La regata preliminare della Coppa America a Napoli si chiude con un bilancio che, per il sindaco Gaetano Manfredi, va oltre le gare nel golfo. Il Villaggio, le pedane e le terrazze affollate da cittadini e turisti hanno mostrato quanto la competizione velica sia riuscita a coinvolgere la città. «La Coppa America poteva essere ed effettivamente è stata una manifestazione popolare», ha dichiarato il primo cittadino al termine dell’evento, indicando nella partecipazione del pubblico uno dei risultati più significativi sulla strada verso l’appuntamento del 2027.
La regata preliminare si è svolta dal 24 al 27 settembre 2026. Per Napoli è stata una prima occasione per misurarsi con le esigenze di un grande evento internazionale legato alla 38ª America’s Cup. Secondo Manfredi, la risposta della città ha confermato sia la capacità di accogliere il pubblico sia quella di coordinare le attività necessarie allo svolgimento della manifestazione. Il sindaco ritiene che l’esperienza rafforzi il profilo internazionale di Napoli e la sua affidabilità nell’organizzazione di grandi eventi.
Dietro le immagini delle barche in gara e del lungomare pieno di spettatori, Manfredi ha richiamato il lavoro quotidiano di chi ha assicurato servizi, sicurezza, pulizia, mobilità e accoglienza, oltre alla gestione delle attività a terra e in mare. Ha ringraziato gli uffici comunali, la Polizia Locale, Asia, Anm, Napoli Servizi, ABC e il Tavolo del Decoro Urbano. È questo lavoro, ha sottolineato, ad aver permesso alla città di affrontare una sfida organizzativa complessa mentre la regata richiamava l’attenzione del pubblico.
Il sindaco ha attribuito un ruolo decisivo anche alla collaborazione tra le istituzioni. Nel suo bilancio ha citato il Governo, il Ministero dello Sport, Sport e Salute, la Regione Campania, la Città Metropolitana di Napoli, Ace, i team, l’Autorità Portuale, la Prefettura, le Forze dell’Ordine, la Capitaneria di Porto, la Marina Militare, l’ASL Napoli 1 e la Protezione Civile. Un ringraziamento particolare è andato al prefetto Michele di Bari per il coordinamento. «Abbiamo dimostrato di saper fare squadra e di lavorare in perfetta sinergia istituzionale», ha affermato Manfredi.
La partecipazione del pubblico dà concretezza alle parole del sindaco. Secondo i dati di Sport e Salute riportati da la Repubblica, oltre 250 mila persone hanno attraversato il Race Village nei quattro giorni della manifestazione. È un dato che racconta l’interesse per la vela, ma anche la capacità dell’evento di entrare nella vita della città, rendendo il lungomare uno spazio condiviso da residenti e visitatori.
La tappa appena conclusa lascia dunque a Napoli un’esperienza su cui lavorare in vista della Coppa America 2027. Per Manfredi, il risultato nasce dall’impegno congiunto delle persone e delle istituzioni coinvolte: «Ha vinto la città, questa è Napoli!». La sfida ora è portare la stessa partecipazione e la stessa capacità di collaborazione all’appuntamento del prossimo anno.
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(foto da Ufficio stampa Comune di Napoli)








