La campana del Lions Club Pomigliano d’Arco è tornata a suonare per segnare un nuovo inizio. Con il tradizionale rintocco che accompagna i momenti più significativi della vita lionistica, Salvatore Palmese ha assunto ufficialmente la presidenza del club cittadino per l’anno sociale 2026/2027, raccogliendo il testimone dal medico Gaetano Tufo, presidente uscente, al termine di un mandato fortemente orientato alla prevenzione sanitaria e alla presenza concreta sul territorio.
Il passaggio di consegne non è stato soltanto un atto formale, ma il momento simbolico di una continuità che guarda avanti senza perdere il legame con le proprie radici. Per Palmese, giovane imprenditore napoletano, l’incarico arriva in una data dal valore personale e associativo particolare: dieci anni dopo il suo ingresso nel mondo del servizio, iniziato nel Leo Club e proseguito poi nel percorso lionistico. Un cammino che, nelle sue parole, non rappresenta semplicemente una crescita anagrafica o associativa, ma il passaggio consapevole da un entusiasmo giovanile a una responsabilità più matura verso la comunità.
«Dieci anni fa entravo per la prima volta in un’associazione di servizio, da Leo», ha ricordato Salvatore Palmese nel discorso di insediamento. «Ero giovane, pieno di entusiasmo e, se devo essere onesto, capivo solo in parte il valore di ciò a cui stavo aderendo. In quegli anni ho imparato il significato delle parole prima di comprenderne fino in fondo la profondità: servizio, dedizione, comunità. Da Leo a Lions il passo non è solo un passaggio di età anagrafica: è un’eredità che si raccoglie e si rilancia».
In questa idea di eredità si colloca anche il passaggio più intenso della cerimonia, dedicato alla memoria di Luigi Buffardi, socio fondatore del club recentemente scomparso. La sua figura resta centrale nella storia del lionismo pomiglianese. Il sito ufficiale del Lions Club Pomigliano d’Arco ricorda che l’atto di fondazione del club risale al 10 febbraio 1971 e che la cerimonia ufficiale di consegna della Charter si svolse il 25 aprile dello stesso anno; lo stesso racconto storico attribuisce a Luigi Buffardi un ruolo decisivo anche nella nascita del Leo Club di Pomigliano d’Arco, costituito nel 1980 grazie al suo entusiasmo e al suo lavoro paziente di Leo Advisor.
Nel ricordarlo, Palmese ha voluto restituire non solo il profilo di un fondatore, ma il senso di un metodo: quello di chi ha creduto nel servizio senza retorica, con discrezione e fermezza. «Luigi è stato Socio Fondatore di questo Club. Ci ha lasciati quest’anno, e con la sua scomparsa abbiamo perso una delle radici da cui questo Club è nato», ha detto il neo presidente. «Chi lo ha conosciuto sa quanto la sua dedizione, la sua visione e il suo modo silenzioso e fermo di credere nel servizio abbiano dato forma a ciò che oggi siamo. Non era un uomo di tanti discorsi: era un uomo di fatti. Il modo migliore che abbiamo per onorare la memoria di chi ha fondato qualcosa non è piangerne soltanto l’assenza, ma continuare a costruire ciò che lui ha iniziato a costruire».
È proprio da questa continuità tra memoria e azione che nasce la linea del mandato 2026/2027. Salvatore Palmese ha indicato nel servizio al territorio e nella costruzione di comunità i due assi fondamentali della nuova stagione del Lions Club Pomigliano d’Arco. Non un programma chiuso in formule astratte, ma un impegno a partire dall’ascolto dei bisogni reali di Pomigliano d’Arco e dell’area circostante, intercettando fragilità spesso poco visibili e mettendo in rete energie civiche, professionali e associative.
«Servire il territorio significa, prima di tutto, ascoltarlo», ha sottolineato il neo presidente. «Capire di che cosa ha davvero bisogno chi vive a Pomigliano d’Arco e nella nostra area, quali fragilità restano in ombra, quali energie aspettano solo di essere messe in rete. Costruire comunità è la conseguenza naturale di un servizio fatto bene: quando un service è autentico non lascia soltanto un aiuto, lascia un legame. Mette in contatto persone che non si conoscevano, trasforma chi riceve in protagonista».
Una visione che si inserisce pienamente nella missione internazionale dei Lions, fondata sull’idea di rafforzare le comunità, migliorare il benessere delle persone e sostenere chi ha più bisogno attraverso il servizio umanitario. Il Multidistretto Lions Italia ricorda che Lions International è la più grande organizzazione di club di assistenza al mondo, con 1,4 milioni di soci in oltre 47.000 club, mentre Lions Clubs International richiama il ruolo dei club come squadre di volontari impegnate a rispondere ai bisogni delle comunità locali.
Al centro della nuova presidenza ci sarà quindi un lionismo operativo, capace di trasformare il valore del service in azioni riconoscibili e utili. Dopo un anno segnato dall’attenzione alla prevenzione sanitaria, il club cittadino si prepara a consolidare la propria presenza attraverso iniziative capaci di unire competenze, solidarietà e partecipazione. Il riferimento alla prevenzione, alla cura delle relazioni e alla costruzione di legami sociali diventa così il terreno su cui il mandato di Palmese intende misurarsi.
Alla cerimonia hanno preso parte i vertici distrettuali, i componenti del direttivo, soci, rappresentanti delle istituzioni locali e della società civile, confermando il ruolo del Lions Club Pomigliano d’Arco come presidio associativo radicato nella città e aperto alla collaborazione con il territorio. In un tempo in cui il volontariato organizzato è chiamato a rispondere a bisogni sempre più complessi, il club rilancia la propria funzione di rete civica, capace di mettere insieme professionalità, sensibilità e senso di responsabilità.
Quando i bicchieri sono stati posati sul tavolo e le luci della cerimonia si sono spente, per il Lions Club Pomigliano d’Arco si è aperta una nuova stagione. La presidenza di Salvatore Palmese nasce sotto il segno della continuità, ma anche della responsabilità di aggiornare il servizio alle domande del presente. Nel ricordo di Luigi Buffardi e nel solco del lavoro svolto da Gaetano Tufo, il club guarda ora al nuovo anno sociale con l’obiettivo di ascoltare, costruire e servire: tre parole che, nel linguaggio lionistico, diventano azione quotidiana e impegno verso la comunità.
#LionsClubPomiglianoDArco, #SalvatorePalmese, #GaetanoTufo, #LuigiBuffardi, #LionsInternational, #Service, #Volontariato, #Comunità, #PomiglianoDArco, #SudNotizie
Lions Club Pomigliano d’Arco: e-clubhouse.org/sites/pomigliano_d_arco
Lions Italia: lions.it
Lions Clubs International: lionsclubs.org
