Dal 1° luglio cambiano gli orari dei Musei nazionali del Vomero: più tempo per visitare Certosa di San Martino, Castel Sant’Elmo, Museo Novecento e Museo Duca di Martina, con 27 ore settimanali di apertura aggiuntiva e un unico giorno di chiusura il martedì.
Dal mercoledì 1° luglio i Musei nazionali del Vomero ampliano l’orario di apertura e rafforzano la propria offerta culturale per cittadini, turisti e visitatori. La novità riguarda la Certosa di San Martino, Castel Sant’Elmo, il Museo Novecento a Napoli e il Museo Duca di Martina in Villa Floridiana, che potranno contare complessivamente su 27 ore in più di apertura alla settimana rispetto alla precedente organizzazione. Una scelta che punta a rendere più semplice e più ampia la fruizione del polo museale della collina vomerese, tra i luoghi più panoramici e identitari della città di Napoli.
L’aumento dell’orario corrisponde a 90 minuti in più di apertura al giorno per ciascun sito museale. La Certosa di San Martino, Castel Sant’Elmo e il Parco della Floridiana conserveranno l’accesso al pubblico dalle 8.30 alle 18.30, mentre il Museo Duca di Martina in Villa Floridiana, il Museo Novecento nella Piazza d’Armi di Castel Sant’Elmo e alcuni spazi espositivi della Certosa apriranno alle 9.30 e chiuderanno alle 18.30, con ultimo ingresso previsto alle 17.30. Castel Sant’Elmo, invece, resterà aperto fino alle 19.30.
La nuova organizzazione introduce anche un giorno unico di chiusura settimanale per i musei: dal 30 giugno, infatti, il martedì sarà il giorno di chiusura della Certosa di San Martino, del Museo Novecento e del Museo Duca di Martina. La decisione consente di coordinare meglio le visite e di permettere al pubblico di programmare nella stessa giornata più tappe all’interno del sistema museale vomerese. Restano invece aperti sette giorni su sette gli spazi esterni: il Parco della Floridiana, ad accesso gratuito fino a un’ora prima del tramonto, e Castel Sant’Elmo, che chiude alle 19.30.
A promuovere l’unificazione degli orari e dei giorni di chiusura è stata la nuova direttrice Almerinda Padricelli, con l’obiettivo di semplificare il servizio e rendere più riconoscibile l’identità complessiva dei Musei nazionali del Vomero. “L’obiettivo è quello di creare un’identità unica, nonostante le differenze che contraddistinguono i tre luoghi della cultura che sono stati unificati e resi autonomi nel marzo del 2024 con decreto dell’allora ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano”, afferma la direttrice. Una strategia pensata per agevolare i visitatori e i turisti, che potranno identificare con maggiore immediatezza il percorso culturale della collina vomerese.
Il nuovo assetto orario non comporta aumenti sul costo dei biglietti. L’ingresso al Museo Duca di Martina in Villa Floridiana resta fissato a 4 euro, quello alla Certosa di San Martino a 6 euro, mentre per Castel Sant’Elmo con il Museo Novecento a Napoli il biglietto costa 5 euro fino alle 16.00 e 2,50 euro dalle 16.00 fino alle 19.30. Resta inoltre disponibile il biglietto unico per Certosa di San Martino e Castel Sant’Elmo al costo di 9 euro.
Con questa rimodulazione, i Musei nazionali del Vomero rafforzano il proprio ruolo all’interno dell’offerta culturale napoletana, valorizzando un patrimonio che unisce arte, storia, architettura, paesaggio e spazi verdi. Dalla monumentalità della Certosa di San Martino alla vista aperta su Napoli da Castel Sant’Elmo, fino alla ricchezza decorativa del Museo Duca di Martina e al dialogo con il contemporaneo del Museo Novecento, il Vomero consolida così la propria vocazione di polo culturale integrato, più accessibile e più facilmente fruibile.
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