La giornata di venerdì 23 gennaio a Napoli e in Campania si inserisce in una fase di transizione atmosferica che anticipa un peggioramento più marcato previsto nelle prossime ore. Il quadro meteorologico resta inizialmente stabile ma già dalla sera mostra segnali evidenti di cambiamento, legati a un progressivo calo della pressione e a una rotazione dei venti dai quadranti meridionali.
Nel corso della mattinata il cielo si presenta parzialmente nuvoloso, con nubi alte e innocue che non producono fenomeni significativi. Le temperature risultano miti per il periodo, con valori minimi attorno ai 9°C registrati nelle prime ore del giorno e un aumento graduale fino alla massima di circa 14°C, raggiunta nel primo pomeriggio. La sensazione termica resta gradevole, complice una ventilazione inizialmente debole proveniente da Nord-Est, destinata però a cambiare direzione nel corso della giornata.
Nel pomeriggio la copertura nuvolosa tende ad aumentare, soprattutto sui settori settentrionali della regione, mentre i venti ruotano progressivamente da Sud e Sud-Est, intensificandosi in serata. È proprio nelle ore serali che fanno la loro comparsa i primi piovaschi intermittenti, con accumuli deboli ma diffusi, preludio a un peggioramento più deciso. Le precipitazioni restano generalmente modeste su Napoli, mentre risultano più organizzate nell’entroterra e sulle aree interne della Campania.
Particolare attenzione va posta alle condizioni del mare. Nel corso della giornata il moto ondoso aumenta sensibilmente, con onde che possono superare il metro nelle ore notturne. La temperatura dell’acqua superficiale si attesta intorno ai 15,5°C, mentre i forti venti meridionali contribuiscono a rendere il mare mosso o localmente agitato, soprattutto lungo le coste esposte. In quota, sull’Appennino campano, la quota neve si colloca oltre i 1600–1700 metri, senza impatti diretti sulle aree urbane.
Dal punto di vista ambientale, la qualità dell’aria resta su livelli mediocri, una condizione tipica in presenza di ventilazione irregolare e umidità crescente. La visibilità, invece, rimane generalmente buona per gran parte della giornata, superiore ai dieci chilometri.
Lo sguardo si sposta inevitabilmente a sabato, quando la Campania sarà interessata da una vera e propria fase perturbata. Le previsioni indicano piogge diffuse sin dal mattino, localmente intense lungo la fascia costiera e sul settore tirrenico, con un temporaneo indebolimento nel pomeriggio prima di una nuova intensificazione tra sera e notte. I venti meridionali continueranno a soffiare sostenuti e le temperature resteranno comprese tra 9 e 14 gradi, senza cali significativi ma con una percezione più fredda legata a pioggia e vento.
Nel complesso, il venerdì si configura come una giornata ancora gestibile sul piano meteorologico, ma rappresenta chiaramente l’anticamera di un weekend instabile, che richiederà attenzione soprattutto per chi si sposta lungo la costa o in mare.
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