Dal 27 al 30 marzo 2025, il Teatro Nuovo di Napoli ospita “Felicissima Jurnata”, l’intenso spettacolo firmato da Putéca Celidònia, ispirato a “Giorni Felici” di Beckett e alle voci autentiche del Rione Sanità. In scena Antonella Morea e Dario Rea, diretti da Emanuele D’Errico.
“Felicissima Jurnata” arriva al Teatro Nuovo di Napoli dal 27 al 30 marzo 2025. Un’opera intensa, stratificata e profondamente radicata nel territorio, scritta e diretta da Emanuele D’Errico per la compagnia Putéca Celidònia, già vincitrice del Premio Hystrio-Iceberg 2024. In scena due interpreti d’eccezione: Antonella Morea, icona del teatro partenopeo, e Dario Rea, accompagnati dalle voci vere degli abitanti del Rione Sanità.

Il titolo rimanda a un’ironia amara: “felicissima giornata” in dialetto napoletano, per raccontare, in realtà, la solitudine, la rassegnazione e la speranza che abitano i bassi – le case a pian terreno con affaccio diretto sulla strada – di uno dei quartieri più emblematici e complessi della città. Lo spettacolo, già vincitore del Premio Giuria Popolare Dante Cappelletti 2021, finalista di Forever Young – La Corte Ospitale 2022, e nominato ai Premi Ubu 2023 per miglior attrice e miglior scenografia, nasce da un lungo percorso di ricerca sul campo.
È proprio nel cuore del Rione Sanità che Putéca Celidònia ha raccolto voci, storie, sguardi: quelli di Assunta, Angela, Pasqualotto, e una donna di centonove anni che ogni giorno si trucca e accende la radio per “sentire” la vita intorno. Un materiale umano talmente autentico da costruire una drammaturgia potente, priva di retorica, che intreccia poesia e realtà.
Il punto di partenza è Beckett e la sua Winnie sepolta fino al collo in “Giorni Felici”, ma il punto d’arrivo è Napoli, il suo ventre vivo, i suoi silenzi assordanti. Antonella Morea, magnetica, regge con grazia e forza il cuore del monologo, con rimandi sottili di malinconia, ironia e tenerezza. Accanto a lei, Dario Rea dà corpo al controcanto maschile. Il tutto accompagnato da un comparto artistico solido: le musiche originali di Tommy Grieco, il suono di Hubert Westkemper, le scene di Rosita Vallefuoco, i costumi di Rosario Martone e le luci di Desideria Angeloni.

Fondata nel 2018, Putéca Celidònia affonda le sue radici nei vicoli del Rione Sanità, dove ha trasformato due beni confiscati alla camorra in luoghi di cultura e formazione. Con progetti come “’A voce d’’o vico” e “Segui la voce”, ha portato il teatro nei bassi, nelle carceri minorili, nei quartieri dimenticati, costruendo relazioni, bellezza e consapevolezza. Una missione artistica e sociale che ha conquistato pubblico e critica, fino al prestigioso Premio Hystrio con questa motivazione: “Per aver messo radici in una parte di Napoli in cui quasi nessuno poggerebbe mai piede, per essersi presi cura di chi è più piccolo, dimenticato o più fragile”.
“Felicissima Jurnata” è molto più di uno spettacolo. È un atto di ascolto, una restituzione poetica di vite silenziose, un grido dolce e dignitoso di chi è rimasto, ma non si è mai arreso.
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Info:
Date: 27 – 30 marzo 2025
Luogo: Teatro Nuovo, Via Montecalvario 16 – Napoli
Biglietti disponibili su: teatronuovonapoli.it
Info: 081 497 6267
(foto di Lalla Pozzo fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
