Capodimonte apre le porte alla notte e trasforma il museo in un grande palcoscenico tra arte, danza e suggestioni contemporanee. Venerdì 3 e sabato 4 luglio 2026 il Museo e Real Bosco di Capodimonte inaugura le aperture serali estive con ingresso dalle 19.30 alle 23.30 e biglietto speciale a 5 euro, ridotto a 2 euro per i giovani dai 18 ai 25 anni, oltre alle consuete gratuità. Un’occasione per attraversare le sale climatizzate della Reggia, scoprire la nuova Galleria della Porcellana, ritrovare i grandi capolavori del museo, da Caravaggio a Tiziano, e vivere all’esterno le performance gratuite del festival Movimentale, che nel 2026 celebra il suo ventennale.
La formula scelta per le serate di luglio mette insieme visita museale, spettacolo dal vivo e videoarte, invitando il pubblico a guardare Capodimonte non solo come luogo della conservazione, ma come spazio vivo, attraversato dal movimento dei corpi e da nuove interpretazioni del patrimonio. Movimentale, festival di danza e videoarte promosso e co-finanziato dal Comune di Napoli, è ideato da Interno 5 con la direzione artistica di Antonello Tudisco e, fino a dicembre, coinvolgerà sei coreografi chiamati a confrontarsi con dodici opere delle collezioni del museo. Il progetto nasce proprio dall’idea di far dialogare i capolavori con i linguaggi della danza contemporanea, trasformando dipinti, sculture e spazi architettonici in materia performativa.
Il primo appuntamento è previsto alle 20 alla Palazzina dei Principi con Corpi in parabola, performance site specific di Marianna Moccia/FUNA ispirata a La parabola dei ciechi di Pieter Brueghel il Vecchio. Il capolavoro fiammingo, con il suo procedere fragile e corale, diventa così punto di partenza per una riflessione fisica sul disequilibrio, sull’affidamento e sulla caduta, temi che la danza restituisce attraverso la presenza dei corpi nello spazio. Alle 21, nel Cortile del Museo lato Belvedere, sarà invece la volta di Celeste Crin, creazione di Francesco Marilungo/KÖRPER ispirata a La Maddalena di Tiziano, figura di intensità spirituale e umana che viene riletta attraverso una partitura coreografica capace di mettere in relazione gesto, luce e memoria pittorica.
Le performance del 3 e 4 luglio saranno a ingresso gratuito e accompagneranno le aperture speciali del museo, con accesso nell’area della Palazzina dei Principi e del Cortile della Reggia. Nel cortile d’ingresso sarà inoltre proposta la proiezione dei video in concorso per Movimentale, ampliando il percorso della serata anche alla videodanza. Il calendario proseguirà poi il 23 e 24 luglio con nuove azioni performative: Senza raggiungermi, da Atalanta e Ippomene di Guido Reni, con Emma Cianchi/ArtGarage, e Don’t You Hear, ispirata ad Apollo e Marsia di Jusepe de Ribera, con Linus Jansner.
Durante le aperture serali sarà possibile visitare entrambi i piani della Reggia. Al primo piano il pubblico potrà scoprire la nuova Galleria delle Porcellane, insieme alle mostre I segni dei Tempi. Carlo Maria Mariani a Capodimonte e Capodimonte ricorda Mimmo Jodice. Al secondo piano saranno accessibili la sala dei Capolavori e la mostra Emilio Isgrò. Canto Napoli, in un itinerario che consente di attraversare secoli di arte e di rileggere il museo in una dimensione più intima, raccolta e notturna.
L’iniziativa conferma la vocazione di Capodimonte come luogo capace di unire memoria e sperimentazione. Le opere non restano semplicemente esposte, ma diventano sorgenti di nuove narrazioni: la pittura incontra il corpo, la storia dell’arte si apre alla danza, la Reggia e il Bosco si offrono come scenari di una fruizione più ampia e partecipata. Le quattro serate di luglio, il 3, 4, 23 e 24, rappresentano così un invito a vivere Capodimonte in modo diverso, tra visita culturale, performance gratuite e apertura serale a prezzo speciale.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)



