La città di Napoli torna al centro del dibattito nazionale su biodiversità, sostenibilità e cultura alimentare grazie all’evento “Biodiversità, sostenibilità ambientale e alimentazione”, in programma lunedì 17 novembre 2025 all’Art Hotel San Francesco al Monte. L’iniziativa, promossa dal National Biodiversity Future Center, arriva in un momento particolarmente significativo: il 10 novembre, infatti, l’Unesco ha espresso il primo parere favorevole all’inserimento della cucina italiana nel Patrimonio culturale immateriale, con decisione definitiva attesa a dicembre a New Delhi. Un contesto che rende ancora più centrale il dialogo tra ricerca scientifica, imprese e istituzioni sulla tutela delle risorse naturali e sulla valorizzazione delle filiere del cibo.
“Vogliamo mostrare come la biodiversità sia una leva strategica per la qualità, la sicurezza e la competitività dell’agroalimentare”, afferma Luigi Fiorentino, presidente NBFC, sottolineando come il centro lavori per accompagnare pubbliche amministrazioni, aziende e territori verso modelli di sviluppo più sostenibili e responsabili. L’apertura dei lavori, alle ore 11:00, vedrà gli interventi del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, del rettore della Federico II Matteo Lorito, del presidente di Coldiretti Campania Ettore Bellelli, del presidente di Confagricoltura Campania Fabrizio Marzano e del commissario CIA Campania Carmine Fusco.
La prima parte della mattinata sarà dedicata alle strategie e ai servizi offerti dal National Biodiversity Future Center per la tutela del capitale naturale e delle filiere produttive. Seguirà la sessione scientifica, che esplorerà il rapporto tra biodiversità e salute con Annamaria Colao, chairholder della Cattedra UNESCO “Educazione alla salute e allo sviluppo sostenibile”, e il tema del collegamento “dal mare alla tavola” con Aniello Anastasio, direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali della Federico II. Un’analisi che lega la difesa degli ecosistemi marini alla sicurezza alimentare e alla qualità delle produzioni ittiche.
Alle 12:45 il conference lunch offrirà un viaggio nelle esperienze virtuose della Campania attraverso degustazioni e racconti di buone pratiche. Protagonisti Eurofish Napoli, rappresentata da Mariagrazia Avolio; la Cantina Sociale La Guardiense di Guardia Sanframondi, con Titina Pigna; il ristorante Oasis – Sapori Antichi di Vallesaccarda, con la chef Michelina Fischetti e Carmine Fischetti; l’azienda agricola San Salvatore di Capaccio Paestum, con il direttore Antonello Ricco. Realtà che, ognuna a suo modo, testimoniano come la biodiversità possa essere tradotta in qualità alimentare, identità territoriale e innovazione.
Nel corso dell’evento, moderato dal caporedattore del Corriere della Sera – Economia Nicola Saldutti, sarà assegnato anche il premio dell’Hackathon Biodiversità, realizzato con le scuole superiori all’interno di Innovation Village e in collaborazione con il Future Food Institute. A vincere la sfida dedicata alla “biodiversità marina” è stato il progetto “Il mare non è un menù a senso unico”, elaborato da Mattia Luciano, Giovanni Paesano e Gabriele Di Leva sotto la guida della docente Giuliana Selo dell’IPSEOA Cavalcanti di Napoli. Un riconoscimento che valorizza il ruolo delle nuove generazioni nella tutela degli ecosistemi e nella costruzione di una cultura del consumo più consapevole.
La giornata si concluderà alle 14:30 con l’intervento di un rappresentante del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, chiamato a tracciare una sintesi delle politiche nazionali legate alla sostenibilità e alla valorizzazione della biodiversità agroalimentare. Un appuntamento che conferma Napoli come luogo di confronto e innovazione, in un Paese sempre più consapevole del valore strategico della biodiversità per il proprio futuro.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
