Le elezioni regionali campane del 2025 hanno cambiato in profondità la geografia politica della regione, consegnando al centrosinistra una delle vittorie più nette degli ultimi vent’anni. La coalizione guidata da Roberto Fico supera il 60% dei voti e conquista il controllo dell’aula con oltre trenta seggi, trainata da un Partito Democratico in forte crescita.
Il dato politico più evidente è la straordinaria affermazione personale di alcuni candidati: Giorgio Zinno, con quasi quarantamila preferenze, diventa il più votato in assoluto, mentre altri esponenti del PD e delle liste alleate raccolgono numeri mai registrati nelle precedenti tornate regionali.
Il centrodestra guidato da Edmondo Cirielli si ferma intorno al 35%, ottenendo comunque un gruppo consiliare consistente ma penalizzato da una distribuzione interna dei voti che ha lasciato fuori nomi pesanti della politica campana. Il nuovo Consiglio regionale si presenta dunque come un mix di continuità e rinnovamento, con figure consolidate accanto a profili emergenti e riconferme inattese.
PARTITO DEMOCRATICO
Eletti:
- Giorgio Zinno
- Salvatore Madonna
- Massimiliano Manfredi
- Loredana Raia
- Carmela Fiola
- Francesca Amirante
- Corrado Matera
- Franco Picarone
- Marco Villano
- Maurizio Petracca
Primi dei non eletti:
Enza Amato, Regina Milo, Giovanni Guzzo, Nello Fiore, Camilla Sgambato, Anna Nazzaro
MOVIMENTO 5 STELLE
Eletti:
- Luca Fella Trapanese
- Salvatore Flocco
- Gennaro Saiello
- Elena Vignati
- Marco Aveta
Primi dei non eletti:
Teresa De Giulio, Rosa Volpe, Aldo Simonelli
A TESTA ALTA
Eletti:
- Giovanni Porcelli
- Lucia Fortini
- Luca Cascone
- Gennaro Oliviero
Primi dei non eletti:
Rossella Casillo, Vittoria Lettieri, Nunzio Senatore, Maria Sorbo
AVANTI CAMPANIA
Eletti:
- Giovanni Mensorio
- Andrea Volpe
- Giovanni Iovino
Primi dei non eletti:
Sossio Fardello, Pasquale Sorrentino, Olga Diana
ALLEANZA VERDI E SINISTRA
Eletti:
- Carlo Ceparano
- Rosario Andreozzi
Primi dei non eletti:
Olimpia Ferrara, Souzan Fatayer
ROBERTO FICO PRESIDENTE
Eletti:
- Nino Simeone
- Davide D’Errico
- Giovanni Maria Cuofano
Primi dei non eletti:
Carlo Migliaccio, Rossella Solombrino, Vincenzo Speranza
CASA RIFORMISTA
Eletti:
- Ciro Buonajuto
- Pietro Smarrazzo
- Vincenzo Alaia
Primi dei non eletti:
Armando Cesaro, Maria Luigia Iodice, Stefania Di Nardo
MASTELLA – NOI DI CENTRO NOI SUD
Eletti:
- Giuseppe Barra
- Pellegrino Mastella
Primi dei non eletti:
Mimmo Marrazzo, Giovanna Razzano
FRATELLI D’ITALIA
Eletti:
- Palmira Fele
- Gennaro Sangiuliano
- Raffaele Maria Pisacane
- Giuseppe Fabbricatore
- Vincenzo Santangelo
- Ettore Zecchino
Primi dei non eletti:
Marco Nonno, Lea Romano, Nunzio Carpentieri, Luigi Roma, Franco Mazzariello
FORZA ITALIA
Eletti:
- Massimo Pelliccia
- Susy Panico
- Roberto Celano
- Giovanni Zannini
- Livio Petitto
- Fernando Errico
Primi dei non eletti:
Franco Cascone, Gianfranco Alibrandi, Lello Ciccone, Angela Parente, Laura Nargi, Ornella De Sisto
CIRIELLI PRESIDENTE
Eletti:
- Francesco Iovino
- Sebastiano Odierna
Primi dei non eletti:
Giovanni Pagano, Giuseppe De Martino
LEGA
Eletti:
- Michela Rostan
- Mimmo Minnella
- Massimo Grimaldi
Primi dei non eletti:
Severino Nappi, Aurelio Tommasetti, Antonella Piccerillo
Se la vittoria del centrosinistra segna il dato politico principale, la fotografia più sorprendente arriva da chi non entra in Consiglio regionale. L’elenco degli esclusi eccellenti è infatti lungo e trasversale. Nel PD restano fuori figure di rilievo come Enza Amato e Antonio Marciano, penalizzati dal meccanismo dei seggi nonostante migliaia di preferenze personali. Nelle liste civiche collegate al centrosinistra non entrano Rossella Casillo e Vittoria Lettieri, e soprattutto due uscenti di peso: Carmine Mocerino e Diego Venanzoni.
L’esclusione più clamorosa è quella di Valeria Ciarambino, storica protagonista del Movimento in Campania, candidata con Avanti Campania; con lei resta fuori anche Michele Cammarano.
Il centrodestra vede mancare l’elezione di profili molto conosciuti e spesso determinanti nelle precedenti legislature: Marco Nonno per Fratelli d’Italia, Franco Cascone, Gianfranco Librandi e Salvatore Guangi per Forza Italia, mentre la Lega resta del tutto senza rappresentanza e lascia fuori Severino Nappi, Carmela Rescigno e Gennaro Cinque.
Un mosaico che racconta una regione in trasformazione, in cui lo spostamento dei consensi e la frammentazione dei voti personali riscrivono gli equilibri politici e aprono una nuova fase nella vita istituzionale della Campania.
ElezioniCampania2025 #ConsiglioRegionale #Campania2025 #PoliticaCampania