Mare Mosso, il nuovo film scritto e diretto da Roberto Cimpanelli, sarà presentato in anteprima l’8 settembre alle Giornate degli Autori, nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Protagonisti sono Eduardo Scarpetta e Beatrice Fiorentini, al centro di un noir esistenziale ambientato sul litorale romano che intreccia colpa, innocenza, amore, paura e una disperata ricerca di salvezza.
L’appuntamento veneziano è fissato per martedì 8 settembre. La giornata dedicata a Mare Mosso prenderà il via dalle 10.00 alle 11.15 con l’attività stampa alla Casa degli Autori insieme a Roberto Cimpanelli, Eduardo Scarpetta e Beatrice Fiorentini. Alle 17.15 è previsto il photocall, sempre alla Casa degli Autori, mentre alle 18.00 il film sarà protagonista dell’official screening alla Sala Laguna. La proiezione rientra nello spazio “Confronti” delle Giornate degli Autori, dove il titolo compare nel programma ufficiale dell’edizione 2026.
Prodotto da Master Five Cinematografica e Life Cinema con Rai Cinema, Mare Mosso porta sullo schermo una storia oscura e sentimentale che nasce dall’omonimo romanzo dello stesso Roberto Cimpanelli, pubblicato da Marsilio in concomitanza con la presentazione veneziana. Una doppia veste, cinematografica e letteraria, per un racconto che affonda le proprie radici nelle zone d’ombra di Ostia e nei destini di due personaggi segnati da un passato dal quale sembra impossibile fuggire.
Daniela, interpretata da Beatrice Fiorentini, è una giovane donna che porta addosso le ferite di una vita tormentata. È fragile e insieme capace di resistere, vive ai margini e trova lavoro come barista al Pachanga, un locale malfamato di Ostia. Proprio lì incontra Massimo, interpretato da Eduardo Scarpetta, pianista del locale soprannominato Mani d’Oro per un talento che sembra essere una delle poche parti luminose della sua esistenza.
Anche Massimo, però, custodisce segreti che non possono essere raccontati facilmente. Il rapporto fra i due nasce quasi come un rifugio reciproco. Daniela e Massimo sembrano riconoscersi nelle rispettive fragilità e intravedono nell’altro una possibilità di riscatto, forse persino una forma inattesa di redenzione. Ma in Mare Mosso la speranza deve continuamente fare i conti con una realtà brutale, nella quale il passato torna sempre a chiedere il conto.
La svolta arriva durante una notte di dicembre, nel gelo del litorale. Daniela vede qualcosa che non avrebbe dovuto vedere e da quel momento la sua vita cambia definitivamente. Quello sguardo diventa una condanna. Al suo fianco resta Massimo, mentre qualcuno si sta avvicinando con l’intenzione di ucciderli entrambi. È qui che il film assume pienamente i contorni del noir, trasformando la fuga e la minaccia in strumenti per indagare qualcosa di più profondo: la possibilità di scegliere chi essere quando ogni strada sembra già segnata.
Accanto a Eduardo Scarpetta e Beatrice Fiorentini, il cast comprende Antonio Bannò, Eva Cela, Rosa Diletta Rossi, Pierluigi Gigante, Romano Talevi, Simone Borrelli e Federico Majorana, con la partecipazione di Andrea Sartoretti. La scheda ufficiale delle Giornate degli Autori indica inoltre Maurizio Calvesi alla fotografia, Esmeralda Calabria al montaggio, Claudio Cimpanelli alle musiche, Luigi Petrazzuolo al suono, Tonino Zera alla scenografia e Beatrice Giannini ai costumi.
Per Roberto Cimpanelli, Mare Mosso rappresenta anche un ritorno dietro la macchina da presa. Il regista aveva esordito con Un inverno freddo freddo, film che gli valse il Nastro d’Argento come Migliore Regista Esordiente e una candidatura ai David di Donatello, per poi dirigere Baciami Piccina, vincitore del Gran Premio del Pubblico al Festival di Annecy. Attraverso la sua attività produttiva e distributiva, Cimpanelli ha inoltre attraversato diverse stagioni del cinema italiano, partecipando tra l’altro alla produzione dell’esordio alla regia di Paolo Virzì, La bella vita.
La definizione di noir, più che quella di thriller, è centrale nella visione del regista. Cimpanelli guarda infatti a un cinema nel quale l’azione non è fine a se stessa, ma diventa il mezzo attraverso cui osservare i movimenti interiori dei personaggi, le loro contraddizioni e il peso delle scelte. Daniela e Massimo non sono semplicemente due persone in fuga: sono due anime che provano a sottrarsi a un destino apparentemente già scritto.
È proprio questo elemento a collocare Mare Mosso nella dimensione del noir esistenziale. Il pericolo, il crimine e la tensione costituiscono la struttura visibile della storia, ma sotto la superficie si muove un interrogativo più doloroso: quanto è possibile ricominciare quando le proprie ferite continuano a determinare il presente? E quanto può l’incontro con un’altra persona cambiare una traiettoria che sembrava inevitabile?
Lo scenario di Ostia diventa così parte integrante del racconto. Il mare d’inverno, il freddo, i locali notturni e un litorale lontano dalla sua immagine estiva contribuiscono a costruire un paesaggio emotivo prima ancora che geografico. È uno spazio di confine, perfetto per personaggi sospesi tra ciò che sono stati e ciò che sperano ancora di poter diventare.
L’anteprima alle Giornate degli Autori arriva durante l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2026. L’inserimento di Mare Mosso nello spazio “Confronti” conferma l’attenzione della manifestazione per opere capaci di utilizzare il cinema come occasione di dialogo intorno alla realtà, ai conflitti individuali e ai temi del contemporaneo.
L’8 settembre, quindi, Venezia sarà il primo palcoscenico importante per una storia che sceglie il linguaggio del noir per raccontare soprattutto esseri umani feriti. Al centro restano Daniela e Massimo, due personaggi che trovano nell’altro una possibilità di resistere mentre tutto intorno sembra spingerli verso la fine. Ed è proprio nella tensione fra fatalità e desiderio di vivere che Mare Mosso cerca la propria identità più profonda.
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Giornate degli Autori – pagina ufficiale di Mare Mosso
Giornate degli Autori – programma 2026
(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)



