Venerdì 29 maggio 2026, alle ore 9.30, piazza Garibaldi a Napoli diventerà il centro simbolico di una nuova fase del progetto Bella Piazza, con l’inaugurazione ufficiale dei chioschi destinati a trasformare l’area nord della piazza in un sistema stabile di presidi sociali, culturali, civici e di servizio. Alla cerimonia parteciperanno il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente di Fondazione Con il Sud Stefano Consiglio, la coordinatrice del progetto Elena de Filippo di Dedalus Cooperativa Sociale e le realtà coinvolte nella gestione degli spazi. Saranno presenti anche le Università Federico II, Vanvitelli, l’Accademia di Belle Arti di Napoli e gli enti protagonisti del percorso di rigenerazione urbana e sociale.
L’iniziativa segna l’avvio operativo dei sei chioschi che, dopo il rifacimento di piazza Garibaldi, erano rimasti finora non attivati. Questi nuovi spazi si aggiungono ai due presidi già aperti: la Portineria Garibaldi, sede di iniziative ed eventi, e il presidio delle forze dell’ordine, pensato per rafforzare la presenza istituzionale e la sicurezza in una delle aree più attraversate e strategiche della città. Con l’apertura dei sei nuovi chioschi si completa così il sistema degli otto presidi della piazza, immaginati non come semplici strutture commerciali, ma come luoghi di prossimità, inclusione, orientamento, cultura, economia sociale, sicurezza e servizio alla cittadinanza.

Il cuore del progetto Bella Piazza è proprio questo: restituire alla principale porta d’accesso di Napoli una funzione urbana più accogliente, condivisa e riconoscibile. Piazza Garibaldi, da sempre luogo di passaggio, arrivo, attesa e incontro, viene interpretata come spazio pubblico da abitare e non soltanto da attraversare. Il progetto, sostenuto da Fondazione Con il Sud insieme al Comune di Napoli, a Dedalus Cooperativa Sociale e a una rete ampia di realtà territoriali, punta a costruire un modello di rigenerazione urbana, sociale, culturale ed economica fondato sulla cura condivisa degli spazi e sulla partecipazione concreta di chi vive, lavora e opera nella piazza. La pagina ufficiale di Fondazione Con il Sud presenta Bella Piazza come un’iniziativa nata per trasformare piazza Garibaldi in un luogo più curato, accogliente e inclusivo.
I nuovi chioschi avranno funzioni diverse ma complementari. Dedalus Cooperativa Sociale gestirà uno spazio di street food in cui la cucina napoletana dialogherà con i sapori del mondo, affiancando alla proposta gastronomica laboratori per bambini, attività con le scuole e una piccola biblioteca dedicata alle culture alimentari. Il chiosco sarà anche un’occasione concreta di inserimento lavorativo per giovani e donne del territorio, trasformando il cibo in strumento di relazione, conoscenza e integrazione. Cooperativa Sociale EVA proporrà invece attività legate alla commercializzazione di prodotti artigianali a valenza sociale e iniziative di sensibilizzazione sui diritti delle donne e sul contrasto alla violenza di genere, configurando il proprio presidio come uno spazio sicuro, inclusivo e orientato alla rinascita personale e collettiva.
La Bottega Sociale Terre Future, promossa dall’ATS Terre Future con capofila TRAM Cooperativa Sociale, sarà dedicata alla promozione e alla vendita di prodotti provenienti da filiere etiche, cooperative sociali e beni confiscati alle mafie. In questo caso la dimensione commerciale si intreccia con quella educativa e culturale, offrendo anche opportunità di inserimento lavorativo a persone in condizioni di fragilità. Fondazione RUT realizzerà invece un presidio orientato alla ricerca sociale di strada sul disagio giovanile, in collaborazione con il CNR, con attività di book sharing, iniziative di “Piazza Biblioteca”, un caffè letterario diffuso, la promozione di prodotti etici e sostenibili e un punto informativo sulle attività culturali e sociali della propria rete.
Anche la cultura avrà un ruolo centrale. NEST Napoli Est Teatro ETS utilizzerà il proprio chiosco come spazio dedicato alla promozione di attività teatrali, culturali e sociali, con incontri, spettacoli e iniziative pensate per portare il teatro nello spazio pubblico e favorire la partecipazione dei cittadini. Il servizio Comebag, promosso da Temi S.p.A., avrà invece una funzione più legata alla mobilità e al turismo: il chiosco offrirà un servizio logistico smart per la gestione dei bagagli dei passeggeri, contribuendo a migliorare l’accoglienza dei flussi turistici in una piazza che rappresenta il primo impatto con Napoli per migliaia di viaggiatori.
Il valore di Bella Piazza risiede anche nel modello amministrativo e sociale che intende sperimentare. Non si tratta di un semplice affidamento al privato, ma di una forma di gestione condivisa basata sulla co-progettazione, sulla corresponsabilità e sul protagonismo degli enti del Terzo settore, delle istituzioni, delle realtà culturali, degli operatori economici e delle comunità che abitano la piazza. Il Comune di Napoli ha definito l’iniziativa come un esperimento di cogestione degli spazi pubblici urbani, mentre Dedalus Cooperativa Sociale presenta il progetto come un percorso integrato di rigenerazione, valorizzazione e cura degli spazi pubblici di piazza Garibaldi.
La convenzione del progetto ha una durata di quattro anni, dal 2024 al 2027, rinnovabili per altri quattro, con un investimento previsto di oltre un milione di euro. Le direttrici di intervento riguardano la cura e la manutenzione dei luoghi, la gestione degli otto chioschi, il presidio sociale, la valorizzazione turistica e l’offerta culturale diffusa negli spazi dell’area nord della piazza, compresa la cavea. A sostenere il progetto, oltre a Fondazione Con il Sud, sono numerosi partner, tra cui Fondazione Azimut, Fondazione Vismara, Associazione Est(ra)Moenia, Intesa Sanpaolo, UniCredit, Fondazione RUT, Caracciolo Hospitality Group, Vincar, Moccia Irme S.p.A. e Studio Keller.
L’inaugurazione dei chioschi di piazza Garibaldi rappresenta dunque un passaggio importante per Napoli, perché prova a trasformare un luogo spesso raccontato attraverso le sue criticità in un laboratorio urbano di convivenza, inclusione e innovazione sociale. Bella Piazza non cancella la complessità dell’area, ma la assume come punto di partenza: la piazza diventa uno spazio in cui sicurezza, cultura, lavoro, turismo, educazione, diritti e solidarietà possono convivere dentro una strategia comune. È in questa visione che i chioschi non sono soltanto strutture fisiche, ma presidi di cittadinanza: piccoli luoghi aperti, visibili e accessibili, capaci di contribuire alla cura quotidiana dello spazio pubblico e alla costruzione di una Napoli più accogliente, partecipata e inclusiva.
#BellaPiazza, #Napoli, #PiazzaGaribaldi, #RigenerazioneUrbana, #FondazioneConIlSud, #Dedalus, #ComuneDiNapoli, #GaetanoManfredi, #InclusioneSociale, #TerzoSettore, #Cultura, #SicurezzaUrbana, #TurismoNapoli, #SudNotizie

