Napoli mette insieme due delle sue immagini più riconoscibili nel mondo: il mare e la grande tradizione gastronomica. Mulino Caputo, storica realtà napoletana conosciuta a livello internazionale per le sue farine, è stato scelto come Fornitore Ufficiale e Farina Ufficiale della Louis Vuitton 38a America’s Cup, la prestigiosa competizione velica che nel 2027 porterà per la prima volta nella sua storia l’America’s Cup nel capoluogo campano.
L’annuncio rafforza ulteriormente il legame tra la Louis Vuitton 38a America’s Cup e il territorio che ospiterà l’evento, trasformando una delle eccellenze più rappresentative dell’arte bianca napoletana in protagonista di una manifestazione destinata ad avere una visibilità mondiale. La partnership sarà presentata ufficialmente venerdì 18 settembre alle ore 11 al Real Yacht Club Canottieri Savoia, con una conferenza stampa dedicata alla nuova collaborazione.
L’accordo tra America’s Cup Partnership e Mulino Caputo nasce dall’incontro tra due mondi apparentemente lontani, quello della vela ad altissima tecnologia e quello della produzione molitoria, ma accomunati dalla ricerca continua della qualità, dalla capacità di innovare senza perdere il rapporto con la tradizione e da una cultura costruita sull’attenzione quasi maniacale ai dettagli.
Per Napoli si tratta di un’intesa dal forte valore simbolico. La città si prepara infatti ad accogliere uno degli appuntamenti sportivi più antichi e prestigiosi del pianeta e, parallelamente, porta all’interno dell’evento uno dei marchi che maggiormente ne rappresentano l’identità gastronomica oltre i confini italiani.
Fondata nel 1924, Mulino Caputo ha superato il secolo di attività mantenendo uno stretto rapporto con Napoli e con la lavorazione delle farine destinate soprattutto a pizza, pane, pasticceria e arte bianca. Il mulino opera nella storica sede di San Giovanni a Teduccio, dove l’attività è presente dal 1939, ed è oggi guidato dalla terza generazione della famiglia. Le farine Caputo sono diffuse in numerosi Paesi e sono diventate, in particolare nel mondo della pizza, uno dei prodotti italiani maggiormente associati alla tradizione napoletana.
Essere scelti come Farina Ufficiale della Louis Vuitton 38a America’s Cup significa quindi portare nel grande palcoscenico della vela internazionale non soltanto un prodotto, ma una parte della cultura della città ospitante. Durante il programma dell’America’s Cup a Napoli, Mulino Caputo avrà infatti un ruolo attivo nel raccontare sapori, tradizioni e ospitalità partenopea a team, partner, ospiti e pubblico internazionale.
A sottolineare il significato dell’accordo è stato Marzio Perrelli, amministratore delegato di America’s Cup Partnership, che ha evidenziato quanto la presenza di Caputo rappresenti un elemento particolarmente coerente con lo spirito dell’edizione napoletana della competizione. Perrelli ha spiegato che l’obiettivo non è soltanto portare a Napoli una vela di livello mondiale, ma consentire all’evento di diventare anche una vetrina delle eccellenze della città, individuando proprio in Mulino Caputo uno degli interpreti più autentici di questo patrimonio.
La sponsorizzazione offre allo stesso tempo all’azienda napoletana una piattaforma internazionale di straordinario rilievo. L’America’s Cup è infatti molto più di una competizione sportiva: tecnologia, ricerca, ingegneria, comunicazione e grandi marchi convergono attorno a un trofeo la cui storia risale alla metà dell’Ottocento e che ancora oggi rappresenta uno dei massimi livelli della vela mondiale.
Antimo Caputo, amministratore delegato di Mulino Caputo, ha descritto l’arrivo dell’America’s Cup a Napoli come un motivo di enorme orgoglio per la famiglia e per l’azienda. Il legame con la città, ha ricordato, accompagna da oltre cento anni la storia del mulino e trova ora una dimensione internazionale ancora più ampia attraverso la possibilità di accogliere simbolicamente il mondo a Napoli mediante una delle sue tradizioni più conosciute: il cibo.
Nelle parole di Antimo Caputo emerge anche la vicinanza tra i valori dell’azienda e quelli della competizione: eccellenza, passione, innovazione e ricerca continua della perfezione. Un parallelismo particolarmente evidente se si osserva il modo in cui lavorano i team dell’America’s Cup e quello con cui opera un grande mulino. Nella vela, progettisti, tecnici ed equipaggi intervengono su imbarcazioni, vele, materiali e configurazioni cercando miglioramenti anche minimi nelle prestazioni; allo stesso modo, nella produzione della farina, la selezione e la miscelazione dei grani devono rispondere a caratteristiche tecniche precise per ottenere prodotti adatti alle differenti necessità di pizzaioli, panettieri e pasticcieri.
Tradizione e tecnologia, esperienza e innovazione, artigianalità e performance diventano così il terreno comune di una collaborazione che lega l’identità gastronomica di Napoli alla sua nuova centralità nel panorama velico internazionale.
La scelta di Mulino Caputo assume un significato ancora maggiore guardando alla portata dell’appuntamento del 2027. Napoli ospiterà infatti per la prima volta la Louis Vuitton Cup, la Challenger Selection Series che determinerà quale sfidante avrà diritto ad affrontare il Defender Emirates Team New Zealand, oltre alla fase decisiva della competizione. Il Louis Vuitton 38a America’s Cup Match prenderà il via il 10 luglio 2027 nelle acque del Golfo di Napoli.
Prima di quel momento, il percorso verso la Coppa comprenderà regate ed eventi preparatori che contribuiranno progressivamente ad accendere l’attenzione internazionale sulla città. Napoli sarà quindi non soltanto il campo di regata, ma il centro di un sistema fatto di sport, turismo, promozione territoriale, accoglienza e grandi partnership.
L’America’s Cup arriva in Italia dopo una storia lunga 175 anni e sceglie Napoli come scenario di una nuova pagina della competizione. Il Golfo, il Vesuvio e il lungomare diventeranno il fondale di una manifestazione capace di parlare a milioni di appassionati, mentre aziende e prodotti legati alla città avranno l’opportunità di raccontarsi a una platea globale.
In questo contesto, Mulino Caputo rappresenta una scelta che va oltre la classica sponsorizzazione commerciale. Il marchio nasce e cresce dentro una tradizione produttiva profondamente napoletana e ha costruito nel tempo una presenza internazionale proprio partendo da questa identità. La farina utilizzata quotidianamente da pizzaioli e professionisti dell’arte bianca in numerosi Paesi diventa così uno degli elementi attraverso cui Napoli si presenterà agli ospiti della competizione.
Non è casuale che al centro della partnership ci sia proprio il concetto di accoglienza. Napoli si prepara a ricevere squadre, addetti ai lavori, sponsor, media, tifosi e visitatori provenienti da tutto il mondo e la gastronomia rappresenterà inevitabilmente uno degli strumenti principali con cui la città racconterà se stessa.
Con l’ingresso di Mulino Caputo tra i partner della Louis Vuitton 38a America’s Cup, uno dei nomi più conosciuti della tradizione gastronomica napoletana affiancherà quindi uno dei trofei più iconici e antichi dello sport internazionale. Da una parte ci saranno le imbarcazioni ad altissima tecnologia lanciate sulle acque del Golfo, dall’altra un sapere nato dalla lavorazione del grano e tramandato per generazioni: due storie differenti che a Napoli troveranno un punto d’incontro nella ricerca dell’eccellenza.
Per la città è anche un altro segnale della dimensione che l’America’s Cup sta assumendo ben prima del 2027. Il grande evento velico non sarà soltanto una sfida sull’acqua, ma un’occasione per mettere in relazione sport, imprese, cultura, turismo e produzioni locali. E la nomina di Mulino Caputo come Fornitore Ufficiale e Farina Ufficiale porta già nel cuore dell’America’s Cup uno dei sapori e dei simboli più riconoscibili di Napoli.
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