Il mare come spazio di libertà, partecipazione e crescita, accessibile a ogni persona indipendentemente dalle condizioni fisiche, cognitive o sociali. È questo il messaggio al centro di “Dall’America’s Cup al territorio”, la manifestazione in programma martedì 14 luglio 2026, a partire dalle ore 17, presso il Circolo Ilva Bagnoli di via Coroglio 90, a Napoli. Una giornata che segnerà l’avvio del progetto “Il Mare per le Abilità Diverse” e l’inaugurazione del nuovo Centro Velico e Cultura del Mare “Ilva a Vela”, intitolato a Carlo Rolandi, una delle personalità più autorevoli della storia della vela italiana.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare la crescente attenzione suscitata dall’America’s Cup e dal rilancio del litorale occidentale di Napoli in un’opportunità concreta per il territorio. Non soltanto grandi competizioni e spettacolo sportivo, dunque, ma anche percorsi capaci di rendere il mare realmente fruibile, promuovendo l’inclusione, la formazione, il benessere e la partecipazione delle persone con disabilità.
Il progetto “Il Mare per le Abilità Diverse” è promosso dal Circolo Ilva Bagnoli insieme alle federazioni di canottaggio, canoa-kayak e vela e a Special Olympics Italia. L’intento è mettere in rete istituzioni, organismi sportivi e associazioni per individuare soluzioni rapide ed efficaci alle difficoltà che ancora limitano l’accesso agli sport nautici. Una sfida che non riguarda esclusivamente l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma coinvolge la disponibilità di imbarcazioni adeguate, la preparazione degli istruttori, la sicurezza, l’organizzazione delle attività e la costruzione di una cultura dello sport aperta a tutti.
L’appuntamento assume un significato particolare anche per il luogo in cui si svolge. Bagnoli è oggi al centro di un articolato percorso di rigenerazione urbana, ambientale e sociale nel quale il mare può tornare a rappresentare una risorsa condivisa e non soltanto un orizzonte da osservare. “Dall’America’s Cup al territorio” intende proprio collegare la dimensione internazionale della vela alle esigenze quotidiane della comunità, facendo in modo che l’interesse per i grandi eventi produca infrastrutture, competenze e opportunità destinate a rimanere nel tempo.
Il nuovo Centro Velico e Cultura del Mare sarà dedicato a Carlo Rolandi, velista, dirigente sportivo e punto di riferimento della cultura marinara partenopea. Nato a Napoli nel 1926, Rolandi partecipò a numerose edizioni dei Giochi olimpici e, nella classe Star, gareggiò al fianco di Agostino Straulino, conquistando il quarto posto alle Olimpiadi del 1960, le cui regate veliche si disputarono nel Golfo di Napoli. Fu presidente della Federazione Italiana Vela dal 1981 al 1988 e successivamente presidente onorario, contribuendo alla crescita e alla diffusione della disciplina in Italia.
Intitolare a Rolandi il centro “Ilva a Vela” significa custodire e trasmettere una visione dello sport fondata sulla competenza, sulla perseveranza e sul rispetto del mare. La sua figura rappresenta il legame tra la grande tradizione velica napoletana e un futuro nel quale la pratica sportiva può diventare strumento educativo, terapeutico e sociale.
La manifestazione prenderà il via alle ore 17 con l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti. Alle 17.30 è previsto l’incontro “Il Mare per le Abilità Diverse: una sfida per le istituzioni e le associazioni sportive”, durante il quale saranno approfondite le azioni necessarie per ampliare la partecipazione delle persone con disabilità alle discipline nautiche.
La sensibilità istituzionale verso il progetto è testimoniata dal messaggio inviato dalla ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli e dalle numerose presenze annunciate. Tra i rappresentanti delle istituzioni figurano Sergio Costa, vicepresidente della Camera dei deputati; Filippo De Rossi e Dino Falconio, subcommissari al Programma di risanamento ambientale e rigenerazione urbana di Bagnoli; Fiorella Zabatta, assessora regionale allo Sport; Laura Lieto, vicesindaca di Napoli; Emanuela Ferrante, assessora allo Sport del Comune di Napoli, e Daniela Siano del CNR.
Parteciperanno inoltre esponenti delle federazioni, degli organismi sportivi e delle realtà impegnate nella promozione delle attività nautiche, tra cui Gianluigi Ascione, presidente dell’Associazione Circoli Nautici; Antonietta De Falco, consigliera della Federazione Italiana Vela; Rossano Galtarossa, presidente della Federazione Italiana Canottaggio; Stefano Lanfranco, presidente di Scugnizzi a Vela; Carmine Mellone, presidente del Comitato Italiano Paralimpico della Campania; Mauro Mulazzani, presidente regionale della Federazione Italiana Canottaggio; Pasquale Orofino, presidente della V Zona della Federazione Italiana Vela; Fabiano Roma, presidente del Comitato campano della Federazione Italiana Canoa Kayak; Sergio Roncelli, presidente del CONI Campania, e Salvatore Taurino, direttore regionale di Special Olympics.
L’evento sarà coordinato da Guglielmo Santoro, vicepresidente del Circolo Ilva Bagnoli, insieme ai dirigenti sportivi Mimmo Perna e Francesco Maglione. Il confronto tra istituzioni e associazioni sarà chiamato a superare la dimensione delle dichiarazioni di principio, per arrivare alla definizione di interventi concreti e condivisi. L’obiettivo è creare le condizioni affinché vela, canottaggio e canoa possano diventare esperienze accessibili, continuative e strutturate, capaci di coinvolgere atleti, famiglie, scuole e associazioni.
Alle ore 18.30 il vescovo di Pozzuoli, monsignor Carlo Villano, pronuncerà il messaggio “Forgiare attraverso la perseveranza: lo sport come fabbrica di futuro”. Seguiranno l’inaugurazione del Centro Velico e Cultura del Mare “Carlo Rolandi” e lo svelamento della targa “Ilva a Vela”, alla presenza di Adele Rolandi e Nino Castaldo.
Le imbarcazioni del Circolo saranno quindi affidate simbolicamente alla protezione della Madonnina Ilvana e riceveranno la benedizione del vescovo. Si tratta di una Yole a otto inclusiva, di un quattro di coppia da Coastal Rowing e di un singolo Surfski: mezzi che testimoniano la volontà di avviare attività diversificate e aperte a persone con differenti abilità ed esperienze sportive.
Il momento conclusivo, previsto alle ore 19, sarà rappresentato dal varo dell’Otto Yole, con la partecipazione degli atleti di Special Olympics e dell’equipaggio femminile dell’Ilva. Un gesto dal forte valore simbolico, destinato a trasformare in azione il principio secondo cui il mare non deve costituire una barriera, ma un luogo di incontro, autonomia e condivisione.
Il progetto ha già raccolto il sostegno di Mario Ambrosino di Linoleum World, della Fondazione Grimaldi, di David Filippi, Nino Castaldo, Adele Rolandi, Francesco Rizzo e Asad Ventrella. Collaborazioni che confermano come l’inclusione attraverso lo sport richieda una responsabilità collettiva, capace di unire istituzioni, imprese, famiglie e associazioni.
Con “Il Mare per le Abilità Diverse”, il Circolo Ilva Bagnoli rafforza il proprio ruolo di presidio sportivo e sociale del territorio, mettendo il patrimonio della vela e delle discipline nautiche al servizio della comunità. Nel momento in cui Napoli si prepara ad accogliere eventi velici di rilievo internazionale, la vera eredità dell’America’s Cup potrà misurarsi anche nella capacità di aprire il mare a chi, troppo spesso, ne è rimasto escluso.
La manifestazione del 14 luglio rappresenta così l’inizio di un percorso: un progetto nel quale lo sport diventa educazione alla perseveranza, occasione di autonomia e strumento per costruire una città più accessibile. Perché il mare, prima ancora di essere un campo di gara, è un bene comune da vivere, conoscere e condividere.
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Circolo Ilva Bagnoli: circoloilvabagnoli.it


