La Camera di Commercio Irpinia Sannio rafforza il dialogo con il sistema produttivo delle province di Avellino e Benevento e traccia un primo bilancio delle attività realizzate nel 2026. Oltre 700 imprese sono state coinvolte nei programmi, negli eventi fieristici, nei percorsi di formazione e nei progetti dedicati all’internazionalizzazione e alla trasformazione digitale durante i primi sei mesi dell’anno.
I risultati sono stati presentati nel corso dell’incontro organizzato presso la sede camerale di Piazza Duomo ad Avellino, promosso dal commissario straordinario Girolamo Pettrone con le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali dell’Irpinia e del Sannio.
L’appuntamento non è stato soltanto l’occasione per illustrare quanto realizzato nella prima parte dell’anno, ma ha rappresentato anche l’avvio di un confronto sulle iniziative previste per i mesi successivi e sulle priorità che dovranno orientare la programmazione camerale del biennio 2027-2028.
Dal confronto è emersa l’immagine di una Camera di Commercio sempre più vicina alle aziende, impegnata ad accompagnarle nei percorsi di innovazione, crescita e apertura verso nuovi mercati. Parallelamente, l’ente sta portando avanti un profondo processo di rinnovamento organizzativo, finalizzato a rendere i servizi più semplici, accessibili e rapidi.
Durante i lavori, Girolamo Pettrone ha illustrato gli interventi realizzati per sostenere la competitività delle imprese. Il segretario generale Raffaele De Sio ha ripercorso il processo di trasformazione organizzativa della Camera, mentre il dirigente Antonio Luciani ha approfondito le innovazioni introdotte attraverso il progetto Camera del Futuro, soffermandosi sulla digitalizzazione dei servizi e sull’attivazione del chatbot generativo ISIA.
I numeri del primo semestre confermano l’intensità dell’azione camerale. La Camera di Commercio Irpinia Sannio ha coordinato 101 espositori al Vinitaly di Verona, accompagnato 18 imprese a Tuttofood Milano e sostenuto la partecipazione di altre 18 aziende a VitignoItalia, a Napoli.
A questi risultati si aggiungono le 583 imprese che hanno aderito al Progetto SEI – Sostegno all’Export dell’Italia, un dato che ha permesso alla Camera Irpinia Sannio di conquistare il primo posto nazionale per numero di aziende registrate sulla piattaforma. Attraverso il Bando Voucher Fiere sono state inoltre sostenute 42 imprese, mentre l’ente ha raggiunto il quinto posto nazionale nell’ambito del progetto PID Next.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla formazione. Nel primo semestre sono state erogate 30 ore di formazione gratuita attraverso il MOOC dedicato all’Intelligenza Artificiale e alla trasformazione digitale delle piccole e medie imprese. Più di 50 imprenditori sono stati inoltre coinvolti nei laboratori territoriali dedicati al Prompt Design, all’e-commerce e all’innovazione dei processi aziendali.
L’internazionalizzazione continua a rappresentare uno degli assi principali della strategia della Camera di Commercio. La partecipazione alle grandi manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali viene considerata non soltanto una possibilità commerciale per le singole aziende, ma anche uno strumento di promozione complessiva dell’Irpinia e del Sannio.
Al Vinitaly 2026, la collettiva coordinata dalla Camera, composta da imprese e consorzi di tutela, ha rappresentato la presenza territoriale più consistente dell’intero Padiglione Campania. Accanto agli spazi espositivi sono state organizzate masterclass dedicate all’enoturismo, all’innovazione tecnologica e al ricambio generazionale nel settore vitivinicolo, favorendo l’incontro con buyer, giornalisti e operatori provenienti da diversi Paesi.
L’esperienza ha dimostrato come una fiera internazionale possa diventare una vetrina non solo per i vini e le produzioni locali, ma anche per il patrimonio culturale, paesaggistico ed enoturistico delle due province.
Nella stessa direzione si inserisce l’educational tour realizzato in collaborazione con Confindustria Avellino e con i Comuni dell’area del Greco di Tufo. L’iniziativa ha portato buyer internazionali direttamente nelle aziende, nelle cantine e nei vigneti, permettendo agli operatori stranieri di conoscere le produzioni di qualità, i territori e le tradizioni locali.
Un ruolo centrale è ricoperto dallo Sportello Internazionalizzazione e dal Progetto SEI. Attraverso questi strumenti, le imprese possono accedere ad assessment, check-up aziendali, percorsi formativi, piani export personalizzati e servizi di orientamento verso i mercati esteri.
La trasformazione digitale rappresenta l’altra grande direttrice dell’attività camerale. Con il progetto Camera del Futuro è stato avviato un processo di revisione dei servizi, dei canali di contatto e degli strumenti utilizzati da aziende e professionisti.
Tra le principali innovazioni figurano il potenziamento dei servizi online, il nuovo sistema di prenotazione degli appuntamenti e ISIA, l’assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale generativa. Il chatbot permette agli utenti di dialogare con la Camera di Commercio in qualsiasi momento della giornata, ricevendo informazioni e assistenza in tempo reale.
L’introduzione delle nuove tecnologie è stata accompagnata da un investimento sulle competenze. In collaborazione con l’Università Giustino Fortunato, la Camera ha realizzato un corso online gratuito di 30 ore dedicato all’Intelligenza Artificiale e alla trasformazione digitale delle PMI. Al percorso si affiancano laboratori pratici pensati per fornire strumenti immediatamente applicabili nelle attività aziendali.
L’attenzione dell’ente si estende anche al capitale umano e al rapporto tra imprese, scuole e sistema della formazione. Le analisi dell’Osservatorio Excelsior continuano infatti a segnalare una difficoltà strutturale nel reperimento di personale qualificato, nonostante la presenza di opportunità occupazionali sul territorio.
Per ridurre la distanza tra le competenze richieste dalle aziende e quelle disponibili, la Camera ha intensificato gli incontri negli istituti scolastici di Avellino e Benevento, coinvolgendo centinaia di studenti. Gli appuntamenti sono stati dedicati all’economia locale, ai settori produttivi più rilevanti, alle professioni maggiormente richieste e alle capacità necessarie per entrare nel mercato del lavoro.
Gli imprenditori sono stati coinvolti direttamente attraverso testimonianze, momenti di orientamento e simulazioni di colloqui. L’obiettivo è avvicinare i giovani al mondo produttivo, contrastare lo spopolamento delle aree interne e favorire la permanenza sul territorio delle competenze qualificate.
La collaborazione con università, ITS Academy, scuole ed enti di formazione viene considerata fondamentale per costruire un ecosistema nel quale sviluppo economico, innovazione e formazione possano procedere nella stessa direzione.
Tra le priorità della Camera di Commercio Irpinia Sannio figura anche il turismo, inteso come una leva capace di generare valore per l’intero sistema economico. Lo sviluppo turistico coinvolge infatti strutture ricettive, ristorazione, aziende vitivinicole e agroalimentari, artigianato, commercio e servizi culturali.
L’attività camerale si muove sia nella direzione della qualificazione dell’offerta sia in quella della promozione dei territori. Attraverso il Marchio Ospitalità Italiana, promosso con Isnart, vengono accompagnate verso standard più elevati non soltanto le strutture alberghiere e i ristoranti, ma anche agriturismi, cantine, aziende agricole, laboratori artigianali e piccole imprese agroalimentari.
Sul fronte della promozione territoriale assume particolare importanza il progetto Mirabilia, la rete delle Camere di Commercio impegnate nella valorizzazione dei territori caratterizzati dalla presenza di siti UNESCO e attrattori culturali di eccellenza.
Le Borse Internazionali del Turismo e del Food & Wine permettono alle aziende dell’Irpinia e del Sannio di incontrare buyer italiani e stranieri, sviluppare relazioni commerciali e raggiungere nuovi mercati.
La Camera partecipa inoltre ai percorsi per la costituzione delle Destination Management Organization previste dalla normativa regionale. L’obiettivo è contribuire alla nascita di destinazioni turistiche riconoscibili, capaci di integrare paesaggio, cultura, produzioni tipiche e qualità dell’accoglienza.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate anche le iniziative già avviate per la seconda parte del 2026. Tra queste figurano il Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica e il Bando Voucher Fiere per il secondo semestre, attraverso i quali saranno sostenuti gli investimenti delle imprese nell’innovazione, nella sostenibilità e nell’apertura ai mercati.
Proseguiranno inoltre le attività di promozione economica, con la partecipazione collettiva ad Artigiano in Fiera, la presenza a Cibo & Dintorni e le iniziative realizzate con Promos Italia per sostenere l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.
È previsto anche un nuovo percorso formativo dedicato al controllo di gestione e alla pianificazione finanziaria, rivolto a imprenditori e professionisti interessati a migliorare la capacità di programmare e governare lo sviluppo delle proprie attività.
Una delle principali novità sarà l’attivazione del CEFIM, il Centro di Servizi per la Finanza d’Impresa e la Prevenzione delle Crisi. La struttura offrirà assessment economico-finanziari, orientamento personalizzato, formazione e accompagnamento nella scelta degli strumenti di finanza ordinaria, agevolata e innovativa.
Il nuovo centro avrà il compito di aiutare le aziende a presentarsi in maniera più solida e consapevole nel rapporto con le banche e con gli investitori, favorendo anche una maggiore capacità di prevenire eventuali situazioni di difficoltà.
Accanto agli interventi destinati al sistema produttivo, la Camera ha portato avanti una profonda riorganizzazione interna. L’accorpamento delle Camere di Avellino e Benevento è stato trasformato in un’occasione per costruire una struttura unitaria, integrare i processi e migliorare l’efficienza amministrativa.
Sono stati ridefiniti gli assetti organizzativi, valorizzate le professionalità interne e introdotti nuovi strumenti di welfare e lavoro agile. Ogni dipendente ha inoltre partecipato a più di 40 ore annuali di aggiornamento sui temi della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale, della trasparenza e dell’innovazione.
I risultati del processo di rinnovamento sono già misurabili. Il tempo medio necessario per l’evasione delle pratiche del Registro delle Imprese è passato dai 3,1 giorni del 2024 agli 1,2 giorni registrati nel primo semestre del 2026. Il 97,4% delle pratiche viene oggi concluso entro cinque giorni, un risultato che colloca la Camera Irpinia Sannio tra le realtà più efficienti del sistema camerale nazionale.
La trasformazione riguarda anche le sedi, le infrastrutture tecnologiche, l’accoglienza degli utenti e la valorizzazione del patrimonio immobiliare. Il miglioramento organizzativo non viene considerato un obiettivo autonomo, ma uno strumento per fornire alle imprese servizi più rapidi, qualificati e adeguati alle nuove sfide economiche.
La parte conclusiva dell’incontro è stata dedicata al confronto con le associazioni di categoria e con le organizzazioni sindacali. Tra le esigenze emerse vi è quella di investire maggiormente nella formazione di imprenditori, quadri e dirigenti, affinché le aziende possano affrontare con strumenti adeguati la digitalizzazione e la competizione internazionale.
Grande attenzione è stata riservata anche alle infrastrutture materiali. In particolare, è stata sottolineata la necessità di rafforzare i collegamenti ferroviari con Napoli e con il resto del Paese, considerati indispensabili per lo sviluppo delle aree interne, la mobilità delle persone e l’attrattività economica del territorio.
Il confronto ha riguardato anche la formazione professionale nei mestieri artigiani, soprattutto nei comparti della meccanica e dell’impiantistica, nei quali le imprese incontrano crescenti difficoltà nella ricerca di personale qualificato.
È stata quindi condivisa la necessità di rafforzare il collegamento tra il sistema formativo e quello produttivo, valorizzando i percorsi di qualificazione e favorendo l’avvicinamento dei giovani alle professioni tecniche.
Sul fronte turistico è emersa l’esigenza di proseguire con la qualificazione dell’offerta, attraverso percorsi formativi rivolti alle strutture dell’accoglienza, con particolare attenzione agli agriturismi e alle attività di turismo rurale. È stata inoltre evidenziata l’importanza della partecipazione degli operatori a workshop, eventi specializzati e incontri con buyer del settore.
Le proposte raccolte saranno analizzate dagli uffici camerali e contribuiranno a orientare le attività della seconda parte del 2026 e dell’anno successivo. Girolamo Pettrone ha invitato le associazioni di categoria a trasmettere entro il 10 settembre ulteriori contributi sui principali temi dello sviluppo economico locale.
L’incontro ha così confermato la volontà della Camera di Commercio Irpinia Sannio di adottare un metodo fondato sul dialogo stabile con le rappresentanze economiche e sociali. Una programmazione condivisa viene considerata la condizione necessaria per sostenere la competitività delle aziende, valorizzare le produzioni locali e accompagnare la crescita dell’Irpinia e del Sannio.
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Camera di Commercio Irpinia Sannio
ISIA, assistente virtuale della Camera di Commercio Irpinia Sannio
Marchio Ospitalità Italiana 2026 per Irpinia e Sannio
