Un’altra vittima del lavoro, un’altra morte che si aggiunge a un elenco che in Italia continua ad allungarsi senza sosta. A Napoli, nella zona orientale della città, un operaio di 49 anni, Giacomo Burtone, è stato trovato morto all’interno di un’area di cantiere e deposito container in via Gianturco. La tragedia è avvenuta nella mattinata del 16 dicembre 2025 e ha immediatamente fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi.
Il corpo dell’uomo, originario di Cercola, è stato rinvenuto all’interno dell’area di lavoro dopo una segnalazione giunta al numero unico di emergenza. I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Le prime verifiche hanno portato all’ipotesi di una possibile morte avvenuta durante l’attività lavorativa, anche se la dinamica resta ancora da chiarire.
Secondo quanto riferito da Repubblica Napoli, la Procura ha aperto un’inchiesta per accertare se si tratti di un incidente sul lavoro. Il corpo non presenterebbe segni evidenti di violenza e proprio questo elemento rende necessari ulteriori accertamenti tecnici e medico-legali. L’area del cantiere, una vasta zona di stoccaggio e movimentazione di container utilizzata da più società, è stata posta sotto sequestro per consentire i rilievi.
Secondo quanto riportato da RaiNews Campania, gli investigatori stanno verificando se l’uomo possa essere rimasto coinvolto in una manovra legata allo spostamento di un container o di un mezzo pesante. Una delle ipotesi è che il decesso sia avvenuto durante le operazioni di carico o scarico, ma al momento non viene esclusa alcuna pista. Sarà l’autopsia, se disposta, a chiarire le cause esatte della morte.
La vicenda riaccende i riflettori su un tema strutturale: quello della sicurezza nei luoghi di lavoro. Quest’ultimo episodio si inserisce in un quadro nazionale segnato da numeri allarmanti e da una frequenza di incidenti che continua a colpire soprattutto i settori più esposti, come l’edilizia e la logistica.
In attesa che le indagini facciano piena luce su quanto accaduto nel cantiere di via Gianturco, resta il dato più drammatico: un uomo uscito di casa per lavorare e mai più tornato. Una storia che si ripete, da Nord a Sud, e che continua a interrogare istituzioni, imprese e sistema dei controlli sulla reale applicazione delle norme di sicurezza.
#MortiSulLavoro #SicurezzaSulLavoro #CronacaNazionale #Napoli #IncidentiSulLavoro
