Esposizione d’arte contemporanea presso La Santissima – Ex Ospedale Militare
Attiva Cultural Projects presenta “L’istinto ha preservato la mia specie”, una mostra che pone in dialogo le opere di Luca Petti con la Collezione Fabio Frasca. L’evento inaugurale è previsto per sabato 15 febbraio 2025, alle ore 11, presso La Santissima – Ex Ospedale Militare (Vico Trinità delle Monache 1, Napoli). L’inaugurazione includerà una visita guidata dell’artista e un brunch esclusivo.

La mostra è curata da Martina Campese, Letizia Mari e Alberto Navilli, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Verona e la Fonderia Artistica Guastini di Vicenza.
L’esposizione propone una selezione di opere inedite di Luca Petti, affiancate da una raccolta di opere di artisti internazionali appartenenti alla Collezione Fabio Frasca, tra cui Aria Dean, Bri Williams, Gaëlle Choisne, Grant Mooney, Irene Fenara e Isadora Neves Marques.
Il linguaggio artistico di Luca Petti: endosimbiosi e mutazioni

Luca Petti presenta sette sculture sotto il titolo “Endosimbionti”, che rappresentano organismi ibridi, al confine tra regni biologici distinti. Le sue opere combinano materiali eterogenei come roccia, alluminio, bronzo, ferro, ceramica e ottone, arricchiti da elementi organici quali corni di bue, denti di squalo, licheni, coralli e teschi, evocando un immaginario post-umano e una riflessione sulla trasformazione degli esseri viventi nel tempo.
Il concetto di endosimbiosi, centrale nel lavoro di Petti, si riferisce alla coesistenza mutualistica tra specie differenti. L’artista stesso sottolinea: “Gli organismi non esistono isolati, ma si definiscono attraverso la relazione e la fusione con altri esseri viventi”.
Un dialogo tra linguaggi: la Collezione Fabio Frasca
Le opere di Petti si confrontano con sei lavori selezionati dalla Collezione Fabio Frasca, che affrontano tematiche di ibridazione, trasformazione e sopravvivenza evolutiva. Tra le opere in esposizione:
- LUPO (2023) di Aria Dean, una scultura in ferro che evoca la figura archetipica del predatore;
- Untitled (2021) di Bri Williams, che cattura un uccello in un’inedita cristallizzazione materica;
- Struggle for Life (2016) di Irene Fenara, un video della durata di 19′ 52” che esplora la lotta per l’esistenza;
- Fotografie e sculture di Gaëlle Choisne, che riflettono sulla contaminazione tra natura e artificio;
- Installazioni astratte e site-specific di Grant Mooney;
- Un’opera in lattice bianco e stampa digitale di Isadora Neves Marques, che affronta la permeabilità tra corpi e ambienti.
Fabio Frasca, collezionista e appassionato d’arte, spiega: “Con Petti condividiamo una ricerca estetica basata sulla trasformazione delle specie e il superamento delle categorie biologiche e culturali. La mostra rappresenta un’occasione per riflettere sul potenziale evolutivo dell’arte contemporanea”.
Informazioni sulla mostra
Date: 16 febbraio – 13 marzo 2025
Luogo: La Santissima – Ex Ospedale Militare, Napoli
Ingresso: accesso dal Parco dei Quartieri Spagnoli
Orari:
- Martedì – Venerdì: 14:00 – 18:00
- Sabato: 11:00 – 18:00
- Domenica: 9:00 – 14:00
- Lunedì: chiuso
- Ultimo giorno (13 marzo): 9:00 – 12:00
Info & Contatti: attiva.art@gmail.com

