internazionale della poesia con La Poesia Resistente, la grande festa culturale dedicata al trentennale di Casa della Poesia, realtà nata nel 1996 e divenuta nel tempo un punto di riferimento per la diffusione della poesia contemporanea, la traduzione, l’incontro tra culture e il dialogo tra voci provenienti da ogni parte del mondo. L’iniziativa, promossa dal Comune di Baronissi, sostenuta dalla Provincia di Salerno – Musei Provinciali e realizzata con il contributo della BCC Campania Centro di Battipaglia, inaugura anche gli Incontri Internazionali Città di Baronissi, trasformando la città in un laboratorio aperto di parole, ascolto, memoria e impegno civile.
L’appuntamento assume un valore particolarmente significativo perché celebra trent’anni di attività di Casa della Poesia, fondata da un gruppo di visionari che, a partire dalla metà degli anni Novanta, ha costruito una rete internazionale di poeti, traduttori, editori, artisti e lettori. Una rete cresciuta nel segno dell’amicizia, della libertà espressiva e della convinzione che la poesia non sia un genere marginale, ma una forma viva di conoscenza, resistenza e relazione umana. In questo senso, La Poesia Resistente non è soltanto un festival, ma un gesto culturale e civile: una dichiarazione di fiducia nella parola poetica come strumento capace di attraversare confini, guerre, silenzi imposti e fratture della contemporaneità.
A Baronissi arriveranno poeti e poetesse da numerosi Paesi, confermando la dimensione internazionale dell’evento. Tra i protagonisti figurano Carmen Camacho, Michel Cassir, Claudia Christiansen, Giancarlo Cavallo, Francis Combes, Tarek Eltayeb, Agneta Falk, Sinan Gudžević, Barbara Korun, Marko Kravos, Inmaculada Lergo, Ivo Machado, Maram al-Masri, Gianluca Paciucci, Adriana Giacchetti, Sotirios Pastakas, Juan Vicente Piqueras, Ada Salas e molti altri. Le loro voci porteranno a Baronissi lingue, memorie, ferite, speranze e visioni differenti, componendo un mosaico poetico che attraversa Europa, Medio Oriente, Africa e Americhe.
Il cuore della manifestazione sarà proprio questa idea di poesia come ponte tra i popoli. Una poesia che non si limita alla dimensione estetica, ma diventa racconto del presente, presa di parola, testimonianza e difesa dell’umano. Molti degli autori coinvolti sono legati a percorsi di impegno civile, movimenti di liberazione, lotte per la pace, per la giustizia sociale, per l’emancipazione femminile e per la tutela dei diritti. La poesia, in questa prospettiva, non viene proposta come fuga dalla realtà, ma come discesa nella sua parte più profonda, là dove il linguaggio può ancora ricostruire legami e aprire possibilità.
La sindaca Anna Petta ha sottolineato l’orgoglio della città nell’accogliere voci poetiche internazionali capaci di offrire ai cittadini e agli studenti uno sguardo più ampio sul mondo. Il trentennale di Casa della Poesia, infatti, coincide con la prima edizione degli Incontri poetici di Baronissi e coinvolge in modo particolare le scuole del territorio. Il progetto Adotta un Poeta, in programma venerdì 29 maggio alle ore 10.30, porterà gli autori nelle aule scolastiche, offrendo agli studenti di ogni fascia d’età l’occasione di incontrare direttamente poeti provenienti da diverse culture. Saranno coinvolti la Direzione Didattica di Baronissi, l’Istituto Comprensivo Autonomia 82 Baronissi, l’I.I.S. Margherita Hack Baronissi e l’I.I.S. Genovesi – Da Vinci di Salerno.
Per Raffaella Marzano e Sergio Iagulli, alla direzione di Casa della Poesia, il trentennale rappresenta il compimento di un lungo viaggio fatto di incontri, traduzioni, pubblicazioni, letture pubbliche, amicizie e memorie condivise. In tre decenni, Casa della Poesia ha costruito un patrimonio culturale internazionale, promuovendo la poesia contemporanea attraverso la collana editoriale di Multimedia Edizioni e una costante attività di mediazione tra lingue e culture. La festa di Baronissi sarà dunque anche un ritorno alle radici di questa esperienza: una comunità poetica nata attorno all’ascolto e cresciuta grazie alla capacità di accogliere voci lontane senza annullarne la differenza.
Un momento centrale dell’evento sarà la presentazione di Poesia come pane, l’antologia del trentennale che raccoglie 333 poeti da oltre 30 lingue e cinque continenti, con testi originali affiancati dalla traduzione italiana. Il titolo restituisce bene il senso dell’intero progetto: la poesia come nutrimento quotidiano, come bene necessario, come alimento della coscienza e della relazione. Non un ornamento della cultura, ma una forma essenziale di presenza nel mondo.
Il programma si aprirà venerdì 29 maggio 2026 con la preview dedicata alle scuole e proseguirà sabato 30 maggio con una giornata intensa di appuntamenti. Alle ore 12, nella sede di Casa della Poesia, si terrà l’aperitivo poetico con Giuseppe Ungaretti, accompagnato dalla proiezione del video Frammenti e dal videomessaggio della poetessa brasiliana Bruna Bianco. Nel pomeriggio, alle ore 17, il Parco del Ciliegio di Baronissi ospiterà Massimo Baraldi con Il giro del mondo in 80 bambini, un’esperienza narrativa e poetica pensata come racconto en plein air. Alle ore 19, nell’Aula Consiliare del Comune di Baronissi, sarà presentata l’antologia Poesia come pane, seguita alle 19.30 dal reading internazionale di La Poesia Resistente, con la partecipazione di Michel Cassir, Claudia Christiansen, Francis Combes, Tarek Eltayeb, Barbara Korun, Inmaculada Lergo, Maram al-Masri, Gianluca Paciucci, Adriana Giacchetti e Juan Vicente Piqueras.
Domenica 31 maggio 2026 la giornata si aprirà alle ore 12 con un nuovo aperitivo poetico dedicato a Vladimir Mayakovskij e alla proiezione di La signorina e il teppista, film del 1918 diretto da Evgenij Slavinskij. In serata, alle ore 19, l’Aula Consiliare del Comune di Baronissi accoglierà l’omaggio a grandi figure che hanno segnato la storia e l’immaginario di Casa della Poesia: Etel Adnan, Jack Hirschman e Izet Sarajlić. Alle ore 19.30 il festival proseguirà con il reading conclusivo degli Incontri internazionali di poesia, con Carmen Camacho, Giancarlo Cavallo, Agneta Falk, Sinan Gudžević, Marko Kravos, Ivo Machado, Sotirios Pastakas e Ada Salas.
Il trentennale sarà anche un’occasione per ricordare alcune delle grandi voci che hanno attraversato la storia di Casa della Poesia, da Jack Hirschman a Etel Adnan, da Izet Sarajlić a Jorge Enrique Adoum, da Francisca Aguirre a Tony Harrison, fino a Lawrence Ferlinghetti. Poeti che hanno incarnato, ciascuno a proprio modo, l’idea di una parola capace di resistere all’oblio, di abitare la storia e di continuare a parlare anche dopo la scomparsa fisica dei suoi autori.
La formula scelta da Casa della Poesia restituisce l’immagine di una poesia che non si arrende, che attraversa le frontiere senza passaporto, che sopravvive alle guerre, alle dimenticanze e ai silenzi imposti. Una poesia che trova casa nei luoghi più inattesi, anche in una stanza di Baronissi, dove trent’anni fa qualcuno accese una luce e invitò altri a sedersi, leggere, ascoltare. Da quel gesto è nata una comunità poetica che oggi torna a riunirsi per celebrare non soltanto una ricorrenza, ma una promessa: continuare a credere che i versi possano cambiare qualcosa del mondo.
Gli eventi saranno trasmessi anche in diretta streaming sul sito ufficiale di Casa della Poesia, permettendo a un pubblico più ampio di seguire reading, omaggi e incontri. Baronissi si prepara così ad accogliere tre giornate di poesia, musica, memoria e condivisione, in cui la parola poetica torna a farsi spazio pubblico, incontro tra generazioni e dialogo tra culture.
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