Il nuovo Terminal di Aviazione Generale dell’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento apre una nuova fase nel percorso di crescita dello scalo campano. L’infrastruttura, inaugurata il 14 luglio 2026, è destinata ai voli privati e business, ma potrà accogliere anche il traffico commerciale durante la chiusura programmata dell’Aeroporto di Napoli prevista a partire dal prossimo novembre per i lavori di riqualificazione della pista.
Il terminal rappresenta un investimento strategico non soltanto per il sistema aeroportuale regionale, ma anche per lo sviluppo turistico ed economico della provincia di Salerno e dell’intera Campania. L’obiettivo è rafforzare il ruolo dello scalo come porta di accesso privilegiata verso la Costiera Amalfitana, il Cilento e le altre destinazioni di richiamo internazionale del territorio, intercettando una clientela interessata a servizi personalizzati e ad alto valore aggiunto.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il direttore territoriale Campania dell’ENAC Carlo Marfisi, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, il presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno Andrea Prete, il presidente di GESAC Carlo Borgomeo e l’amministratore delegato Roberto Barbieri. La presenza dei rappresentanti istituzionali e imprenditoriali ha sottolineato la rilevanza dell’opera nel più ampio progetto di potenziamento della mobilità regionale.
La nuova struttura è stata realizzata in due anni attraverso un investimento complessivo di 14,2 milioni di euro. I lavori sono stati affidati al raggruppamento temporaneo di imprese Iterga-Ellemme. Il terminal occupa una superficie di circa 2.000 metri quadrati ed è stato progettato per contribuire alla gestione di un flusso potenziale fino a 1,5 milioni di passeggeri.
Già operativo per i voli di aviazione generale, dal novembre 2026 l’edificio sarà utilizzato temporaneamente anche per i collegamenti commerciali. La scelta si inserisce nella programmazione integrata dei due aeroporti gestiti da GESAC, con l’obiettivo di garantire la continuità del traffico durante gli interventi previsti sulla pista di Napoli Capodichino. Il potenziamento di Salerno viene quindi concepito non come un’alternativa allo scalo partenopeo, ma come parte di un sistema aeroportuale complementare e coordinato.
Nel corso dell’inaugurazione è stato presentato anche lo studio Quali prospettive per l’Aeroporto di Salerno, curato dal professor Stefano Paleari, fondatore dell’International Center for Competitiveness Studies in the Aviation Industry dell’Università degli Studi di Bergamo. L’analisi individua tre condizioni fondamentali per consentire allo scalo di esprimere pienamente le proprie potenzialità: il miglioramento dell’accessibilità, il rafforzamento qualitativo e quantitativo dell’offerta di voli e la costruzione di una strategia efficace di marketing territoriale.
Lo studio evidenzia come un aeroporto possa trasformarsi in un motore di crescita economica, occupazionale, turistica e sociale, favorendo l’arrivo di nuovi investimenti e ampliando la competitività delle imprese locali. In questa prospettiva, la collaborazione tra gli aeroporti di Napoli e Salerno viene indicata come una delle principali opportunità strategiche per rendere più solido e attrattivo l’intero sistema campano.
Una particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità ambientale e all’efficientamento energetico. Il nuovo terminal è dotato di un impianto fotovoltaico che, una volta pienamente operativo, dovrebbe coprire circa il 40% del fabbisogno energetico dell’edificio. Nella progettazione sono stati inoltre utilizzati materiali collegati all’identità locale, tra cui la ceramica del territorio, con l’intento di creare un’infrastruttura contemporanea capace di dialogare con la tradizione produttiva e culturale salernitana.
Gli ambienti ospitano anche le opere dell’artista visivo campano Marco Pio Mucci, che ha collaborato con istituzioni culturali come il Museo Madre. La presenza dell’arte contemporanea all’interno del terminal contribuisce a trasformare lo spazio aeroportuale in un luogo di rappresentazione del territorio, nel quale mobilità, innovazione e cultura si incontrano.
Un ruolo centrale nello sviluppo del segmento privato sarà svolto da Aviagold, società costituita nel 2025 e interamente controllata da GESAC. La nuova realtà offre servizi specializzati di handling, concierge e hospitality rivolti ai passeggeri dei voli privati e business. L’obiettivo è posizionare Salerno nel mercato premium dell’aviazione generale e renderlo un punto di riferimento nel Mediterraneo per una clientela internazionale di fascia alta.
Il presidente dell’ENAC Pierluigi Di Palma ha sottolineato che il nuovo terminal rappresenta un passo avanti per la rete aeroportuale nazionale e una risorsa per il futuro della Campania. Lo sviluppo dei voli business, secondo Di Palma, può contribuire ad attrarre investimenti e a sostenere un turismo di qualità, nel quadro di una mobilità sempre più sostenibile, innovativa e intermodale.
L’amministratore delegato di GESAC Roberto Barbieri ha evidenziato il valore strategico di un’infrastruttura destinata a un segmento di traffico caratterizzato da significative ricadute economiche e occupazionali. La posizione geografica dello scalo consente infatti di raggiungere rapidamente mete di prestigio internazionale, dalla Costiera Amalfitana al Cilento, consolidando il ruolo di Salerno come accesso privilegiato alle eccellenze turistiche della Campania.
Anche Andrea Prete, presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno, ha ricordato l’impegno sostenuto per decenni dall’ente camerale a favore dell’aeroporto. Secondo Prete, l’inaugurazione del terminal costituisce una tappa decisiva di un percorso iniziato con la riattivazione definitiva dello scalo e reso possibile dal lavoro congiunto tra istituzioni locali, Regione Campania e GESAC.
La Camera di Commercio ha inoltre stanziato 2 milioni di euro per il biennio 2026-2027, destinati alla promozione turistica e alle attività di co-marketing con le compagnie aeree. Una misura che punta a collegare l’aumento dei voli a una strategia organica di valorizzazione della provincia di Salerno sui mercati nazionali e internazionali.
L’apertura del Terminal di Aviazione Generale conferma così la trasformazione dell’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento in un’infrastruttura sempre più centrale per la mobilità regionale. La sfida sarà ora accompagnare la crescita dei collegamenti con interventi sull’accessibilità, sui trasporti intermodali e sulla promozione della destinazione, affinché l’aeroporto possa generare benefici diffusi e duraturi per il territorio.
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Sito ufficiale degli Aeroporti di Napoli e Salerno – GESAC: (Aeroporti di Napoli)
(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)





