La Giornata Mondiale della Persona con Disabilità, celebrata ogni anno il 3 dicembre, diventa nel 2025 un’occasione speciale per la città di Salerno grazie al progetto I’m Not Disabled della fotografa e artista Donatella Donatelli, un’iniziativa culturale che unisce arte, sensibilizzazione e comunità. L’evento, promosso dal Comune di Salerno e dall’Ambito Salerno 5 in collaborazione con Più ARI – azioni, relazioni, iniziative ets, si svolgerà il 4 e 5 dicembre tra Palazzo di Città e la suggestiva chiesa de iMorticelli, diventando un vero percorso di riflessione sul senso di abilità, valore e rappresentazione.

Il progetto nasce proprio dal lavoro artistico di Donatelli, che da anni esplora con delicatezza e profondità il tema dell’abilismo e della relazione tra corpo, identità e possibilità. La mostra fotografica I’m Not Disabled, curata da Chiara Reale, inaugura la manifestazione giovedì 4 dicembre alle ore 11 nella Sala Giunta del Palazzo di Città, alla presenza del Sindaco Vincenzo Napoli, dell’assessora Paola De Roberto e del Consigliere comunale Gianluca Memoli. Le opere indagano il rapporto contemporaneo tra «valore» e «capacità», invitando a mettere in discussione gli stereotipi sociali legati alla disabilità e aprendo uno spazio di visione nuova e radicalmente inclusiva.
A seguire, lo spazio si aprirà al dialogo con le scuole: il libro Rosa bianca e celeste di Bianca Pacilio diventa il fulcro di un confronto con gli studenti, moderato da Nicola Argenziano, che vedrà la partecipazione dell’autrice e della fotografa in un intreccio tra narrazione e immagine, esperienza e sensibilità.
Il pomeriggio prosegue alle 17 con un appuntamento dedicato al tema del valore terapeutico dell’arte. Nel dibattito L’arte della cura e psicologia della fotografia interverranno alcune figure centrali del Centro Clinico NeMo di Napoli: il dott. Giuseppe Fiorentino, la prof.ssa Maria Rosaria Monsurrò e la dott.ssa Simona Tozza. Un confronto denso e umano, moderato dalla curatrice Chiara Reale, che esplora come la fotografia possa diventare strumento di identità, resistenza emotiva e cura, soprattutto per chi vive la fragilità del corpo come compagna costante.

Il secondo giorno, venerdì 5 dicembre, ci si sposta nella chiesa de iMorticelli a Largo Plebiscito, luogo simbolico che accoglie alle 19:30 la proiezione del documentario M.A.Y.A. – Move as you are, dedicato alla performance Nòstos – Walking inside, realizzata da Donatella Donatelli con le danzatrici Hilde Grella e Laura Forcellati, sotto la direzione artistica di Chiara Reale. La performance live che seguirà diventa l’atto conclusivo e più emotivo della manifestazione: corpi differenti si muovono nello spazio raccontando storie personali e collettive, sfidando i limiti imposti dagli sguardi sociali e trasformando la diversità in forza creativa.
Il progetto I’m Not Disabled è più di un evento artistico: è un atto politico, culturale ed emotivo che restituisce dignità, visibilità e complessità alle persone con disabilità, mostrando come l’arte possa diventare ponte, cura e rivoluzione. Un percorso che Salerno accoglie con convinzione, grazie alla sinergia tra istituzioni, artisti e associazioni come iMorticelli, BLAM e Majà, che sostengono la costruzione di una comunità più aperta, consapevole e umana.
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