Napoli torna al centro dell’innovazione legata al mare con Blue Economy 4.0, l’appuntamento promosso da NAStartUp che il 15 settembre 2026 porterà alla Palazzina Alilauro, nel Porto di Napoli, imprese, startup, cantieri, professionisti e protagonisti del settore marittimo. La Release 126 di NAStartUp si propone come un vero laboratorio operativo per mettere in relazione l’esperienza dell’industria tradizionale con tecnologie emergenti, nuove idee imprenditoriali e giovani talenti, rafforzando al tempo stesso il collegamento tra Napoli e Genova.
La giornata sarà articolata in due momenti. Alle 15.30 prenderà il via il tavolo operativo dedicato alla Blue Economy 4.0, mentre dalle 17.00 lo StartupLab aprirà gratuitamente al pubblico, previa richiesta di accredito. L’obiettivo non è soltanto discutere di economia del mare, ma creare le condizioni perché dal confronto possano nascere nuovi progetti, collaborazioni, imprese e opportunità occupazionali.
Il percorso affonda le radici nel lavoro sviluppato negli anni da NAStartUp, dalla famiglia Lauro e da Alilauro, che attraverso l’Acceleratore del Mare hanno provato a costruire un punto d’incontro stabile tra il sistema imprenditoriale marittimo e il mondo dell’innovazione. Quella del 2026 rappresenta infatti la terza tappa biennale dedicata alla Blue Economy, dopo gli appuntamenti del 2022 e del 2024. Una visione nata anche dal confronto tra Salvatore Lauro e Antonio Prigiobbo, direttore di NAStartUp, e che oggi prosegue con Agostino Lauro, Maria Celeste Lauro e Mariasole Lauro.
Al centro del progetto c’è una convinzione precisa: il mare può diventare una vera infrastruttura dell’innovazione, capace di mettere insieme competenze industriali consolidate, disponibilità di infrastrutture, conoscenza del mercato e capacità delle startup di sperimentare tecnologie e nuovi modelli di business.
Il tavolo Blue Economy 4.0 sarà promosso da Antonio Prigiobbo, direttore di NAStartUp, e Agostino Lauro di Lauro Holding. Tra i partecipanti annunciati figurano Maurizio Aponte, responsabile di NLG, Antonio Palumbo di Palumbo Cantieri, Antonio Amato, presidente dei Giovani dell’Unione Industriali, Salvatore Salvatori, amministratore delegato di Cantieri del Mediterraneo, Carlo Silva, presidente di ClickutilityTeam, Umberto Masucci, presidente di The International Propeller Clubs, e Giuseppe Autorino, ideatore del Santa Chiara Boutique Hotel e promotore di una rete di imprese dedicata all’ospitalità di eccellenza nel centro storico di Napoli. Al confronto è prevista anche la presenza di rappresentanti delle principali autorità territoriali.
Uno degli elementi più significativi della giornata sarà il rapporto tra Napoli e Genova, due città portuali profondamente legate al mare e caratterizzate da ecosistemi imprenditoriali che possono diventare sempre più complementari. Sullo sfondo c’è la Naples Shipping Week, in programma a fine ottobre, e la collaborazione con realtà protagoniste anche della Genoa Shipping Week.
L’idea è costruire un autentico ponte dell’innovazione tra il Mar Tirreno e il Mar Ligure, facendo circolare non soltanto merci e persone, ma anche startup, competenze, tecnologie, esperienze e opportunità di impresa. Al tavolo prenderà parte Carlo Silva, mentre durante lo StartupLab Vincenzo Monno, CEO di CyberTribu, insieme ad Antonio Prigiobbo, presenterà una nuova challenge dedicata alle startup che avrà proprio nella Naples Shipping Week uno dei suoi passaggi principali.
Dalle 17.00 la Release 126 entrerà nella sua fase aperta al pubblico con lo StartupLab nella Welcome Room della Palazzina Alilauro. La partecipazione sarà gratuita, con accredito obbligatorio, e rivolta a startup, innovatori, professionisti, studenti e a tutti coloro che vogliono conoscere più da vicino le tecnologie e le imprese che stanno trasformando il rapporto tra economia e mare.
Tra i progetti protagonisti ci sarà Cirasa Hydrotech, startup innovativa napoletana fondata da Adriano Cirasa, impegnata nello sviluppo di soluzioni per il settore marino e offshore che combinano energia ad alta efficienza, sensoristica, automazione, gestione dei dati e intelligenza artificiale applicata a marine, porti e infrastrutture marittime.
Spazio anche a The Skipper Academy, fondata da Antonino Russo, che integra formazione online ed esercitazioni pratiche in mare e opera anche come job provider, mettendo in collegamento appassionati, professionisti e opportunità di lavoro nel settore nautico.
Dalla Puglia arriverà invece 2Pack Technology, presentata da Michele Carbotti. Il progetto nasce dall’evoluzione di Pack Technology e punta a trasformare gli scarti della filiera ittica in materiali sostenibili destinati al packaging, con prospettive di applicazione nella grande distribuzione, nel delivery e nell’industria alimentare.
Tra le realtà presenti ci sarà anche SailingHub, illustrata da Filippo D’Arrigo, consigliere della Federazione Italiana Vela. La piattaforma combina elementi social e marketplace per mettere in contatto armatori, skipper ed equipaggi, favorendo charter, esperienze nautiche e opportunità di imbarco nel Mediterraneo.
Tecnologia e manutenzione portuale saranno al centro del progetto XRSupport, spin-off di Digitalmens presentato dal team di Giuseppe Di Fiore, che utilizza smart glasses, realtà aumentata, intelligenza artificiale e assistenza da remoto per rendere più efficienti le operazioni di manutenzione di gru, mezzi e infrastrutture portuali.
Completa il gruppo Smart Beach, presentato da Cosimo Maffia, progetto nato dall’osservazione del fenomeno del cosiddetto “caro ombrellone” e pensato per affrontare attraverso strumenti digitali e nuovi modelli di servizio i temi dei costi e dell’accessibilità delle spiagge.
Un momento particolarmente atteso sarà il lancio del Blue Waves Startup Contest, iniziativa organizzata da ClickutilityTeam e CyberTribu con il coinvolgimento di NAStartUp e destinata alle startup che innovano nei settori della Blue Economy: mare, nautica, logistica, turismo, energia, ricerca e nuove tecnologie.
Il percorso accompagnerà le startup selezionate fino alla Naples Shipping Week. Il 28 ottobre, al Centro Convegni della Stazione Marittima di Napoli, sarà prevista una giornata di formazione che comprenderà il percorso Idea to Enterprise, dedicato alla trasformazione di un’idea in impresa, e un workshop di Public Speaking. Il 30 ottobre sarà invece il momento della finale, con i pitch davanti alla giuria tecnica e agli operatori industriali e professionali del settore maritime, fino alla proclamazione delle tre startup meglio classificate.
La challenge sarà rivolta a imprese innovative impegnate in ambiti che vanno dalle risorse marine alla bioeconomia, dall’acqua all’energia, dal turismo costiero al trasporto marittimo, passando per logistica, cantieristica, infrastrutture, robotica, sicurezza, ricerca e innovazione. Le startup avranno così la possibilità di presentarsi davanti a potenziali investitori e operatori industriali, creando occasioni concrete di networking e sviluppo.
Durante l’appuntamento sarà inoltre presentata l’idea di sviluppare, insieme alla famiglia Lauro e ad Alilauro Volaviamare, un nuovo premio dedicato ai progetti imprenditoriali capaci di generare un impatto concreto sul territorio. Non soltanto iniziative strettamente riconducibili alla Blue Economy, dunque, ma progetti in grado di creare occupazione, nuove opportunità e valore per persone, aziende e comunità.
È proprio questo uno dei messaggi centrali della Release 126: dal porto possono partire nuove imprese. Mettere nello stesso luogo aziende che hanno contribuito alla storia marittima di Napoli e startup che sperimentano tecnologie ancora in fase di sviluppo significa provare a trasformare relazioni e incontri in progetti capaci di produrre effetti reali sull’economia.
Con oltre tredici anni di attività e più di 125 eventi realizzati, NAStartUp, fondata e guidata da Antonio Prigiobbo, ha costruito nel tempo una community dedicata alla diffusione dell’innovazione nel Sud Italia. I format Live, Day, Play e StartUpLab hanno favorito l’incontro tra idee, talenti, imprese e professionisti, mantenendo le attività gratuite, autoprodotte e senza fini di lucro. Tra i sostenitori figurano Sartoria DA Napoli, Santa Chiara Boutique Hotel, Biancamore, LauroIT, Piquattro Digital, CreazionedImpresa.it, RA Forge, Quostro e SUGC.
L’appuntamento pubblico con Blue Economy 4.0 e StartupLab Release 126 è fissato per martedì 15 settembre 2026, dalle ore 17.00, alla Palazzina Alilauro nel Porto di Napoli. La partecipazione è gratuita, con accredito obbligatorio.
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(foto fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)

